MACHISSENEFREGA!
Riflessioni semiserie e seminò di S, trentatreenne romano,
non particolarmente depresso, ex-speaker in radio, giornalista, blogger per caso, ex single convinto attualmente pentito, alla perenne ricerca del divertimento puro (e non il divertissement di Pascal), quello che in tutta una vita dura sì e no otto minuti e trentasei secondi

LE CREATURE

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Ataru: le immagini
Distorsioni

Distorsioni a quattro mani

Lo spin off:
ATARU GREATEST HITS


Del meglio del mio meglio

LIKE
> la sincerità anche brutale
> le patate fatte in tutti i modi
> l'ironia pungente demente o intelligente (soprattutto in una donna)
> la sigaretta dopo il caffè
> l'odore della pioggia
> stare in spiaggia a guardare le stelle
> il freddo
> i dolci dopo cena
> gianduia e cioccolato fondente
> trovare qualcosa per terra
> i boschi dove quasi non filtra la luce del sole
> dare una colonna sonora ai ricordi o a quello che vedo
> l'odore dell'olio rifritto e quello della benzina
> dormire abbracciato alla persona cui voglio bene
> i baci dietro le orecchie
> i primi piatti soprattutto con verdure o pesce
> quando qualcuno mi ricorda cose che ho detto o fatto e io non me le ricordavo
> i rice crackers
> il long island ice tea
> ascoltare una canzone che mi piace con il repeat finchè non mi nauseo
> le novità
> il cinese di via Bragadin
> Liv Tyler
> cazzeggiare fino a tardi chiacchierando in macchina e facendo zapping con la radio
> le sfide
> gli anni 80
> il mare d'inverno
> la mia Mini, ma anche il modello nuovo
> chi stimola la mia attitudine polemica, ma tanto si sa che alla fine ci si fa una risata
> leggere il Corriere(DELLO SPORT,ovvio)buttato sulla moquette di camera mia
> le telefonate lunghe con la persona giusta
> le magliette stupide che compro in Sardegna
> l'aria che respiri quando stai in vacanza
> gli ultimi 6 mesi dell'anno
> i film di Tim Burton,quelli di Vanzina e quelli di Tarantino
> essere considerato diverso da tutti
> essere egocentrico a tal punto da far ricadere l'attenzione su di me ad ogni costo ,anche quando mi gira male e non dico niente
> scrivere un editoriale
> i dischi in vinile che colleziono
> andare alle 2 dal pizzettaro di via Elio Donato e prendere un euro tra bianche e rosse
> le fontanelle per strada(specie dopo il pizzettaro!!!)
> quando cambio abbigliamento
> i gatti
> una canna quando mi va
> la faccia da bambina
> andare al Loran Club e sentirmi a casa
> giocare a biliardo
> stupire la persona a cui voglio bene e farlo il più spesso possibile
> chi mi stupisce
> tornare a casa e accendere il pc e il televideo
> giocare a trivial
> stare nel letto quando fa freddo di mattina
> mettere insieme canzoni che mi ricordano un momento particolare e magari farci il cd
> riguardare le foto e notare particolari che non avevo mai notato prima
> cazzeggiare al negozio di Alberto
> Estella Warren
> dire una mezza verità,ma mai mentire
> il Vicks Sinex
> avere sempre qualcuno con cui uscire,anche tutte le sere
> tutto ciò che è mio
> l'odore del pane appena fatto
> scoppiare i pallini della plastica che si usa per imballare le cose fragili
> la notte
> SOFFRIRE PER UNA RAGAZZA
> i viaggi on the road
> i vecchi film horror
> essere guardato negli occhi e ricambiare,magari da chi non conosco
> le case abbandonate
> la curiosità morbosa
> i nomi delle vie
> la geografia
> la pasta burro e parmigiano
> la cultura giapponese
> le mie piante grasse
> i film con Peter Sellers
> la mia Piccolina
> continuare a scrivere qui e sapere che farei l'alba ma tanto non finirei


DEEZLIKE

> il prosciutto crudo
> chi dice le cose alle spalle
> svegliarmi la mattina presto
> l'odore di chiuso che sento in radio quando arrivo
> i ragni(ho paura)
> seguire troppe regole
> la politica
> la sinistra
> chi è troppo di sinistra o di destra ed è convinto che tutte le ragioni stiano dalla sua parte
> gli eccessi
> chi si fuma troppe canne
> i peperoni
> dover andare di fretta
> i fenomeni di massa
> la house
> la latino americana e i balli di gruppo
> le festività
> il lunedì e la domenica
> i picnic
> le gitarelle fuori porta in mezzo al casino
> il carnevale e il dovermi mascherare per forza
> gennaio perchè è un mese di 31 lunedì
> i locali piccoli che vanno tanto di moda e dove non si respira
> i calabresi
> il caldo
> sudare
> Schumacher e Valentino Rossi(ma lo sto rivalutando)
> il sole quando è troppo luminoso e caldo
> il giorno
> chi non mi ascolta
> i coatti
> i troppo pariolini
> i troppo alternativi
> la Smart
> la maggiorparte di quello che fanno in TV
> quelle che se la tirano
> quelli che credono di essere più colti o intelligenti perchè hanno una laurea o leggono i libri,ma tanto poi li sputtàno e ne so più io!:þ
> la mentalità chiusa
> il buonismo
> il diritto
> gli occhiali che mi si sporcano in continuazione
> i preservativi
> chi si mangia le unghie
> SOFFRIRE PER UNA RAGAZZA(COME SOPRA)
> perdere
> parecchi tipi di carne
> stare a casa tutto il giorno senza uscire nemmeno un'oretta


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venerdì, 30 gennaio 2004

 

Mi hanno trovato così...

