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MACHISSENEFREGA!
Riflessioni semiserie e seminò di S, trentaquattrenne romano,
non particolarmente depresso, ex-speaker in radio, giornalista, blogger per caso, ex single convinto attualmente pentito, alla perenne ricerca del divertimento puro (e non il divertissement di Pascal), quello che in tutta una vita dura sì e no otto minuti e trentasei secondi
LE CREATURE



Lo spin off: ATARU GREATEST HITS

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INSANE ELUCUBRAZIONI
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venerdì, 30 gennaio 2004 |
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Mi hanno trovato così...
Spulciando le statistiche del mio blog, da poco istituite, ho raccolto le parole chiave finora usate per trovarmi, davvero interessanti i risultati che ne sono usciti, tanto che mi è venuta voglia di pubblicarli...
1) Categoria : coloro che realmente cercavano il mio blog o perlomeno qualcosa che avesse a che fare col personaggio Ataru...immagino non siano rimasti poi così delusi.
13 Google machissenefrega 6 Google AtaruMoroboshi 3 Google e 1 Virgilio ataru moroboshi
2) Categoria: buontemponi
2 Google canzoni blasfeme
1 Google le battute più stronze e cattive del mondo
1 Yahoo Testo La società dei magnaccioni
1 Google battute cattive 2004
1 Yahoo colonna sonora le comiche
1 Tiscali video mariangela fantozzi ( la stessa persona è tornata ricercando mariangela fantozzi)
3) Categoria: mio Dio no! Non cercatemi mai più per questo!
1 Google la mia maschera carnevale 1 Google i passi del merengue 8 battute
4) Categoria: gusti alimentari
1 Tiscali gelato al tea verde
5) Categoria: effetti del Grande Fratello ( di cui peraltro non ho mai parlato)
1 Google foto ragazza dominicana carmen
6) Categoria: nottambuli romani
1 Google festa erasmus giovedi Roma gennaio 2004
1 Google neutra roma ex ciak
1 Google neutra discoteca ciak
1 Google ristorante brasini ( che se solo mi hanno trovato gli organizzatori di capodanno non l’avranno presa granchè bene, mi aspetto querele ndr)
7) Categoria: inguaribili nostalgici et romantici
1 Google biglietti invito compleanno bimba
1 Google duran duran canzoni romanticissima
8) Categoria: deviati (sicuramente rimasti delusi)
1 Google diapositiva sexy
1 Google sperminator gioco per pc
1 Google guardoni macchina zona roma
1 Altavista guardoni nei boschi
1 Tiscali foto erotiche zoofilia
9) Categoria: consigli per gli acquisti maveramentepensateditrovarerobadelgeneresuunblog??? ( e qui troviamo il vero oggetto più ricercato su questa pagina!)
1 Yahoo vicks sinex
1 Google unieuro sardegna
1 Google TRAPANO A COLONNA
e....TENETEVI FORTE...
2 Google panca per inversione (di cui uno da San Marino)
1 Google PANCA AD INVERSIONE
1 Google commenti sulla panca per inversione ( e qui secondo me è stato qualcuno di voi, forse Hanami...)
Dunque per accontentare tutti coloro che vengono qui a cercarla, pubblico l'unica foto che ho trovato sul web...
e se la richiesta sarà alta provvederò ad aprire una rivendita online di panche per inversione...
Ora, cari lettori, se promettete di essere onesti e non andare a cercare tutto ciò soltanto per il gusto di farmelo trovare nelle statistiche, fornisco una nuova parola chiave:
TRAVESTITI OVVIAMENTE BISEX CHE SI NUTRONO DI CRAUTI DENTRO UNA BARA DI MOGANO CANADESE
Vi terrò aggiornati...buona ricerca!
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mercoledì, 28 gennaio 2004 |
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COLPI DI CODA
(colonna sonora: "Una notte sul Monte Calvo" di Modest Mussorgsky)
Come ho avuto modo di spiegare, il mese di gennaio riserva al sottoscritto grandi amarezze e delusioni in tutti i campi...ieri ad esempio, ho passato una fantastica serata. Partiti per andare al Baja col Rufo e il cugino, troviamo problemi all'ingresso perchè un piccoletto deficiente, di quelli montati che passano la vita fuori alle discoteche e credono di avere il potere, aveva deciso che gli italiani non potevano più entrare ( parzialmente giusta decisione considerando i rozzoni che arrivavano ultimamente, io sono razzista nei confronti degli italiani..). Però io ci andavo dall'anno scorso, ma vabbè sorvoliamo...Dopo, il suddetto piccolo idiota decide a tavolino di far pagare 20 euro agli italiani, praticamente i 5 in più li intascava lui. Una volta chiestaci la tangente, ce ne andiamo schifati...proseguiamo il giro per locali, prossimo obiettivo: il Mad Night a corso Vittorio...entra un gruppo di straniere, chevvelodicoaffà, tutte gnocche...arriviamo lì e ci chiedono se siamo in lista. Noi: " ehm...no...quindi?" Prosegue il giro, direzione Trinity College. Frotte di straniere gnocche si affacciano dalla porta del locale...all'ingresso il buttafuori dall'aspetto cattivo, ma tenero di cuore, ci dice però che il locale è pieno...altro giro, ultima corsa: il Nag's Hull o come cacchio si chiama...insomma quello vicino al Campidoglio con l'armatura fuori alla porta, lì entriamo a mezzanotte e mezzo, scoglionati...a dir la verità non era neanche un granchè, però almeno lì siamo entrati. Bella serata. Di merda.E' il colpo di coda di gennaio. Tutto ciò che intraprendo si infrange contro un muro di gomma, eh caro Dug, qui il "sano scazzo" abbonda! Come se non bastasse sono sempre piuttosto nervoso. Giro per la città e prendo le buche con la macchina, che sarà anche bassa e priva di ammortizzatori, però cristosanto, non è possibile che le strade di Roma siano ridotte così! E allora penso che abbiamo un sindaco che si occupa di strappare i manifesti della concorrenza, che inaugura mostre, che celebra memorie e cazzivari,che fa le targhe alterne, mentre i mezzi pubblici sono quelli che inquinano di più...e le buche? perchè non va personalmente a rattopparle? e mi incazzo.Torno a casa, accendo il pc e leggo blog che mi piacciono, poi cado su quelli degli esibizionisti e non mi piacciono perchè scrivono solo per piacere agli altri...dico, vabbè ognuno sarà libero di avere il suo stile, ma in questo momento, ciò che si allontana dal mio modo di vedere le umane vicende, mi dà il nervoso. Ed è così anche nella mia vita privata, tra dispettucci, uscite mancate, mia madre che mette poco sale nella pasta ( non capita mai, ma per una volta che è capitato, ho scazzato pure per quello), rapporti di coppia complicati ovunque mi giro e pure quelli mi fanno incazzare. Dopo pranzo mi viene da vomitare da un paio di mesi circa, mi hanno detto che è il nervoso, ma di questi tempi mi era venuto anche l'anno scorso, sempre a gennaio, ma guarda un po', magari è un'allergia del cazzo.
Allora parlo con me stesso e mi dico: " Ma guarda, caro, è il solito periodo passeggero, tra pochi giorni passa, al limite aspetti giugno e passa di sicuro, per la tua solita teoria che gli ultimi 6 mesi dell'anno sono effettivamente i migliori, per quello che ti riguarda". Poi mi rispondo e dico" Sì, caro, ma adesso come adesso? Due palle! e non nel senso tennistico della prima di servizio che si infrange sul net. Proprio nel senso di rottura di palle, sì quella lì, capito?"..."sì HO CAPITO! Ma cosa vuoi farci?" L' io-numero 2 risponde: " Niente. Proprio niente! Tu comunque piantala di fare la vittima, c'è gente che sta peggio di te, e non replicare che sei egoista, con me non attacca! " L'io numero-1, cioè me stesso: " Allora vaffanculo pure tu!"
E' il colpo di coda, capito Dug? Mi mando affanculo da solo!
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martedì, 27 gennaio 2004 |
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IO STO BENE
è una questione di qualità o una formalità non ricordo più bene, una formalità come decidere di radersi i capelli di eliminare il caffè, le sigarette di farla finita con qualcuno o qualcosa, una formalità una formalità o una questione di qualità io sto bene sto male io non so come stare io non so dove stare non studio non lavoro non guardo la TV non vado al cinema non faccio sport io sto bene io sto male io non so cosa fare non ho arte non ho parte non ho niente da insegnare è una questione di qualità o una formalità non ricordo più bene, una formalità
Citazione del giorno:
Il fatto è che nei libri, con le donne ad esempio, succedono cose fantastiche. Uno sguardo e lei e lui si mettono insieme per tutta la vita, o per una notte che vale come una vita. Meraviglioso. Si! Tu prova a farlo nel mondo vero. Se non finisci in questura è già un miracolo.