Spulciando le statistiche del mio blog, da poco istituite, ho raccolto le parole chiave finora usate per trovarmi, davvero interessanti i risultati che ne sono usciti, tanto che mi è venuta voglia di pubblicarli...

1) Categoria : coloro che realmente cercavano il mio blog o perlomeno qualcosa che avesse a che fare col personaggio Ataru...immagino non siano rimasti poi così delusi.

13 Google machissenefrega
6 Google AtaruMoroboshi
3 Google e 1 Virgilio ataru moroboshi

2) Categoria: buontemponi

2 Google canzoni blasfeme

1 Google le battute più stronze e cattive del mondo

1 Yahoo Testo La società dei magnaccioni

1 Google battute cattive 2004

1 Yahoo colonna sonora le comiche

1 Tiscali video mariangela fantozzi ( la stessa persona è tornata ricercando mariangela fantozzi)

3) Categoria: mio Dio no! Non cercatemi mai più per questo!

1 Google la mia maschera carnevale
1 Google i passi del merengue 8 battute

4) Categoria: gusti alimentari

1 Tiscali gelato al tea verde

5) Categoria: effetti del Grande Fratello ( di cui peraltro non ho mai parlato)

1 Google foto ragazza dominicana carmen

6) Categoria: nottambuli romani

1 Google festa erasmus giovedi Roma gennaio 2004

1 Google neutra roma ex ciak

1 Google neutra discoteca ciak

1 Google ristorante brasini ( che se solo mi hanno trovato gli organizzatori di capodanno non l’avranno presa granchè bene, mi aspetto querele ndr)

 

7) Categoria: inguaribili nostalgici et romantici

 

1 Google biglietti invito compleanno bimba

1 Google duran duran canzoni romanticissima

 

8) Categoria: deviati (sicuramente rimasti delusi)

 

1 Google diapositiva sexy

1 Google sperminator gioco per pc

1 Google guardoni macchina zona roma

1 Altavista guardoni nei boschi

1 Tiscali foto erotiche zoofilia

9) Categoria: consigli per gli acquisti maveramentepensateditrovarerobadelgeneresuunblog??? ( e qui troviamo il vero oggetto più ricercato su questa pagina!)

1 Yahoo vicks sinex

1 Google unieuro sardegna

1 Google TRAPANO A COLONNA

e....TENETEVI FORTE...

2 Google panca per inversione (di cui uno da San Marino)

1 Google PANCA AD INVERSIONE

1 Google commenti sulla panca per inversione ( e qui secondo me è stato qualcuno di voi, forse Hanami...)

Dunque per accontentare tutti coloro che vengono qui a cercarla, pubblico l'unica foto che ho trovato sul web...

e se la richiesta sarà alta provvederò ad aprire una rivendita online di panche per inversione...

Ora, cari lettori, se promettete di essere onesti e non andare a cercare tutto ciò soltanto per il gusto di farmelo trovare nelle statistiche, fornisco una nuova parola chiave:

TRAVESTITI OVVIAMENTE BISEX CHE SI NUTRONO DI CRAUTI DENTRO UNA BARA DI MOGANO CANADESE

Vi terrò aggiornati...buona ricerca!






elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 30, 2004 16:54 // commenti (36)
mercoledì, 28 gennaio 2004

COLPI DI CODA

(colonna sonora: "Una notte sul Monte Calvo" di Modest Mussorgsky)

Come ho avuto modo di spiegare, il mese di gennaio riserva al sottoscritto grandi amarezze e delusioni in tutti i campi...ieri ad esempio, ho passato una fantastica serata. Partiti per andare al Baja col Rufo e il cugino, troviamo problemi all'ingresso perchè un piccoletto deficiente, di quelli montati che passano la vita fuori alle discoteche e credono di avere il potere, aveva deciso che gli italiani non potevano più entrare ( parzialmente giusta decisione considerando i rozzoni che arrivavano ultimamente, io sono razzista nei confronti degli italiani..). Però io ci andavo dall'anno scorso, ma vabbè sorvoliamo...Dopo, il suddetto piccolo idiota decide a tavolino di far pagare 20 euro agli italiani, praticamente i 5 in più li intascava lui. Una volta chiestaci la tangente, ce ne andiamo schifati...proseguiamo il giro per locali, prossimo obiettivo: il Mad Night a corso Vittorio...entra un gruppo di straniere, chevvelodicoaffà, tutte gnocche...arriviamo lì e ci chiedono se siamo in lista. Noi: " ehm...no...quindi?" Prosegue il giro, direzione Trinity College. Frotte di straniere gnocche si affacciano dalla porta del locale...all'ingresso il buttafuori dall'aspetto cattivo, ma tenero di cuore, ci dice però che il locale è pieno...altro giro, ultima corsa: il Nag's Hull o come cacchio si chiama...insomma quello vicino al Campidoglio con l'armatura fuori alla porta, lì entriamo a mezzanotte e mezzo, scoglionati...a dir la verità non era neanche un granchè, però almeno lì siamo entrati. Bella serata. Di merda.E' il colpo di coda di gennaio. Tutto ciò che intraprendo si infrange contro un muro di gomma, eh caro Dug, qui il "sano scazzo" abbonda! Come se non bastasse sono sempre piuttosto nervoso. Giro per la città e prendo le buche con la macchina, che sarà anche bassa e priva di ammortizzatori, però cristosanto, non è possibile che le strade di Roma siano ridotte così! E allora penso che abbiamo un sindaco che si occupa di strappare i manifesti della concorrenza, che inaugura mostre, che celebra memorie e cazzivari,che fa le targhe alterne, mentre i mezzi pubblici sono quelli che inquinano di più...e le buche? perchè non va personalmente a rattopparle? e mi incazzo.Torno a casa, accendo il pc e leggo blog che mi piacciono, poi cado su quelli degli esibizionisti e non mi piacciono perchè scrivono solo per piacere agli altri...dico, vabbè ognuno sarà libero di avere il suo stile, ma in questo momento, ciò che si allontana dal mio modo di vedere le umane vicende, mi dà il nervoso. Ed è così anche nella mia vita privata, tra dispettucci, uscite mancate, mia madre che mette poco sale nella pasta ( non capita mai, ma per una volta che è capitato, ho scazzato pure per quello), rapporti di coppia complicati ovunque mi giro e pure quelli mi fanno incazzare. Dopo pranzo mi viene da vomitare da un paio di mesi circa, mi hanno detto che è il nervoso, ma di questi tempi mi era venuto anche l'anno scorso, sempre a gennaio, ma guarda un po', magari è un'allergia del cazzo.

Allora parlo con me stesso e mi dico: " Ma guarda, caro, è il solito periodo passeggero, tra pochi giorni passa, al limite aspetti giugno e passa di sicuro, per la tua solita teoria che gli ultimi 6 mesi dell'anno sono effettivamente i migliori, per quello che ti riguarda". Poi mi rispondo e dico" Sì, caro, ma adesso come adesso? Due palle! e non nel senso tennistico della prima di servizio che si infrange sul net. Proprio nel senso di rottura di palle, sì quella lì, capito?"..."sì HO CAPITO! Ma cosa vuoi farci?" L' io-numero 2 risponde: " Niente. Proprio niente! Tu comunque piantala di fare la vittima, c'è gente che sta peggio di te, e non replicare che sei egoista, con me non attacca! " L'io numero-1, cioè me stesso: " Allora vaffanculo pure tu!"

E' il colpo di coda, capito Dug? Mi mando affanculo da solo!



elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 28, 2004 17:44 // commenti (47)
martedì, 27 gennaio 2004

IO STO BENE

è una questione di qualità
o una formalità
non ricordo più bene, una formalità
come decidere di radersi i capelli
di eliminare il caffè, le sigarette
di farla finita con qualcuno
o qualcosa, una formalità una formalità
o una questione di qualità
io sto bene sto male
io non so come stare
io non so dove stare
non studio non lavoro non guardo la TV
non vado al cinema non faccio sport
io sto bene io sto male io non so
cosa fare non ho arte non ho parte
non ho niente da insegnare
è una questione di qualità
o una formalità
non ricordo più bene, una formalità

Citazione del giorno:

Il fatto è che nei libri, con le donne ad esempio, succedono cose fantastiche.
Uno sguardo e lei e lui si mettono insieme per tutta la vita,
o per una notte che vale come una vita. Meraviglioso. Si!
Tu prova a farlo nel mondo vero. Se non finisci in questura è già un miracolo
.

(da "Tutti giù per terra" )
























elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 27, 2004 14:09 // commenti (14)
lunedì, 26 gennaio 2004

IL MESE DI 31 LUNEDì

10 motivi per cui non sopporto gennaio

1) Perchè quella volta, mollarmi per aver detto che andavi male a scuola mi è sembrato un po' eccessivo ( 1995)

2) Perchè gli esami non sono mai riuscito a prepararli, ma certo che anche quando ho provato a darli non li ho mai passati ( 1995- 2001)

3) Perchè indubbiamente sentivi un altro uomo a mezzanotte e poi baciavi me, ma alla fine hai scelto lui ( 2000)

4) Perchè non fu certo un bel gesto da parte di un grande amico,mettersi con una mia ex di cui ero perso, anche se a te, caro amico, lei non piaceva per niente (1998)