(da "Tutti giù per terra" )
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lunedì, 26 gennaio 2004 |
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IL MESE DI 31 LUNEDì
10 motivi per cui non sopporto gennaio
1) Perchè quella volta, mollarmi per aver detto che andavi male a scuola mi è sembrato un po' eccessivo ( 1995)
2) Perchè gli esami non sono mai riuscito a prepararli, ma certo che anche quando ho provato a darli non li ho mai passati ( 1995- 2001)
3) Perchè indubbiamente sentivi un altro uomo a mezzanotte e poi baciavi me, ma alla fine hai scelto lui ( 2000)
4) Perchè non fu certo un bel gesto da parte di un grande amico,mettersi con una mia ex di cui ero perso, anche se a te, caro amico, lei non piaceva per niente (1998)
5) Perchè trescai con la tua amica cozza a dicembre e tu a gennaio dicesti che non volevi neanche più parlarmi...ma tanto stavi con un altro, cosa cazzo te ne poteva fregare? (2002)
6) Perchè non mi si accende la macchina? ( 2004)
7) Perchè se ti dico " prendiamoci un caffè " non significa necessariamente " riandiamo a letto insieme " (2004)
8) Perchè ogni anno mi vengono i dubbi su cosa farò realmente della mia vita, sindrome di inizio anno, che però ad essere sinceri si verifica in maniera meno accentuata anche a settembre ( 1980 - 2004)
9) Perchè mi manca l'ispirazione per scrivere su questo strumento infernale che si chiama blog ( 2004)
10) Perchè gennaio è un mese di 31 lunedì, e il lunedì, si sa, non è mai piaciuto a nessuno ( 1996, almeno credo)
ps: dimenticavo di dire che ieri mentre andavo al salsa e merengue, ho visto un cartellone pubblicitario( evidentemente noleggiato da qualcuno) che purtroppo non ho fatto in tempo a fotografare... recitava più o meno così
CARMELA TI AMO!
ANTONIO.
..E PAOLA PER ME è UNA FECCIA
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domenica, 25 gennaio 2004 |
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Colto da insofferenza acuta devo purtroppo rinunciare a scrivere un post sul Signore degli Anelli, avevo anche in mente qualcosa di divertente...ieri un litro di pinot grigio mi ha aumentato l'insofferenza, stasera per un compleanno sono costretto ad andare ad una serata salsera ( mioddio! ). Sono preoccupato, vogliono anche insegnarmi i passi della bachata, cose per me fuori dal mondo...credo che aumenterà ancora l'insofferenza, poi domattina devo pure svegliarmi molto presto. Sto aspettando che finisca il mese di merda per eccellenza...intanto ho staccato la spina. BAD DAY
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venerdì, 23 gennaio 2004 |
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LA NEVE
(giuro che torneranno anche i post che fanno ridere, oppure magari vi fa già ridere questo)
Oggi è nevicato ( dico "è" perchè "ha" è scorretto, però mi piace di più dire "ha nevicato"). Un po' di pioggia s'è portata via i fiocconi che stamattina a mezzogiorno scendevano su Roma e che per due ore hanno fatto divertire i bimbi, di sicuro un po' meno gli automobilisti, fortuna che stranamente, oggi, non c'erano nè scioperi nè targhe alterne, altrimenti sai che casino?
Nel 1986 (anche se io continuo ad avere il dubbio che fosse l'85) avevo 11- 12 anni e fu una nevicata di tre giorni, una di quelle che a Roma non le vedi quasi mai...qualcosa che ti rimane dentro per sempre. I miei mi portarono a vedere la fontana congelata e la mia scuola completamente ricoperta di bianco (olè 2-3 giorni di vacanza!). E mi divertivo troppo...ho le foto, non mi va di scannerizzarle, altrimenti vi farei vedere quanto mi divertivo...oggi è durata due ore, è successo qualche altra volta in questi anni, oggi aprendo la finestra e facendo colazione, ho visto che nevicava, stupore di 5 minuti, avverto qualcuno, poi non ci penso più, anzi mi dà fastidio perchè se stasera devo andare a vedere il signore degli anelli, non vorrei trovarmi poltiglia o ghiaccio per strada. I bimbi di fronte, guardavano contenti un fenomeno che a Roma si ripete raramente, io guardavo tramite la mia zanzariera e non riuscivo manco a fare la foto col cellulare, non si vedeva un cazzo. Poco entusiasmo per questa nevicata, sto invecchiando? All'epoca ascoltavo i Propaganda, Falco e gli Alphaville, oggi rimbomba ancora l'eco di Lasciati dei Subsonica, ascoltata ieri parecchie volte...oggi sono consapevole di essere disilluso e anche cinico e tutto sommato sto bene così. E dopo un po' capisco che non mi frega un cazzo. Di niente e nessuno.
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giovedì, 22 gennaio 2004 |
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Questa dedica non era prevista e non avrei mai voluto farla...
...forse la sto facendo più grande di quello che è, forse no, comunque è per te, il resto non importa
nel greto della nostra intimità
a volte le parole si prosciugano
e il fiato non ha via d'uscita
momenti che si perdono così
un libro aperto quando viene il buio e noi
colpevoli di troppo aridità
lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
senti come tremo perchè sento
che tutto finisce qui
lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
un ultimo saluto al nostro tempo
e tutto finisce qui
e' inutile comprendere perché
a volte i pensieri si confondono
e mischiano speranze e realtà
segnali che si perdono così
un radar pronto quando chiude il cielo e noi
colpevoli di troppa oscurità
Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
senti come tremo perchè sento
che tutto finisce qui
lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
tienimi la mano perchè sento
che tutto finisce qui
Nel letto della nostra intimità
a volte le parole si prosciugano…
lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
senti come tremo perchè sento
che tutto finisce qui
lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
un ultimo saluto al nostro tempo
e tutto finisce qui
lasciati guardare un po' più a fondo
Senti come tremo perchè sento
che tutto finisce qui
lasciati guardare un po' più a fondo
tienimi la mano perché sento
che tutto finisce qui...
che tutto finisce qui
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giovedì, 22 gennaio 2004 |
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Una serata qualunque?
(categoria post seri e/o pippe mentali)
Dovevo capirlo che non era una serata qualunque. Salgo in macchina ben imbacuccato con tanto di berretto di lana, perchè da quando ho deciso di rasarmi il cranio per motivi a me ignoti, diciamo che fa freddino. Comincio a combattere con la levetta dell'aria ( voi giovinastri dell'era del blog non sapete neanche di cosa si tratta) e dopo un po' la Mini si accende. Noto una morettina sui vent'anni niente male e tra me e me penso: "vieni qui bella!" Nel frattempo mi accendo anche una sigaretta, così tanto per digerire, alzo lo sguardo e mi trovo la moretta accanto al finestrino, alzo il sopracciglio, mi scappa un ghigno semisorpreso, abbasso il finestrino e mi fa: " SCUSI HA DA ACCENDERE? ". Le do l'accendino con nonscialans, accende e va via. Porc*#*abjfb, mi ha dato del lei! Mi deprimo e schizzo a casa di mio cugino a vedere quel gioiellino di film che è a mio parere Santa Maradona. Nel novembre del 2001, proprio con lui ero andato a vederlo in uno dei cinema più belli di Roma...il Mignon. Bello perchè completamente estraneo al rinnovamento e alla commercializzazione delle multisale: poltroncine verdi di legno, nessun dolby surround, nè cazzi spaziali, semplicemente un cinema com'erano tutti qualche anno fa.Orbene questo film ci garbò molto e questa sera lo abbiamo scaricato ( che bello avere la fibra ottica, beato lui, io sto ancora col modem a manovella..). Mentre lo guardavo, mentre guardavo ammirato una delle donne più belle del mondo (Anita Caprioli, ovviamente gusti soggettivi ), mentre ascoltavo le battute esilaranti di Libero De Rienzo ( Bart) che surclassa quel sedano lesso di Accorsi, mentre scorrevano i dialoghi surreali che caratterizzano il film, ho avuto una folgorazione. E ho detto: la scrivo sul blog. In quel freddo giorno di novembre del 2001 ( mai freddo come stanotte ), mentre guardavo Santa Maradona, provavo delle sensazioni di immedesimazione spesso con l'uno, spesso con l'altro protagonista. Le situazioni che vivevo in quel momento, le rivomitavo su quei disoccupati burloni e malinconici. Ma quel periodo era diverso da quello di ora. E allora ecco che questa sera, rivedendo un film che mi aveva colpito, ho provato sensazioni simili, ma in realtà diverse.Cerco di spiegarmi anche se non è facile. Due anni e mezzo fa, stavo per uscire con le ossa fracassate da una pseudo storia che rimase pseudo, e qualsiasi collegamento, qualsiasi spigolatura del film, mi portava a pensare a quella lei o comunque alla mia vita in quel momento. Come i bambini che si immedesimano nei personaggi, io facevo quella stessa cosa. Oggi ci ho riprovato. La mia vita è diversa: lavoro (all'epoca studiavo), quella lei non c'è più ( c'è qualcun'altra? non lo so nemmeno io), so chi sono i Motel Connection ( allora sapevo che Samuel dei Subsonica aveva curato la colonna sonora del film e basta) e ho il numero di Anita Caprioli ( che però non ho mai usato). La cosa che mi ha stupìto è stata riscoprire quei dialoghi alla luce della mia vita di oggi, pensare che oggi sono accomunato a quei personaggi da cose diverse da quelle che mi accomunavano allora. Il succo però non è cambiato: di errori ne facevo allora e ne faccio ora e per quanto possibile, come si propongono i due fancazzisti, bisogna rimediare. E ammesso che ci sia una Dolores (il personaggio che fa Anita Caprioli, appunto ) che mi fa girare un po' la testa e mi annebbia il cervello e mi rende apparentemente insicuro ( mai quanto Accorsi, che arriva al ridicolo, io ci vado vicino, ma di solito riesco a salvarmi in tempo), bè se c'è una Dolores, non voglio fare errori. Vedremo.Tengo a precisare che la Dolores del 2001 la persi per un errore, ma in realtà l'avevo già persa prima e non avevo molto da rimproverarmi. Fine del film e via dal pizzettaro, 1 euro di bianche e 1 di rosse da dividere. Mio cugino preferisce le bianche, io dico che una volta fredde, le rosse rendono alla distanza. Restano 7 pizzette. Quesito matematico: ce ne sono 3 rosse e 4 bianche, lui preferisce le bianche, come detto, come le dividiamo? Ci guardiamo come due deficienti: " Io ne prendo due rosse e due bianche" e lui " sì ma così non vale, ne mangi una in più", io "allora ne mangio una rossa subito, così sono 6 e non se ne parla più", lui " ma sei stronzo! no non va bene, poi l'ultima deve essere bianca per sciacquarti la bocca". Dopo un altro paio d'ore di discussioni surreali più di quelle del film, decidiamo che la cosa più logica da fare è che io ne prenda 2 rosse e una bianca, lui 2 bianche e una rossa e che l'ultima bianca ce la dividiamo, così tutti e due ci sciacquiamo la bocca. Eppoi mi fa: " sta cosa scrivila sul blog" e io: "sì vabbè ma secondo me non rende perchè non me la ricorderò mai di preciso, sono cose che vivi sul momento " e lui " scrivici anche questa", concludiamo pensando che andando avanti così, scriverei pagine e pagine del tutto inutili su questi non-concetti. Le pizzette periodiche, bel titolo, ci penserò un domani, tante volte mi dovesse servire. Seguono discorsi sui massimi sistemi della mente umana e di quella femminile ( ehm...gaffe voluta, scusate ragazze). Accendo la Mini, accendo la Marlboro, accelero e torno a casa.