5) Perchè trescai con la tua amica cozza a dicembre e tu a gennaio dicesti che non volevi neanche più parlarmi...ma tanto stavi con un altro, cosa cazzo te ne poteva fregare? (2002)

6) Perchè non mi si accende la macchina? ( 2004)

7) Perchè se ti dico " prendiamoci un caffè " non significa necessariamente " riandiamo a letto insieme " (2004)

8) Perchè ogni anno mi vengono i dubbi su cosa farò realmente della mia vita, sindrome di inizio anno, che però ad essere sinceri si verifica in maniera meno accentuata anche a settembre ( 1980 - 2004)

9) Perchè mi manca l'ispirazione per scrivere su questo strumento infernale che si chiama blog ( 2004)

10) Perchè gennaio è un mese di 31 lunedì, e il lunedì, si sa, non è mai piaciuto a nessuno ( 1996, almeno credo)

ps: dimenticavo di dire che ieri mentre andavo al salsa e merengue, ho visto un cartellone pubblicitario( evidentemente noleggiato da qualcuno) che purtroppo non ho fatto in tempo a fotografare... recitava più o meno così

CARMELA TI AMO!

ANTONIO.

..E PAOLA PER ME è UNA FECCIA



elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 26, 2004 12:42 // commenti (22)
domenica, 25 gennaio 2004
Colto da insofferenza acuta devo purtroppo rinunciare a scrivere un post sul Signore degli Anelli, avevo anche in mente qualcosa di divertente...ieri un litro di pinot grigio mi ha aumentato l'insofferenza, stasera per un compleanno sono costretto ad andare ad una serata salsera ( mioddio! ). Sono preoccupato, vogliono anche insegnarmi i passi della bachata, cose per me fuori dal mondo...credo che aumenterà ancora l'insofferenza, poi domattina devo pure svegliarmi molto presto. Sto aspettando che finisca il mese di merda per eccellenza...intanto ho staccato la spina. BAD DAY

elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 25, 2004 17:31 // commenti (47)
venerdì, 23 gennaio 2004

LA NEVE

(giuro che torneranno anche i post che fanno ridere, oppure magari vi fa già ridere questo)

Oggi è nevicato ( dico "è" perchè "ha" è scorretto, però mi piace di più dire "ha nevicato"). Un po' di pioggia s'è portata via i fiocconi che stamattina a mezzogiorno scendevano su Roma e che per due ore hanno fatto divertire i bimbi, di sicuro un po' meno gli automobilisti, fortuna che stranamente, oggi, non c'erano nè scioperi nè targhe alterne, altrimenti sai che casino?

Nel 1986 (anche se io continuo ad avere il dubbio che fosse l'85)  avevo 11- 12 anni e fu una nevicata di tre giorni, una di quelle che a Roma non le vedi quasi mai...qualcosa che ti rimane dentro per sempre. I miei mi portarono a vedere la fontana congelata e la mia scuola completamente ricoperta di bianco (olè 2-3 giorni di vacanza!). E mi divertivo troppo...ho le foto,  non mi va di scannerizzarle, altrimenti vi farei vedere quanto mi divertivo...oggi è durata due ore, è successo qualche altra volta in questi anni, oggi aprendo la finestra e facendo colazione, ho visto che nevicava, stupore di 5 minuti, avverto qualcuno, poi non ci penso più, anzi mi dà fastidio perchè se stasera devo andare a vedere il signore degli anelli, non vorrei trovarmi poltiglia o ghiaccio per strada. I bimbi di fronte, guardavano contenti un fenomeno che a Roma si ripete raramente, io guardavo tramite la mia zanzariera e non riuscivo manco a fare la foto col cellulare, non si vedeva un cazzo. Poco entusiasmo  per questa nevicata, sto invecchiando? All'epoca ascoltavo i Propaganda, Falco e gli Alphaville, oggi rimbomba ancora l'eco di Lasciati dei Subsonica, ascoltata ieri parecchie volte...oggi sono consapevole di essere disilluso e anche cinico e tutto sommato sto bene così. E dopo un po' capisco che non mi frega un cazzo. Di niente e nessuno.



elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 23, 2004 16:33 // commenti (35)
giovedì, 22 gennaio 2004
Questa dedica non era prevista e non avrei mai voluto farla...
...forse la sto facendo più grande di quello che è, forse no, comunque è per te, il resto non importa
LASCIATI
nel greto della nostra intimità
a volte le parole si prosciugano
e il fiato non ha via d'uscita
momenti che si perdono così
un libro aperto quando viene il buio e noi
colpevoli di troppo aridità

lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
senti come tremo perchè sento
che tutto finisce qui
lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
un ultimo saluto al nostro tempo
e tutto finisce qui

e' inutile comprendere perché
a volte i pensieri si confondono
e mischiano speranze e realtà
segnali che si perdono così
un radar pronto quando chiude il cielo e noi
colpevoli di troppa oscurità

Lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
senti come tremo perchè sento
che tutto finisce qui
lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
tienimi la mano perchè sento
che tutto finisce qui

Nel letto della nostra intimità
a volte le parole si prosciugano…

lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
senti come tremo perchè sento
che tutto finisce qui
lasciati guardare un po' più a fondo - finché si può
un ultimo saluto al nostro tempo
e tutto finisce qui
lasciati guardare un po' più a fondo
Senti come tremo perchè sento
che tutto finisce qui
lasciati guardare un po' più a fondo
tienimi la mano perché sento
che tutto finisce qui...
che tutto finisce qui




elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 22, 2004 15:51 // commenti (15)
giovedì, 22 gennaio 2004

Una serata qualunque?