All over, Two, Lost, Nuvole rapide. Motel Connection e Subsonica, il dj del mio neurone li alterna da un'ora circa.
Vorrei smettere di fumare solo per rispondere così:
-"tu perchè non fumi?" -"c'è un perchè si fuma e un perchè non si fuma" -"ma tu perchè non fumi?" -"io non fumo perchè nei cinema non si può fumare... e, se fumassi, non riuscirei a vedermi un film al cinema senza fumare una sigaretta... quindi non fumo"
L'ho detto io che è un gran film.
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martedì, 20 gennaio 2004 |
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CONSIGLI (IN) UTILI
Lo ammetto: per la prima volta nella mia gloriosa carriera di blogger, ho cancellato un post. Era una conversazione chattara tra me e la ragazza delle foto di 3 anni fa (vedi post sotto,non vi sbagliate però con quella dell'email). Non la sentivo da tanto e sinceramente era troppo voyeuristico postare qui sopra sta cosa, pur essendo più comica che altro...comunque meglio metterci sopra il Taj Mahal e le Torri Petronas ed evitare di parlarne ancora. Oggi la mia giornata è stata consacrata al nulla più completo..ho fatto una sola cosa utile: ho usato il numero della fanciulla eterea e leggiadra per fissarle un colloquio col capo. Domani credo che riutilizzerò quel numero. Sembro un viscido profittatore eh? Sembro, appunto! Ma visto che oggi l'ispirazione manca, userò un copia incolla che potrà di certo interessare i maschietti e perchè no anche le femminucce, parliamo del linguaggio del corpo femminile, sento però che non potrò astenermi almeno dal commentare.
Vari studi hanno dimostrato che gli uomini fanno dannatamente fatica a cogliere i segnali del corpo che vengono lanciati, secondo un antico rituale quasi primordiale, dalle donne. Il mio consiglio e' quello di esercitarvi a decifrare questi messaggi inconsci: bastera' prestare un po' piu' di attenzione agli elementi "paratestuali" della conversazione, al modo in cui lei vi guarda e a come si comporta, cercando di decodificare alcuni sintomi di gradimento che di seguito provo ad elencare.
Sissì sentiamo...
SI LECCA LE LABBRA- uno dei segnali piu' ovvi: la donna che si inumidisce il labbro non lo fa certo per caso. Addirittura palese l'incoraggiamento ad "agire" se la lingua passa su entrambe le labbra in un gesto continuo e sensuale. Se non capite questo potete vedere se vi scritturano per "Scemo e piu' scemo tre".
L'unica volta che mi è successo, me lo hanno fatto in cam, non avevo dunque la fanciulla a portata di mano...poi la forza d'urto della pubblicità è notevole...se anche qualche ragazza dovesse darmi un segnale del genere, mi guarderei intorno nel raggio di 3 kilometri per vedere se ha appena consumato un Nescafè Cappuccino e di certo troverei almeno un bicchierino di plastica appena utilizzato da chissacchì. Morale della favola: scritturatemi per Scemo e più scemo tre, almeno qualche soldo lo prendo.
GIOCHERELLA COI CAPELLI- la donna che vi desidera puo' tenere ciocche di capelli tra le dita o accarezzarseli voluttuosamente. In ogni caso il segnale va interpretato positivamente e fareste bene a studiare qualche frase ad alto voltaggio tacchinale.
Ecco un'altra cazzata. Allora io mi metto a guardare la donna che si pettina e si tocca i capelli e le dico: " vedo che sei infoiata, perchè non mi ci frusti con quel crine, bella cavallona?" E lei: " Tieni a bada il fantino che c'è in te, sono già incazzata per tutte ste doppie punte, ci manchi solo tu che fai il porco e non capisci che ho il problema dei capelli sfibrati". E' una mazzata troppo grande per poter pensare di riprendere la situazione.
GIOCO DI OCCHIATE- gli sguardi sono veloci e sfuggenti. Spesso le occhiate sono in serie, con brevi intervalli tra l'una e l'altra. Le sopracciglia si alzano in modo innaturale per un paio di secondi. Ok, continuate cosi'; magari prima accertatevi che non sia dovuto all'Alzheimer.
Avete mai provato a fissare qualcuna? Io sì, di solito la cosa non funziona, dopo un po' si rivolgono al fidanzato lottatore di sumo che in quel momento era in bagno a demolire un paio di mattonelle tanto per divertirsi eppoi arriva a demolire voi. Se ci si trova da soli, il gioco di sguardi potrebbe funzionare, ma devo anche concentrarmi a pensare che lei mi sta guardando in quel modo? Insomma non vorrei ritrovarmi a contare ad alta voce i due secondi in cui lei contrae le sopracciglia. Troppo complicato.
SORRISO- inequivocabile. Spesso malizioso e accompagnato da un abbassamento dello sguardo. Le vostre quotazioni sono decisamente in rialzo.
Inequivocabile? E chi l'ha detto? Io sparo cazzate dall'inizio alla fine della serata, queste ridono sempre, ma non è affatto detto che me la diano.
GIOCHERELLA CON GLI OGGETTI SUL TAVOLO- o e' agitata e non la mettete a vostro agio, o la state mettendo DECISAMENTE a suo agio. Il confine e' labile e sta a voi capire se si tratta di segnali positivi o negativi. Desistete se invece sta scavando piccoli solchi nel legno con le unghie.
Primo: chi ha detto che c'è un tavolo, di legno poi? Secondo: se comincia ad agitarsi col mio cellulare in mano, potrei innervosirmi io. Terzo: solchi nel legno con le unghie? Ma scrive pure forza Roma by Ciccia78 ? Comunque se giocherella con gli oggetti devo capire se la cosa è positiva o negativa, che faccio glielo chiedo? E i capelli di cui sopra, vanno considerati tra gli oggetti? Qui manca la chiarezza, mi spiace.
SI ALZA E VI SI SIEDE IN GREMBO- Passate alla mail "come succhiarle in maniera corretta e elegante il clitoride".
Qui un po' devo concordare. Mi vanto anche di essere esperto in materia.
Per aumentare la percentuale delle vostre conquiste, non vi resta che esercitarvi e mettere in pratica un paio di accorgimenti: 1- non siate precipitosi. La fretta 9 volte su 10 rovinera' il tutto. 2- in qualsiasi momento del corteggiamento lei, anche se vi ha dato tutti i segnali incoraggianti di questo mondo, puo' tirarsi indietro. Non disperatevi: sono le regole del gioco.