(categoria post seri e/o pippe mentali)

Dovevo capirlo che non era una serata qualunque. Salgo in macchina ben imbacuccato con tanto di berretto di lana, perchè da quando ho deciso di rasarmi il cranio per motivi a me ignoti, diciamo che fa freddino. Comincio a combattere con la levetta dell'aria ( voi giovinastri dell'era del blog non sapete neanche di cosa si tratta) e dopo un po' la Mini si accende. Noto una morettina sui vent'anni niente male e tra me e me penso: "vieni qui bella!" Nel frattempo mi accendo anche una sigaretta, così tanto per digerire, alzo lo sguardo e mi trovo la moretta accanto al finestrino, alzo il sopracciglio, mi scappa un ghigno semisorpreso, abbasso il finestrino e mi fa: " SCUSI HA DA ACCENDERE? ". Le do l'accendino con nonscialans, accende e va via. Porc*#*abjfb, mi ha dato del lei! Mi deprimo e schizzo a casa di mio cugino a vedere quel gioiellino di film che è a mio parere Santa Maradona. Nel novembre del 2001, proprio con lui ero andato a vederlo in uno dei cinema più belli di Roma...il Mignon. Bello perchè completamente estraneo al rinnovamento e alla commercializzazione delle multisale: poltroncine verdi di legno, nessun dolby surround, nè cazzi spaziali, semplicemente un cinema com'erano tutti qualche anno fa.Orbene questo film ci garbò molto e questa sera lo abbiamo scaricato ( che bello avere la fibra ottica, beato lui, io sto ancora col modem a manovella..). Mentre lo guardavo, mentre guardavo ammirato una delle donne più belle del mondo (Anita Caprioli, ovviamente gusti soggettivi ), mentre ascoltavo le battute esilaranti di Libero De Rienzo ( Bart) che surclassa quel sedano lesso di Accorsi, mentre scorrevano i dialoghi surreali che caratterizzano il film, ho avuto una folgorazione. E ho detto: la scrivo sul blog. In quel freddo giorno di novembre del 2001 ( mai freddo come stanotte ), mentre guardavo Santa Maradona, provavo delle sensazioni di immedesimazione spesso con l'uno, spesso con l'altro protagonista. Le situazioni che vivevo in quel momento, le rivomitavo su quei disoccupati burloni e malinconici. Ma quel periodo era diverso da quello di ora. E allora ecco che questa sera, rivedendo un film che mi aveva colpito, ho provato sensazioni simili, ma in realtà diverse.Cerco di spiegarmi anche se non è facile. Due anni e mezzo fa, stavo per uscire con le ossa fracassate da una pseudo storia che rimase pseudo, e qualsiasi collegamento, qualsiasi spigolatura del film, mi portava a pensare a quella lei o comunque alla mia vita in quel momento. Come i bambini che si immedesimano nei personaggi, io facevo quella stessa cosa. Oggi ci ho riprovato. La mia vita è diversa: lavoro (all'epoca studiavo), quella lei non c'è più ( c'è qualcun'altra? non lo so nemmeno io), so chi sono i Motel Connection ( allora sapevo che Samuel dei Subsonica aveva curato la colonna sonora del film e basta) e ho il numero di Anita Caprioli ( che però non ho mai usato). La cosa che mi ha stupìto è stata riscoprire quei dialoghi alla luce della mia vita di oggi, pensare che oggi sono accomunato a quei personaggi da cose diverse da quelle che mi accomunavano allora. Il succo però non è cambiato: di errori ne facevo allora e ne faccio ora e per quanto possibile, come si propongono i due fancazzisti, bisogna rimediare. E ammesso che ci sia una Dolores (il personaggio che fa Anita Caprioli, appunto ) che mi fa girare un po' la testa e mi annebbia il cervello e mi rende apparentemente insicuro ( mai quanto Accorsi, che arriva al ridicolo, io ci vado vicino, ma di solito riesco a salvarmi in tempo), bè se c'è una Dolores, non voglio fare errori. Vedremo.Tengo a precisare che la Dolores del 2001 la persi per un errore, ma in realtà l'avevo già persa prima e non avevo molto da rimproverarmi. Fine del film e via dal pizzettaro, 1 euro di bianche e 1 di rosse da dividere. Mio cugino preferisce le bianche, io dico che una volta fredde, le rosse rendono alla distanza. Restano 7 pizzette. Quesito matematico: ce ne sono 3 rosse e 4 bianche, lui preferisce le bianche, come detto, come le dividiamo? Ci guardiamo come due deficienti: " Io ne prendo due rosse e due bianche" e lui " sì ma così non vale, ne mangi una in più", io "allora ne mangio una rossa subito, così sono 6 e non se ne parla più", lui " ma sei stronzo! no non va bene, poi l'ultima deve essere bianca per sciacquarti la bocca". Dopo un altro paio d'ore di discussioni surreali più di quelle del film, decidiamo che la cosa più logica da fare è che io ne prenda 2 rosse e una bianca, lui 2 bianche e una rossa e che l'ultima bianca ce la dividiamo, così tutti e due ci sciacquiamo la bocca. Eppoi mi fa: " sta cosa scrivila sul blog" e io: "sì vabbè ma secondo me non rende perchè non me la ricorderò mai di preciso, sono cose che vivi sul momento " e lui " scrivici anche questa", concludiamo pensando che andando avanti così, scriverei pagine e pagine del tutto inutili su questi non-concetti. Le pizzette periodiche, bel titolo, ci penserò un domani, tante volte mi dovesse servire. Seguono discorsi sui massimi sistemi della mente umana e di quella femminile ( ehm...gaffe voluta, scusate ragazze). Accendo la Mini, accendo la Marlboro, accelero e torno a casa.