FANCULO
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lunedì, 19 gennaio 2004 |
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"mi piacciono talmente tanto le donne che non capisco come a loro possano piacere gli uomini"
citazione di me stesso, ne vado fiero
Premo due volte aggiorna e sono io il visitatore numero 6mila, sono soddisfazioni. Tipo leggere la mail di una tua vecchia fiamma che non vive a Roma e ti dice "ebbene si, ho trovato l'amore " eppoi " Vorrei fartelo conoscere, abbiamo in programma di venire a Roma verso marzo, spero di poterti rivedere " e ancora " Mi mancano tanto i nostri discorsetti, e spesso ripenso alle serate trascorse insieme, e al vino rosso... Ti voglio bene tua R."...TUA???? Questo uso improprio dei pronomi possessivi...ora le rimando la mail con le correzioni e le dico che ha fatto un errore blu...mi pare che dovesse scrivere SUA...sua di lui, certo mia non credo proprio. Cose che capitano, sto diventando pignolo come Fuuurio in "Bianco Rosso e Verdone", ora sento che telefonerò all' ACI e mi manderanno " a caghèr ". Mi sto flesciando in un raro momento televisivo della mia nottata, metto Italiauno e che mi capita? Una tristissima televendita di un'ora e mezza circa che descrive le virtù di una panca per inversione ed esercizi di stretching a soli 419 euri, un settanquattrenne americano con la faccia da bollito (credo l'abbia inventata lui) e una bionda che traduce, ecco forse è finito, così la pianto di distrarmi. Occazzo, no! Continuano! C'è l'offerta speciale...che cacchio è??? A occhio sembra una caffettiera munita di trapano, forse se non ti svegli col caffè si usa un metodo più persuasivo...ah no è una pistola sparavernice...basta mi rifiuto, canale della play e buio totale. Che vita intensa...mi hanno rapinato 18 euri per mangiare una pizza rucola e pachino, una muss al cioccolato e un terzo di porzione di patatine, ho detto a Francesco che la nuova suit dell' Ilton è 1650 mq, praticamente piazza Sampietro, e lui parlando della catena di alberghi ha detto che " l'Hilton è in tutte le capitali d' Europa: Londra, Perugia..." e Paris Hilton? è lei quella del filmino porno che gira onlain? sì vabbè, gran serata, stronzate a manetta...mi ha pure portato le foto della settimana bianca di 3 anni fa, sviluppate da pochi giorni - la puntualità è importante - e ho rivisto su carta Kodak colei per cui sbavavo allora...peccato che non ce ne sia neanche una dove si vede in faccia...però ce n'è una che mi ritrae mentre le appizzo una mano sul culetto. E pensare che volevo qualcosa di romantico...il passato riaffiora da ogni angolo e le donne come di consueto la fanno da padrone. O da padrona? Non ho mai capito come si dice, rinuncio in partenza.
Sere fa si rifletteva su come i ricordi del passato tornino sempre a galla, non si riesce mai a godere del presente. Capita un po' a tutti...quando ricordi il passato pensi sempre che era una figata, dopo un po' che conosci una persona, fosse pure un mese che la conosci, cominci cogli aneddoti. Insomma io qualche anno fa, forse prima di finire la scuola, quindi diciamo pure diversi anni fa, definivo "simpatici rincoglioniti" i vecchietti che parlavano sempre delle stesse cose. Ormai ho drammaticamente capito che i vecchietti non raccontavano quelle stesse cose perchè non si ricordavano di averle raccontate il giorno prima, ma le raccontavano perchè a loro faceva piacere farlo. Ecco, ciò che accade a me e a tutte le persone che mi stanno intorno, è proprio la stessa cosa. Incapacità di godere il presente, pensare sempre che il passato era meglio. Le cose di solito non stanno proprio così, ma la mente umana è talmente bastarda che ti fa pensare sta roba...cosa dite? devo prendere un antidepressivo? possibile, ma basta fare mente locale, dev'essere capitato anche a voi di raccontare aneddoti diverse volte alle stesse persone, che peraltro stanno a sentirvi sempre come se fosse la prima volta. La domanda sorge spontanea: mi starò rincoglionendo? sono solo proiezioni della mia mente, che mi riportano sempre a quando inalavo la puzza di vernice delle Crystal Ball? o a quando si andava al Follia di pomeriggio rigorosamente con la camicia e la chester di Balloon? oppure quando sognavo di trombarmi mia cugina (e non c'è cosa più divina...) ? o a quando il mio migliore amico mi fotteva la donna, che poi non era la mia donna da 3 anni ,ma io continuavo a credere che oltre l'amicizia esistessero ancora margini di riconciliazione? Eppure rido persino di questa roba che non è propriamente il massimo della vita, figuriamoci quando sfodero ricordi piacevoli. I più stronzi dicono che sono entrato nel trentesimo anno della mia vita, io mi limito a dire che sono un 29enne per giunta immaturo, che a volte ha comportamenti da ventenne cretino e che fisicamente a quanto dicono, dimostra 24 anni. Ma ricordo il passato, come i vecchietti di 80 anni. Quelli che sbeffeggiavo qualche anno fa. Quantèggrave? Non lo so, se provo a godermi il presente, arriva la mazzata e mi sembro uno di quei trentenni insicuri usciti da uno scadente film generazionale di Muccino. Mi ricordo quella volta che stavo al cinema a veder...ecco, ci risiamo! Aneddotica infinita. Accendo una sigaretta? No, non mi piace dormire col fumo che aleggia in camera...CONNECT THE MACHINE TO THE LIPS TOWER - BE PROUD OF YOUR CAKE - (GdM)
A GRANDE RICHIESTA: update del post!


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sabato, 17 gennaio 2004 |
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Bridget Fonda, Melanie in Quentin Tarantino's "Jackie Brown", 1995
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venerdì, 16 gennaio 2004 |
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O' GUERRIERO
( un grazie particolare ad alcuni blogger-fenomeno per avermi dato l'ispirazione. Io vi voglio così, continuate!)

Il Nostro Eroe è ormai sulla bocca di tutti. Si dice in giro che abbia una cerchia di amici pericolosi, che vada rubando la marmellata ai bambini altezzosi partecipanti allo Zecchino d'Oro del piccolo scrivano intelliGGIente, che offenda bloggers suscettibili ovunque capiti, che tenti di conquistare con ogni mezzo fanciulle urlanti di giubilo al suo passaggio, che rifiuti i controlli incrociati sangue-urine, che sia uno e trino e chissà cos'altro ancora. Il Nostro Eroe ha compiuto questa impresa in tre mesi. Mirabile impresa. Parla di me bene o male purchè ne parli....questo recita il vecchio detto. Del resto davanti al Nostro Eroe nessuno è mai stato indifferente; amato o odiato, ma l'indifferenza, temuta da molti, non riguarda certo Lui. L' Eroe, all'inizio divertito dalla bassa lega, molto bassa a dir la verità, di alcune dicerie, si è divertito come non mai, poi ha cominciato a sbadigliare, complice un periodo noioso della sua brillante vita. E così l'Eroe ha cominciato a rimpiangere quel suo piccolo campetto innevato, quell'isola felice dove poche persone accedevano per amarlo o odiarlo. L'Eroe ha capito suo malgrado di essere all'inizio della strada per diventare una blogstar, una specie di mostro con nove teste, lingue biforcute spruzzanti grappa e occhi iniettati di ketchup (e in alcuni casi, tette da urlo). Ora Egli vorrebbe fermarsi al MottaPavesiAlemagna, prendersi un Ciocorì, una confezione di ciucci e poi cambiare strada, ma è difficile farlo, lo attendono paludi putride, draghi sulfurei, gnomi stronzi, la regina Himìka, i Klingon, Gei Ar, Pacciani, Nek e Tiziano Ferro. Ormai il suo destino sembra segnato, è un Eroe decadente. La sua catarsi sarà evidentemente quella di tornare in quel campetto innevato, in quell'isola felice, in quella morbida balla di fieno (essendo un eroe, non è allergico). Stando ai dicitur, avrebbe perso i suoi poteri a causa della sua personale criptonite, che di solito ha sembianze femminili, ma c'è anche chi sostiene che ce la farà, che la catarsi è lì, dietro l'angolo. Quest'epica lotta contro il male avrà un vincitore. Deh lo avrà! Ma come i migliori personaggi ambigui, l'Eroe è affascinato dal male e tentato dalle sirene ( che si dice abbiano promesso di dargliela, ma anche qui il dubbio lo affligge, quella coda di pesce fa pensare più ad un branzino che non a sensuali creature). Chiederà consiglio all'Uomo Tigre che per antonomasia lotta contro il male ? Chi vivrà vedrà, lo sapeva anche Gianna quando Rino ne parlava e Berta filava. Che la fortuna ti arrida sempre, o Eroe, perchè come ti ha arriso finora la sfiga...insomma sarebbe pure il caso che il vento cambi. Musica tipo Morricone. Voce fuoricampo identica a quella del cinegiornale anni 60. Immagine dell'alba con l' Eroe che vede in lontananza il MottaPavesiAlemagna, inconsapevole di trovarsi, ahiLui, a RONCOBILACCIO.
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giovedì, 15 gennaio 2004 |
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Comunicato
A parte preannunciare l'intervista a Maladoror che dovrebbe essere pubblicata questa sera o al massimo domani, rigorosamente senza censure, vorrei precisare che Ataru ha una leggera nausea da blog, schiacciato forse da troppa improvvisa e inaspettata popolarità, per la maggior parte, ci tengo a precisarlo, positiva. Se vado a rileggere i primi post con pochi commenti (era un blog più intimista), mi sale una leggera nostalgia, non so spiegarvene il motivo, ma per un po' potrei non avere nulla da dire. Io vi avverto, poi magari ci ripenso.Saluti.
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giovedì, 15 gennaio 2004 |
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Ataru Moroboshi presents
L' ANGOLO DELLA RIFLESSIONE ESISTENZIALE SULLE DONNE
( De insanis puellis)
Questa notte per la gioia dei miei lettori, compresi quelli occasionali, e se siete occasionali, mi raccomando mettete un cappuccetto prima di passare qui sopra, dicevo, per la gioia dei miei lettori, tornerò a toccare un argomento scottante, di cui mai e poi mai ho parlato qui sopra: le donne! ( segue toccata e fuga di Bach o a scelta i cavalli che nitriscono quando viene pronunciato il nome di FRAU BLUCHER ). Non userò quei soliti vecchi stereotipi del tipo " le donne sono tutte troie ", ormai quello è assodato, perchè rivangarlo ? Bimbe non ve la prendete, si giuoca neh, non vorrei poi ritrovarmi orde di femmine incazzose per una frase banale e inesatta. Torniamo dunque a noi. I casi sono due: o io cerco donne fuori dal comune oppure sono tutte fuori dal comune. Non fraintendetemi, non vado a cercare le donne al km 133 della Pontina allo svincolo con la fettuccia de Terracina, parlo soltanto di donne che abbiano qualcosa di diverso dalla normalità. Posto che l'aggettivo "normale" è del tutto soggettivo, spiego il mio concetto di normalità: una ragazza semplice che ti voglia bene per quello che sei, senza troppi grilli per la testa, fedele, mediamente intelligente, senza picchi di acume o di stupidità, in poche parole: la ragazza ideale di molti di voi, ne sono certo. MA NON LA MIA. Almeno questo mi insegnano le mie esperienze. Io ho scoperto in base all'esperienza che la mia donna ideale:
1) ha di solito un Q.I. elevato, come minimo conosce più di una lingua, ha una vasta cultura su ogni tipo di stronzata, dal demenziale fino alla fusione fredda
2) ha un'ironia talmente tagliente che mi costringe spesso a tirar fuori il mio repertorio di battute più cattive, per bloccare la presa per il culo nei miei confronti
3) ascolta musica di ogni tipo, ma ci capisce parecchio e soprattutto non va a ballare salsa e merengue
4) è di solito di sinistra oppure se ne frega della politica ( tengo subito a distanziare questo blog da coinvolgimenti politici dicendo che non sono assolutamente di sinistra, più che altro me ne fotto)
5) è dolce, ma cazzuta, insomma non è di quelle che frignano ogni 2 minuti e che ti si vogliono appiccicare a tutti i costi, anzi di solito è inizialmente scontrosa e crea con me una sorta di rapporto conflittuale che termina con una risata. Poi se tutto va bene ci si diverte in altri modi.
6) Parla e ragiona come un uomo. Niente di più affascinante. Magari si veste anche molto casual e si trucca quel poco che basta...apprezzo tutto ciò perchè la femminilità esce fuori comunque alla distanza e la si apprezza di più. Insomma una che va in giro tutti in giorni coi tacchi e la minigonna è alquanto tediosa, non c'è neanche gusto a vederla sempre così, dopo un po' non mi attizza più.
7) Non ha tabù di nessun tipo: sessuale, religioso, politico o quant'altre amenità possano condizionare l'idillio col sottoscritto. E le piace imitare la bimba stupida.
8) Non è ipocrita. Mi spiego: se deve dirmi una cosa me la dice in faccia, anche se si tratta di corna ( vabbè magari la fedeltà mi piacerebbe, io poi sono possessivo) . Le ragazze che ho apprezzato di più sono quelle che mi hanno tranquillamente spiegato perchè era finita, senza usare quei simpatici sotterfugi del tipo " per me sei diventato come un fratello" ( ma va a cagà te e tu fratello! eppoi, no tu dimmi se ti sei mai trombata tuo fratello), " mi piaci però devo prendermi un periodo per riflettere" ( tanto lo sai che non torni indietro, cosa cazzo vuoi riflettere? mandami affanculo, fai prima), oppure " sei sprecato per me" ( eddai su, siamo seri...). La sincerità aiuta a prendertela in quel posto più rapidamente, il dolore si riduce di molto.
9) è bella, carina, passabile, anche non troppo carina... il cervello è più importante, certo la bella presenza non guasta.
10) è tendenzialmente pazza e volubile, di conseguenza incontrollabile, di conseguenza difficilmente coinvolgibile in storie che durino una vita, di conseguenza indipendente, di conseguenza che va d'accordo con me.
Ne ho trovate un po', tutte fatte con lo stampino, e ho capito che sono io a cercarmele così, non è mai stato un caso, mi ci è voluto parecchio per capirlo, ma le cose stanno così...ora la riflessione si fa più delicata: in molte di queste circostanze sono andato a cercarmi la storia con queste simpatiche mattacchione e ovviamente mi è andata male...allora cos'è che cerco? ho capito che la stabilità non è il mio forte, eppure quando trovo una tipa del genere cerco di bloccarla il più possibile, mi rimbomba in testa la frase che mi detta spesso il mio sub(s)conscio: " tu cerchi qualcosa di normale con una persona strana". E' evidente come i due concetti cozzino sul nascere e come a questo punto io sguazzi come una papera gialla di gomma nella vasca da bagno, in queste contraddizioni. Resta da capire se è vero quello che molti mi dissero in passato e che confermano oggigiorno -" Ti piacciono le stronze"- oppure se le stronze non sono effettivamente tali. Anzi, la stronza è quella che se la tira, e non mi pare di aver incluso nei 10 punti dell'elenco che mi piacessero quelle che se la tirano. E' un altro tipo di stronza. Cosa fare dunque? Io aspetto e continuo a dissertare su tutto questo, per capire l'arcano di questi miei gusti esigenti e, fatemelo dire, raffinati.
Questo post non era preparato, non sapevo cosa scrivere, ma volevo scrivere qualcosa e sono tornato su un argomento già ampiamente trattato due mesi fa (gli aficionados di queste pagine ricorderanno certamente che mi riferisco al sondaggio per la ricerca della mia donna ideale, altrimenti c'è l'archivio). Scorrono i titoli di coda, vorreste come sigla finale la melensa Quello che le donne non dicono, ma la Mannoia m'annoia, quindi vada per Tutti i miei sbagli dei Subsonica, mi sembra adatta.
...e il naufragar m'è dolce in questo mare....
(cazzo c'entra?)
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mercoledì, 14 gennaio 2004 |
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Ascolto Mirwais - Disco Science: cani che corrono, scommesse, zingari, Brad Pitt, The Snatch
Serata ad alto disfacimento alcolico presso il Baja, solita festa Erasmus, solite gnocche straniere (complimenti al cugino del Rufo che ha quagliato con una molto esotica brindisina), ero partito con intenti belluini di grandi bevute, naturalmente rispettati a pieno. Tanto da passare 5 minuti nel cesso del locale a decidere se era il caso di sboccare o no ( dopo votazioni a scrutinio segreto dentro il mio stomaco, ha prevalso il no) e passare poi altri 10 minuti a guardare il Tevere dalla barca."Cazzo, hai quasi trent'anni e ancora ti riduci in quel modo? "- tuonava la mia coscienza annebbiata. E io le ho risposto seraficamente: " Sì! " Dopo le 4 eravamo fuori da lì e un amico del Piace, fissato coi rave e l'Insane, ci offre anche da fumare, a quel punto stavo già benone, le pizzette dal fornaretto vicino casa mia, sono state il tocco di classe finale. Alle 5 a letto, la testa girava ancora.
Stex era ridotto malissimo, si era innamorato di una spagnola stronza e a quanto pare sta ancora male...a Stè, non c'hai il fisico! Io ero incantato da una leggiadra ed eterea fanciulla che avevo già visto altre volte, ma che ieri stava particolarmente bene, dolce tortura, me la ritrovavo sempre davanti... e ora che ho il suo numero? Mah...se ne riparlerà, o forse no.
Noto che nelle ultime uscite i discorsi che si fanno toccano spesso l'argomento blog , tralascio quello che dicono su Medo per non offenderne la suscettibilità...la cosa si fa inquietante, il fenomeno si espande a macchia d'olio, mentre sul blog di Cazzodicane proseguono le votazioni per il blog più triste e la gente coinvolta s'incazza in modo altrettanto triste...su splinder arriva pure il messenger ( grazie Kela, se non era per te continuavo ad aprire la pagina di splinder e a non accorgermene), che di fatto commercializza un po' troppo l'argomento blog...si finisce a chattare anche qui sopra, non riesco a capire se possa essere una cosa utile o dannosa...tanto, chi volevo conoscere l'ho conosciuto anche senza bisogno del messenger di splinder. questopostèstatorivedutoecorrettodieciminutidopolasuaprimapubblicazione
Vado a bere un litro d'acqua. Squilibri postalcolici.