All over, Two, Lost, Nuvole rapide. Motel Connection e Subsonica, il dj del mio neurone li alterna da un'ora circa.

Vorrei smettere di fumare solo per rispondere così:

-"tu perchè non fumi?"
-"c'è un perchè si fuma e un perchè non si fuma"
-"ma tu perchè non fumi?"
-"io non fumo perchè nei cinema non si può fumare... e, se fumassi, non riuscirei a vedermi un film al cinema senza fumare una sigaretta... quindi non fumo"

L'ho detto io che è un gran film.







elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 22, 2004 04:08 // commenti (17)
mercoledì, 21 gennaio 2004

gomma
Settembre spesso ad aspettarti e giorni scarni tutti uguali fumavo venti sigarette e groppi in gola e secca sete di te. Tue cartoline-condoglianze "hello bastardo ci vediamo" l'adolescenza che spedivi sulle mie tenebre incestuose-osé. Ed il futuro stava fuori dalla new wave da liceale così speravo di ammalarmi o perlomeno che si infettassero i bar. Novembre mio facevi freddo la fronte frigo il polso a zero sporcare specchi era narcosi "potrei scambiare i miei 'le ore' con te ?" tremavo un po' di doglie blu e di esistenza inutile vibravo di vertigine di lecca-lecca e zuccheri. Vespe d'agosto in caldo sciame per provinciali bagni al fiume mi pettinavo un po' all'indietro superficiali ricreative pietà. Sabato sera dentro un buco e disco-gomma-americana leccavo caramelle amare e primavere già sfiorite con te. E già ti odiavo dal profondo avevo piombo da sparare se stereofonico posavo d'imbarazzante giovinezza lamé e fantascienza ed erezioni che mi sfioravano le dita tasche sfondate e pugni chiusi "avrei bisogno di scopare con te".



elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 21, 2004 02:27 // commenti (12)
martedì, 20 gennaio 2004

CONSIGLI (IN) UTILI

Lo ammetto: per la prima volta nella mia gloriosa carriera di blogger, ho cancellato un post. Era una conversazione chattara tra me e la ragazza delle foto di 3 anni fa (vedi post sotto,non vi sbagliate però con quella dell'email). Non la sentivo da tanto e sinceramente era troppo voyeuristico postare qui sopra sta cosa, pur essendo più comica che altro...comunque meglio metterci sopra il Taj Mahal e le Torri Petronas ed evitare di parlarne ancora. Oggi la mia giornata è stata consacrata al nulla più completo..ho fatto una sola cosa utile: ho usato il numero della fanciulla eterea e leggiadra per fissarle un colloquio col capo. Domani credo che riutilizzerò quel numero. Sembro un viscido profittatore eh? Sembro, appunto! Ma visto che oggi l'ispirazione manca, userò un copia incolla che potrà di certo interessare i maschietti e perchè no anche le femminucce, parliamo del linguaggio del corpo femminile, sento però che non potrò astenermi almeno dal commentare.

Vari studi hanno dimostrato che gli uomini fanno dannatamente fatica a cogliere i segnali del corpo che vengono lanciati, secondo un antico rituale quasi primordiale, dalle donne. Il mio consiglio e' quello di esercitarvi a decifrare questi messaggi inconsci: bastera' prestare un po' piu' di attenzione agli elementi "paratestuali" della conversazione, al modo in cui lei vi guarda e a come si comporta, cercando di decodificare alcuni sintomi di gradimento che di seguito provo ad elencare.

Sissì sentiamo...