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lunedì, 12 gennaio 2004 |
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- spazio vuoto per il titolo che non c'è -
Stasera sono rimasto a casa. Non mi rispondono ai messaggi sul cellulare e io ne ho 48 da dar via in 48 ore (cazzo ci faccio, se nessuno mi risponde ?). Arrivo un minuto dopo che tutti si sono scollegati. Domattina devo alzarmi alle 7,20 per andare a sparare stronzate nell'etere fino alle 14 ( soprattutto se si parlerà di politica, non vi offendete, tratterò a parte l'argomento, ma considero ridicolo chi crede nella politica). Mi sento scarsamente considerato. Il mio ego soffre di ciò. E' un periodo piatto, alti e bassi improvvisi, mi fanno sobbalzare e poi ricadere. Noia. Scazzo. Mi piango addosso per niente. Mi piace fare la vittima. Vittima del niente, meglio che ci sia qualcosa che ti rende vittima, il niente non è qualcosa. E' niente. E' quello che mi dà il magone sullo stomaco? O è qualche altra cosa? Forse i peperoni che ho mangiato stasera? A me non sono mai piaciuti i peperoni, non comincerò certo adesso. Ma se non li ho mai mangiati, cos'è? Smetto di chiedermelo e faccio finta di niente. Ci risiamo col niente, manco fossi Masini ( cristosanto!). Dubbi. Odio i dubbi fin da piccolo, sempre meglio le certezze, positive o negative che siano, ma i dubbi no. I dubbi mettono ansia. Ho diritto ad essere ansioso, ne ho tutto il diritto. Dubbi su tre di quelle cazzo di quattro categorie dell'oroscopo dei giornaletti. Tralascio la salute e mi gratto anche. Amore-Soldi-Lavoro, dubbi. Il bello e il brutto di vivere non sapendo bene cosa farai tra un paio d'ore, forse dormirò, forse. Altre scadenze meglio non chiederle, portano ansia...cosa farai da grande? ce l'hai la fidanzatina? Quelle stesse domande che ti pongono quando sei bambino, si ripercuotono sì come boomerang assassini, cinque lustri più tardi. Non mi piace il sistema e non mi piacerà mai, estraneo alla massa fino alla fine. Oppure dall'odiata massa prendo solo le cose migliori. Migliori secondo me. Secondo tutti magari non proprio, perlomeno non è detto. Noia-Scazzo-Dubbi-Ansia-Food for the Ants degli Yuppie Flu che gira, ma dove cazzo gira se è un mp3? Gennaio, sì dico a te, sei il solito mese di merda. Parlo con gennaio, vedete? Strano parlare con un mese. Che cacchio ti deve rispondere? Sto scadendo e mi fermo. Qualcuna, - più di una? - dorme o forse pensa che gira male anche a lei. Avere qualcosa in comune aiuta a tirarsi su. I dubbi ce li porteremo avanti ancora per un po'. Dedica/non-dedica, capire, difficile o forse facile. Dubbi. Io una certezza ce l'ho: mi girano i coglioni.
Aggiornamento delle 8,30 di mattina: sono la coscienza insonne di Ataru. Non ho dormito, ora sono a lavoro e ho un sonno fottuto. Sono le ossa a pezzi di S., mi devo riprendere dalla nottata in bianco. Sono il cattivo umore di Ataru, portato a pochi metri da casa, sul posto di lavoro, scarna scrivania di legnaccio, mouse con filo poco funzionante e diretta ogni ora. Sono lo stomaco chiuso di S., che fa intendere che le cose sono uguali a stanotte. Tutto ciò che possedete finisce per possedervi.
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domenica, 11 gennaio 2004 |
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SESSO DROGA O ALCOOL ?



Reduce da una divertente serata, presenti tra gli altri i bloggers Stefo e Fiore Reciso che reclamavano la cena del visitatore numero cinquemila, ormai assegnata di diritto a Shpalmena, ho avuto modo di riflettere su un tema interessante che affligge i giovinastri d'oggi e non solo. Già...il dilemma è grosso...cosa preferire tra sesso droga e alcool? Io mi accontenterei di tutti e tre nel corso della serata...questa sera è toccato soltanto all'alcool...una birra doppio malto a gradazione 10, più un' altra doppiomalto al Loran corredata da panino hamburger sottiletta e maionese che alle 2 di notte ci sta di un bene esagerato. Però il tema è dibattuto, se aveste l'opportunità di scegliere, cosa preferireste? Io opto per il sesso, che fa l'effetto delle altre due cose messe insieme. Secondo me le femminucce risponderanno quasi in massa che preferiscono proprio quest'ultima ipotesi. Ne sono straconvinto. I maschietti potrebbero anche decidere per altra soluzione, ma è certo che mentre alle altre due cose si può rinunciare, al richiamo della natura non si resiste. A volte gli altri due elementi possono addirittura risultare complementari al sesso! Lo scioglimento dei freni inibitori, porta per esempio il sottoscritto (notoriamente timido anche se non ci crede nessuno, ma zitti eh!), a fare il piacione in modo spesso irritante..cheppoi in verità mi è successo solo una volta di rimorchiarmi una tipa su base alcolica, nel resto dei casi ero sempre sobrio. Certo quando mi fumo un cannone, cosa che non faccio abitualmente altrimenti si perde il gusto, riesco, oltre a ridere anche per un tarlo che vola, a tirare fuori i ricordi più reconditi della mia mente. Ad esempio quando nel castello dei Masters tiravo giù il ponte levatoio in testa a He-Man perchè mi stava sui maroni o quando mangiavo il pane casareccio intriso di Nutella davanti al deprimente Capitan Futuro, o quando, fiero della mia camicia jeans di Armani, dei miei capelli gellati e dei miei occhiali scuri da cecato, obbligatoriamente Bollè, guardavo con la bava alla bocca le bimbe di prima media quando io stavo in terza, e cantavo le canzoni di Nick Kamen e dei Duran e sbavavo a mia volta per Madonna..ricordi rigorosamente e sfigatamente anni '80. Emozioni uniche, come l'amaro Montenegro. Il che, oltre a farmi pensare al veterinario che parte con il Big Shooter di Jeeg Robot per salvare il Cosmopavone, mi riporta al tema alcool...ci sono in effetti due scuole di pensiero su come concepire l'ubriacatura: o ti prende bene, o ti prende malissimo. Quando ti prende bene, perchè stai su di morale, vai dai tuoi amici e cominci a guardare qualunque donna nel raggio di 80 kilometri, dicendo che ti batteresti anche la più cessa della situazione, perchè tanto sei ubriaco, sticazzi. Di solito trovi qualcosa di positivo anche se dovesse essere Mariangela Fantozzi in persona..."mah dai però non male le tette", " di viso non fa proprio schifo", " ogni buco è trincea", "sticazzi", insomma la scusa si trova sempre...ma se ti prende male...a me è successo più di una volta...ero sotto a un treno per qualche tipa che non era lì con me in quel momento, oppure se lo era, come minimo era 3 metri più in là. Infatti la troia stava sul divanetto della discoteca a limonare con un altro...et voilà! decollo della pippa mentale , sigaretta fissa per un 'ora (non ti rendi conto che in realtà ne fumi mezzo pacchetto), sguardo perso nel vuoto, seduto su uno scalino per cercare di attirare l'attenzione dell'amico che si impietosisce per 20 secondi prima di tornare a ballare e bere intrugli variopinti...attacco di egoismo fulminante ( "io sono sempre il migliore anche se lei non se ne rende conto", sì sì contaci...) e fine tristissima della serata...fortunatamente mi è successo poche volte...una al Piper 7-8 anni fa, me la ricordo come se fosse oggi (sarà il benefico effetto delle doppiomalto? ). Anche il sesso può prenderti male...però è obiettivamente più difficile...nel mio caso potrebbe esserci l'odio per il simpatico cappuccio salvafreschezza...crea ansia da prestazione...poi anche il fatto che la tipa in questione non ti piace ( indubbiamente può capitare ) oppure peggio ancora( ma a questo ci penso sempre e solo qualche ora prima, se già so che finiremo a letto) la paura che lei ti paragoni a qualcuno che si è trombata in passato e che tu inevitabilmente sia una pippa, anche se sei convintissimo di farlo da dio, magari chenesò c'è il superiore di dio che tromba come Rocco Siffredi oppure è Rocco Siffredi stesso che si è fatto tutte quelle con cui poi vai a letto tu. Fanculo Rocco, proprio a me dovevi rompere le palle? Ciò che non mi è ancora capitato è : stare a letto con una che mi piace, guardare quel tarlo che vola e ridere come un imbecille ripensando magari a quella volta al Piper...l'ho già detto...sesso droga e alcool insieme non li ho mai sperimentati, magari non è neanche tanto piacevole, perchè è meglio fare una cosa alla volta e farla bene.
Confesso di aver scritto tutto ciò, sotto dettatura delle due doppio malto e della muccapazza contenuta nel panino ed ingerita un'oretta e mezza fa...in tarda mattinata (forse) mi dissocierò da tutto questo, ma non cancellerò mai questo post perchè è vita vissuta. Su Rieduchescional Ciannell !
PS: per i " Società di Macinazione", ho sentito il pezzo "Il rocker dei picchi", il vostro blues con venature rock anni '60 non mi dispiace affatto, i testi sono esilaranti, anche se ahimè, in certi punti mi avete ricordato Zucchero, e a me personalmente, Zucchero fa un po' cagare...però magari se vi interessa vi lascio l'indirizzo della mia radio e mandate un cd.

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venerdì, 09 gennaio 2004 |
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Io comincio le celebrazioni...tra meno di 300 visite, questo blog toccherà quota cinquemila. Non è che stia sempre lì a controllare l' odiens, anche se molti maligni lo penseranno di sicuro ( e pensatelo! ). Dunque, visto che l'originalità non mi manca, scriverò un post che nessun blogger ha mai scritto prima! Ovvero illustrerò i ricchi premi per chi avrà l'onore di entrare per la cinquemillesima volta qui sopra. A volte la mia originalità mi sorprende, rasenta quasi la genialità, oserei dire che neanche Natale in India o il nuovo film di Pieraccioni (scusate mi sono impegnato, ma assolutamente non mi viene in mente il titolo) raggiungono tali picchi di innovatività rivoluzionaria. Ma bando alle ciance, so che state salivando come i cani di Pavlov, che ormai siete condizionati da questo blog, che l'imprinting fa sì che se io vi dicessi di andarmi a prendere il giornale e di portarmelo coi vostri istessi denti, voi certamente lo fareste. Allora ecco i premi:
Se il visitatore numero cinquemila sarà una donna, potrà scegliere tra:
1) Un' uscita con il sottoscritto (se non siete di Roma, ovviamente dovete venire voi, mica posso fà tutto io). Programma della serata : cena a lume di candela in ristorante di vostro gradimento offerta da me medesimo. Prosecuzione con ubriacatura da parte di entrambi e possibile rapporto sessuale da consumarsi a vostra scelta: A) sulla Mini minor; B) in una camera dell'hotel Hilton gentilmente messami a disposizione dal portiere, dopo averlo abilmente ricattato, minacciando di pubblicare le foto di una sua vecchia relazione omosessuale a tre avuta con Vittorio Sgarbi e Pikachu; C) solo se siete di Roma, a casa vostra. Fine nottata con colazione sul sedile gentilmente offerta dar Caccola nell'ipotesi A; colazione a letto offerta dal portiere in autoreggenti nere, nell'ipotesi B; colazione a letto offerta da voi, nell'ipotesi C.
2) Un giro sul gommone usato da una 15enne argentina per calarsi giù dalle Dolomiti e fracassarsi a valle, tipo valanga assassina (giuro che è vero)
3) Solo per le ragazze un po' fetish, una ciocca di miei capelli, ovviamente pretrattata onde evitare fastidiosi riti voodoo
4) no direi che può bastare, scegliere tra i 3, prego.
Se invece (malauguratamente) il visitatore numero cinquemila sarà uomo:
1) Una copia autografata del mio libro ( se e quando uscirà ,altrimenti ve lo racconto a voce).
2) Un vecchio cd-raccolta di Adriano Pappalardo, acquistato nel '99 in autogrill da Alberto, dal titolo emblematico: RICOMINCIO DA RICOMINCIAMO.
3) Una serata in compagnia dell' Armadio, affascinante cameriera del Loran Club.... come dice il nome stesso, piccola, dolce e delicata, ha quattro ante da sballo.
Se dovesse verificarsi la clamorosa ipotesi che il premiato sia io (ma starò molto attento che non succeda):
1) Mi incoronerò vincitore da solo (la corona sarà gentilmente fornita da Bobo Vieri, che ha apprezzato molto l'idea di Materazzi e gliela sta già per restituire)
2) Mi impegnerò a scrivere ancora più stronzate per raggiungere il prestigioso traguardo dei diecimila
3) Mi ritirerò in convento, travestendomi da suor Germana
Inutile dire che spero vivamente che vinca una donna e che scelga l'ipotesi numero 1, ma essendo difficile resistermi, sono certo che le cose andranno proprio così. L'anno scorso ero certo che Briatore mi avrebbe regalato il Billionaire, che Liv Tyler mi avrebbe implorato di fare sesso sfrenato con lei e che sarei diventato il presidente della Parmalat. Fatevi sotto, gente...
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mercoledì, 07 gennaio 2004 |
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STANOTTE
(intanto nel mio cervello suonano col repeat alla nausea i Giardini di Mirò - Given Ground (oops revolution on your pins) )
Ho voglia di tortellini, ed è strano perchè i tortellini non mi fanno propriamente impazzire.
Hanno trasmesso Shining su rete 4 ma io stavo giocando un torneo di Pro Evolution Soccer 3 a casa di Js ( lo so, la cosa non mi fa onore, anyway Shining l'ho visto almeno 6 volte) e l'altro ieri ho pure perso Fuori Orario di Scorsese, anche quello comunque visionato diverse volte.
La Roma ha perso.
E' il compleanno di una mia più o meno amica, con la quale ho un rapporto che definire conflittuale sarebbe riduttivo (non linko il suo blog perchè non so se le va di fare pubblicità, tanto ora sta a Berlino). Prima o poi leggerai anche questo...Silviè, tanti auguri!
Ho saputo che un mese fa è morto il papà di due mie amiche, l'ho saputo tardi, avrei forse voluto saperlo prima, mea culpa.
Avrei voglia di sentire una persona che vive un po' più a sud e che ultimamente ho trascurato, ma a quest'ora mi viene il leggero sospetto che disturberei...comunque bimba, se passi da qui, questo è per te.
Penso a qualche giorno fa, quando ho parlato con una persona che è stata importante per me e lo è tuttora, le ho raccontato cosa mi è successo ed è stato bello sentire che ho azzeccato il paragone e che ho definitivamente scoperto il mio tipo di donna ideale.
Ho saputo che a fine gennaio mi verrà a trovare qualcuno da Milano.
C'è una ormai dilagante epidemia di noiosa spocchia su splinder.
Ho ancora voglia di tortellini.
PS : Sgrufoletta? Machissei? Svelati!
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martedì, 06 gennaio 2004 |
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BLOG, IL FLUIDO CHE UCCIDE

Dunque gli ultimi sconvolgenti avvenimenti, ci fanno capire quanto la follia collettiva si annidi in questi lidi virtuali. Il milionario ha purtroppo confessato troppo presto, di essere un normale 21enne pezzente come tutti gli altri...davvero un peccato, era spassosissimo, con mio sommo rammarico ha anche tolto i precedenti post, anzi lo invito a rimetterli, perchè restino sempre lì sopra ad imperitura memoria...il pompatissimo e borioso signor nessuno, ha messo in lista nera il sottoscritto e appena sarà riattivata la funzione che è temporaneamente down, credo che farò lo stesso. Io ho magnato troppo e bevuto un litro di limoncello fatto in casa più una grappa costosissima e buona (e qui sembro il milionario), nonchè spillato a Stex un po' di soldi a 7 e mezzo, ma purtroppo non li avrò mai, perchè è irrispettoso dei debiti di gioco e vabbè ( DAMME STI 5 EURIII )...Intanto la cara Fiorereciso è insonne dopo aver vinto pure lei a 7 e mezzo e aver incassato la delusione dal milionario. La follia collettiva di questi due giorni di bloggate in libertà, mi ha ricordato che sono un neofita di questo mondo di diari virtuali che pullulano di gente psicotica, geniale, mediocre o semplicemente normale. Davvero interessante tutto ciò, anche se preferivo forse il mio piccolo blog dove 4 simpatiche fanciulle venivano ad ammirarmi o prendermi per i fondelli...continuo certo a non prendermi sul serio, ma più blog visiti,caro Ataru, più gente arriva a commentare...pluralismo di opinioni, ma mai arrivare all'insulto...l'insulto via internet è stupido e mi scuso con i lettori per essere caduto nel tranello, anche se soltanto dopo essere stato giudicato "cerebralmente limitato" dal signor nessuno di cui sopra... ( ed è la prima volta che mi capita! bè in 29 anni di vita, ci doveva essere una prima volta! ). Mi fermo qui, poca ironia per oggi, anche perchè chi mi conosce lo sa, odio gennaio, il mese che ha 31 lunedì, e il lunedì, si sa, è bruttino..buonanotte.
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lunedì, 05 gennaio 2004 |
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LA RUBRICA DI OGGI è :
MACHISSENEFREGA DELL'EDICOLA!
VISTE LE POLEMICHE DEI GIORNI SCORSI, OGGI FACCIO SATIRA

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domenica, 04 gennaio 2004 |
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I buoni propositi
Ormai ho deciso, dopo aver sfogato le mie velleità artistiche cantando in un gruppo che poi ancora non esiste, dopo aver scritto per giornali e siti internet, dopo aver parlato per 2 anni di fila in 2 radio e aver sparato cazzate e infilato dove era possibile le mie opinioni spesso volutamente odiose e controcorrente e dopo aver aperto un blog per rendere più pubblico e vendibile il mio personaggio...il prossimo passo sarà quello di scrivere un libro. Sì lo farò...sono 10 anni che sto lì a pensarci, ora c'ho pure le conoscenze giuste per farmelo pubblicare...da buon egocentrico, il libro non potrà che essere autobiografico, anche se per correttezza e rispetto della privacy mi toccherà inventarmi dei nomi fasulli, che è la cosa che davvero mi scoccia dippiù, ma vabbè non posso mica volere tutto...ho scritto questa cosa per autoconvincermi, ora ho un po' di testimoni che hanno letto sta vaccata, quindi O MI DECIDO A SCRIVERE O PASSO PER CAZZARO...E IO ODIO PASSARE PER CAZZARO, to be right.
N.B : però non insistete troppo sui tempi e non mi chiedete mai a che punto sto, perchè la cosa potrebbe risultarmi indigesta...