SI LECCA LE LABBRA- uno dei segnali piu' ovvi: la donna che si inumidisce il labbro non lo fa certo per caso. Addirittura palese l'incoraggiamento ad "agire" se la lingua passa su entrambe le labbra in un gesto continuo e sensuale. Se non capite questo potete vedere se vi scritturano per "Scemo e piu' scemo tre".

L'unica volta che mi è successo, me lo hanno fatto in cam, non avevo dunque la fanciulla a portata di mano...poi la forza d'urto della pubblicità è notevole...se anche qualche ragazza dovesse darmi un segnale del genere, mi guarderei intorno nel raggio di 3 kilometri per vedere se ha appena consumato un Nescafè Cappuccino e di certo troverei almeno un bicchierino di plastica appena utilizzato da chissacchì. Morale della favola: scritturatemi per Scemo e più scemo tre, almeno qualche soldo lo prendo.


GIOCHERELLA COI CAPELLI- la donna che vi desidera puo' tenere ciocche di capelli tra le dita o accarezzarseli voluttuosamente. In ogni caso il segnale va interpretato positivamente e fareste bene a studiare qualche frase ad alto voltaggio tacchinale.

Ecco un'altra cazzata. Allora io mi metto a guardare la donna che si pettina e si tocca i capelli e le dico: " vedo che sei infoiata, perchè non mi ci frusti con quel crine, bella cavallona?" E lei: " Tieni a bada il fantino che c'è in te, sono già incazzata per tutte ste doppie punte, ci manchi solo tu che fai il porco e non capisci che ho il problema dei capelli sfibrati". E' una mazzata troppo grande per poter pensare di riprendere la situazione.


GIOCO DI OCCHIATE- gli sguardi sono veloci e sfuggenti. Spesso le occhiate sono in serie, con brevi intervalli tra l'una e l'altra. Le sopracciglia si alzano in modo innaturale per un paio di secondi. Ok, continuate cosi'; magari prima accertatevi che non sia dovuto all'Alzheimer.

Avete mai provato a fissare qualcuna? Io sì, di solito la cosa non funziona, dopo un po' si rivolgono al fidanzato lottatore di sumo che in quel momento era in bagno a demolire un paio di mattonelle tanto per divertirsi eppoi arriva a demolire voi. Se ci si trova da soli, il gioco di sguardi potrebbe funzionare, ma devo anche concentrarmi a pensare che lei mi sta guardando in quel modo? Insomma non vorrei ritrovarmi a contare ad alta voce i due secondi in cui lei contrae le sopracciglia. Troppo complicato.


SORRISO- inequivocabile. Spesso malizioso e accompagnato da un abbassamento dello sguardo. Le vostre quotazioni sono decisamente in rialzo.

Inequivocabile? E chi l'ha detto? Io sparo cazzate dall'inizio alla fine della serata, queste ridono sempre, ma non è affatto detto che me la diano.


GIOCHERELLA CON GLI OGGETTI SUL TAVOLO- o e' agitata e non la mettete a vostro agio, o la state mettendo DECISAMENTE a suo agio. Il confine e' labile e sta a voi capire se si tratta di segnali positivi o negativi. Desistete se invece sta scavando piccoli solchi nel legno con le unghie.

Primo: chi ha detto che c'è un tavolo, di legno poi? Secondo: se comincia ad agitarsi col mio cellulare in mano, potrei innervosirmi io. Terzo: solchi nel legno con le unghie? Ma scrive pure forza Roma by Ciccia78 ? Comunque se giocherella con gli oggetti devo capire se la cosa è positiva o negativa, che faccio glielo chiedo? E i capelli di cui sopra, vanno considerati tra gli oggetti? Qui manca la chiarezza, mi spiace.

SI ALZA E VI SI SIEDE IN GREMBO- Passate alla mail "come succhiarle in maniera corretta e elegante il clitoride".

Qui un po' devo concordare. Mi vanto anche di essere esperto in materia.


Per aumentare la percentuale delle vostre conquiste, non vi resta che esercitarvi e mettere in pratica un paio di accorgimenti:
1- non siate precipitosi. La fretta 9 volte su 10 rovinera' il tutto.
2- in qualsiasi momento del corteggiamento lei, anche se vi ha dato tutti i segnali incoraggianti di questo mondo, puo' tirarsi indietro. Non disperatevi: sono le regole del gioco.

FANCULO











elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 20, 2004 03:43 // commenti (31)
lunedì, 19 gennaio 2004