P.S. : mi sono anche accorto che ultimamente e contrariamente a quando ho iniziato il blog 2 mesi e mezzo fa, mi rivolgo spesso a voi lettori, anche perchè mi inquieta il fatto che troppe persone che mi conoscono dal vivo siano giunte su questa pagina ed è a rischio la mia spontaneità, ma il mio blog non era nato per voi, era pro domo mia. O forse no? in effetti se è pubblico volevo che qualcuno lo leggesse, ma tutto sommato sono le 4 passate e visto che mi sono alzato alle 7 e non ci sono abituato, direi che un dubbio esistenziale di cotale consistenza posso anche riporlo nel cassetto, tanto VOI mi leggete, quindi va bene così...o no? il blog ( vero nome WEB LOG) nasce come esigenza personale e morbosa di farsi vedere? oppure è semplicemente qualcosa che non troviamo il coraggio di scrivere nel diario segreto di Barbie? ma poi perchè di Barbie? perchè penso alle dodicenni che scrivono i loro segretucci? allora io sono una dodicenne rigorosamente anni 80 e con le codine bionde, magari amica del bambino che sta sulla scatola delle barrette Kinder, che ormai sarà pensionato? nooo ho la barba! cristosanto sto divagando e ho in testa "Il cronista" dei Mambassa, appropriato direi, anche se nel testo i Mambassa, di dodicenni col diario di Barbie non ne parlano proprio...dunque io continuerò ad essere io, se VOI siete voi?...sonno pesante mi attanaglia, spengo tutto.
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venerdì, 02 gennaio 2004 |
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CAPODANNO 2004
A....

IN VERITA' VI DICO...
UN PO' UNA CAGATA
CENA SEDUTA : 120 EURO...il biglietto riportava esattamente questa frase...e allora let's go! Del resto Villa Brasini è situata nel cuore della Roma bene, come potrete anche notare in questo link ( http://web.lacasadialice.it/guidomontineri/ )...chiedo scusa fin da ora per la prolissità del racconto, ma vi assicuro, ne vale la pena.
CAPITOLO I - PRIMA DI MANGIARE- Et voilà! Partenza con tanto di ritorno indietro, quando Micol mi chiede se ho preso i biglietti...agghiacciante il mio "PORCA TROIA, NO!"...si torna subito indietro! in fin dei conti erano giorni e giorni che facevo il pirla dicendo che me li sarei dimenticati, ho solo mantenuto fede al personaggio...arriviamo in 4 con Marco, Micol e Js e aspettiamo gli altri che erano in ritardo, come è spiegato da Stex . Fugati dal nostro amico Corradi (colui che ci aveva venduto i biglietti e che somiglia un po' al giocatore) i dubbi sull' open bar o meno (non vi dico le facce da funerale che abbiamo fatto quando ci hanno detto che non c'era, e il colorito tornato a splendere sereno, quando abbiamo saputo che invece c'era), siamo entrati nella sala che avrebbe ospitato il nostro desinare di fine anno, non senza prima passare al guardaroba, lasciando un obolo di 5 euri (apperò! l'anno scorso a Villa Majestic erano 10...), naturalmente senza passare dal via e ritirare le ventimilalire del Monopoli. Ecco dunque la sala: becco subito uno che conosco, pure al tavolo vicino al nostro...un noto piacione che preparava l'attacco alla ragazza che era di fianco a lui, attacco che dopo 6 ore di ininterrotti "carghi battenti bandiera liberiana", per dirla alla Verdone, ha finalmente portato i suoi frutti...alle 3 di notte infatti, lei ,stremata, ha ceduto...poi magari vi farò sapere se gliel'ha anche data pur di non sentirlo più...ma torniamo al nostro tavolo. Sulla tavola imbandita a festa, c'erano nell'ordine: le famigerate tartine dello chef, 2 a testa, si erano però dimenticati di allegare un microscopio di ultima generazione per individuarle nel piatto...il vino bianco e rosso...osservo l'etichetta e vedo scritto Villafranca, penso: "cazz! un vino veneto, bravi ragazzi, ci stanno dentro!", poi leggo meglio: tenuta Villafranca, vino doc dei Castelli Romani! e vabbè si spiega anche perchè gli altolocati vicini di sala hanno cantato verso le 23,30 " La società dei magnaccioni "....l'acqua Fabia nelle bottiglie di plastica, saranno mica state quelle avanzate ad Acquabomber? e infine, immancabili, i cotillons, che poi io fino a qualche tempo fa non avevo idea di cosa cazzo fossero sti cotillons: ebbene 1) mascherina argentata, 2) stelle filanti, 3) tragici cappellini stile caubboi con annesso elastico che se ti si impiglia in testa, spari qualche madonna e 4) le trombette, o lingue di Menelik, il cui uso è gradevole tra una portata e l'altra, quando non sai che dire oppure devi rispondere a quelli dei tavoli vicini che ci mettono anima e sputo, dentro quelle cazzo di lingue di Menelik! che poi sto Menelik aveva la lingua prensile e strombazzante? mah..strane cose..
CAPITOLO II - LA CENA - Prima portata. Il risotto ai funghi porcini. Un classico delle cene organizzate, di solito scotto, questa volta era parecchio al dente, la cosa grave è che anche i porcini erano un po' al dente, non voglio saperne il motivo...la porzione era minimalista. Seconda portata. I bombolotti al sugo di polipetti. Sciapetti a dire la verità, annaspavano questi poveri sette - otto bombolotti, nell'acquetta del sugo...mm saporito!...salvato solo in parte dai 2 o 3 pezzetti di bestiole invertebrate che spuntavano dall'acquetta. Il pesce persico con il purè. Il pesce persico, che mi chiedo se peschino nel Golfo Persico, ma allora saprebbe di mina antiuomo, ma di che sa una mina antiuomo? Aehm...dicevo, il persico non è certo un pesce pregiato e infatti si sentiva...il purè era un po' tipo quello dell'ospedale (ho fatto pure la foto, ma ve la risparmio). Il pollo al CURRY e non allo cherry, diobono ne ero certo,avevo ragione io! Cmq sto curry era piuttosto sussurrato, ma forse è stato meglio così. Dolci e frutta. Frattaglie di panettone e pandoro, condite con qualche spicchio di mandarancio e delle fette di melone bianco. Sella di cotechino e lenticchie. Buoni sì, peccato che ce li abbiano serviti col cucchiaino da caffè, ma certo dopo la pantagruelica cena, non ci si poteva appesantire con sta roba tradizionale. Aperta parentesi: Un mio amico oggi mi ha detto che vuole sdoganare le lenticchie perchè lui le mangia solo a Capodanno ed era convinto che tutti le mangiassero solo a Capodanno...no comment..Chiusa parentesi
CAPITOLO III - LA MEZZANOTTE E LA CONCLUSIONE - Spumante (che sul biglietto era spacciato per sciampagn, sìvabbèbastacrederci) , conto alla rovescia del diggei, evvia duemilaeqquattro! Teste di cazzo che ti spruzzano addosso ettolitri di frizzantino dolce e brut...sì, brut figl de na mignot, tut sulla giac me l'hai tirat! Si aprono le danze! E io vado a telefonare qui nel Ninfeo
bello eh? no tanto per rendere l'idea a chi stava al telefono, della splendida cornice descritta da semiubriaco, così ora è più chiaro, ok? Corradi ci aveva sparato un bel po' di bigliettini per le consumazioni, abbiamo tracannato parecchia roba, accompagnata dal sigarillo all'anice, ma all'improvviso l'incoscienza: l'ubriachezza molesta portava un valoroso manipolo di truzzoni supertamarri al quarto livello di trasformazione saiyan, come Goku di Dragon Ball quando sta parecchio incazzato, a buttarla in caciara con la consueta rissa da villone di fine anno. Un classico consolidato, tranne il fatto che ad accendere la miccia erano stati un uomo e una donna che si rifilavano cartoni degni dei pesi welter...la degenerazione si notava, quando la lussuosa e nobile villa ormai a ferro e fuoco, vedeva al suo interno gente collassata più o meno ovunque,tra cui spiccava un tipo con le sopracciglia modello pierrot incrociato con Bergomi, posticce o maldisegnate e colorate, la barista intanto passava con una bacinella piena di vomito, e le donne si concedevano allegramente sulle poltrone, sui muri, in giardino, al cesso, un po' ovunque, tranne che nei pressi del sottoscritto e degli amici con lui presenti...noi sì che siamo gentiluomini, non approfittiamo mica delle donzelle alcolizzate! già già..purtroppo ci manca il tempismo dello Squalo 1,2,3,4,5 e 6 più quello in 3d....cosa che invece pareva avessero tutti gli altri lì dentro ( nota a margine della foto orrenda e che assolutamente non rende giustizia a questo bel pezzettino d'uomo che sono, pubblicata senza il mio consenso da Stefooo). Alle 2 circa si registra il decesso del Piace e delle sue scarpine spaziali Merrell argentate (anche queste documentate online), ma provateci voi a mangiare per 3 giorni in quel di Kabul ( sul serio stava a Kabul, non per scherzo eh) eppoi tornare sani...Tra molti frizzi, pochi lazzi, molti cazzi e pochi mazzi, la serata scemava tristemente o tristava scemamente, eccosì alle 3,30, in anticipo su ogni tabella di marcia, abbiamo mestamente suonato la ritirata..conclusione allo Zodiaco...cappuccino e cornetto per quasi tutti, io ho preso un toast...e pure sto Capodanno, se lo semo levato dalle palle! In fondo, ridere, ho riso,anzi, me so tajato...quindi va bene così. Faccio notare che ieri a quest'ora dormivo e invece oggi sto ancora qua...THE END
per le foto più brutte della serata rivolgersi al già sopralinkato Stefooo , ribattezzato nonsisaccome ROBERTO da una blogger di passaggio
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