"mi piacciono talmente tanto le donne che non capisco come a loro possano piacere gli uomini"

citazione di me stesso, ne vado fiero

Premo due volte aggiorna e sono io il visitatore numero 6mila, sono soddisfazioni. Tipo leggere la mail di una tua vecchia fiamma che non vive a Roma e ti dice "ebbene si, ho trovato l'amore " eppoi " Vorrei fartelo conoscere, abbiamo in programma di venire a Roma verso marzo, spero di poterti rivedere " e ancora " Mi mancano tanto i nostri discorsetti, e spesso ripenso alle serate trascorse insieme, e al vino rosso... Ti voglio bene tua R."...TUA???? Questo uso improprio dei pronomi possessivi...ora le rimando la mail con le correzioni e le dico che ha fatto un errore blu...mi pare che dovesse scrivere SUA...sua di lui, certo mia non credo proprio. Cose che capitano, sto diventando pignolo come Fuuurio in "Bianco Rosso e Verdone", ora sento che telefonerò all' ACI e mi manderanno " a caghèr ". Mi sto flesciando in un raro momento televisivo della mia nottata, metto Italiauno e che mi capita? Una tristissima televendita di un'ora e mezza circa che descrive le virtù di una panca per inversione ed esercizi di stretching a soli 419 euri, un settanquattrenne americano con la faccia da bollito (credo l'abbia inventata lui) e una bionda che traduce, ecco forse è finito, così la pianto di distrarmi. Occazzo, no! Continuano! C'è l'offerta speciale...che cacchio è??? A occhio sembra una caffettiera munita di trapano, forse se non ti svegli col caffè si usa un metodo più persuasivo...ah no è una pistola sparavernice...basta mi rifiuto, canale della play e buio totale. Che vita intensa...mi hanno rapinato 18 euri per mangiare una pizza rucola e pachino, una muss al cioccolato e un terzo di porzione di patatine, ho detto a Francesco che la nuova suit dell' Ilton è 1650 mq, praticamente piazza Sampietro, e lui parlando della catena di alberghi ha detto che " l'Hilton è in tutte le capitali d' Europa: Londra, Perugia..." e Paris Hilton? è lei quella del filmino porno che gira onlain? sì vabbè, gran serata, stronzate a manetta...mi ha pure portato le foto della settimana bianca di 3 anni fa, sviluppate da pochi giorni - la puntualità è importante - e ho rivisto su carta Kodak colei per cui sbavavo allora...peccato che non ce ne sia neanche una dove si vede in faccia...però ce n'è una che mi ritrae mentre le appizzo una mano sul culetto. E pensare che volevo qualcosa di romantico...il passato riaffiora da ogni angolo e le donne come di consueto la fanno da padrone. O da padrona? Non ho mai capito come si dice, rinuncio in partenza.

Sere fa si rifletteva su come i ricordi del passato tornino sempre a galla, non si riesce mai a godere del presente. Capita un po' a tutti...quando ricordi il passato pensi sempre che era una figata, dopo un po' che conosci una persona, fosse pure un mese che la conosci, cominci cogli aneddoti. Insomma io qualche anno fa, forse prima di finire la scuola, quindi diciamo pure diversi anni fa, definivo "simpatici rincoglioniti" i vecchietti che parlavano sempre delle stesse cose. Ormai ho drammaticamente capito che i vecchietti non raccontavano quelle stesse cose perchè non si ricordavano di averle raccontate il giorno prima, ma le raccontavano perchè a loro faceva piacere farlo. Ecco, ciò che accade a me e a tutte le persone che mi stanno intorno, è proprio la stessa cosa. Incapacità di godere il presente, pensare sempre che il passato era meglio. Le cose di solito non stanno proprio così, ma la mente umana è talmente bastarda che ti fa pensare sta roba...cosa dite? devo prendere un antidepressivo? possibile, ma basta fare mente locale, dev'essere capitato anche a voi di raccontare aneddoti diverse volte alle stesse persone, che peraltro stanno a sentirvi sempre come se fosse la prima volta. La domanda sorge spontanea: mi starò rincoglionendo? sono solo proiezioni della mia mente, che mi riportano sempre a quando inalavo la puzza di vernice delle Crystal Ball? o a quando si andava al Follia di pomeriggio rigorosamente con la camicia e la chester di Balloon? oppure quando sognavo di trombarmi mia cugina (e non c'è cosa più divina...) ? o a quando il mio migliore amico mi fotteva la donna, che poi non era la mia donna da 3 anni ,ma io continuavo a credere che oltre l'amicizia esistessero ancora margini di riconciliazione? Eppure rido persino di questa roba che non è propriamente il massimo della vita, figuriamoci quando sfodero ricordi piacevoli. I più stronzi dicono che sono entrato nel trentesimo anno della mia vita, io mi limito a dire che sono un 29enne per giunta immaturo, che a volte ha comportamenti da ventenne cretino e che fisicamente a quanto dicono, dimostra 24 anni. Ma ricordo il passato, come i vecchietti di 80 anni. Quelli che sbeffeggiavo qualche anno fa. Quantèggrave? Non lo so, se provo a godermi il presente, arriva la mazzata e mi sembro uno di quei trentenni insicuri usciti da uno scadente film generazionale di Muccino. Mi ricordo quella volta che stavo al cinema a veder...ecco, ci risiamo! Aneddotica infinita. Accendo una sigaretta? No, non mi piace dormire col fumo che aleggia in camera...CONNECT THE MACHINE TO THE LIPS TOWER - BE PROUD OF YOUR CAKE - (GdM)

A GRANDE RICHIESTA: update del post!



elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 19, 2004 03:07 // commenti (59)
sabato, 17 gennaio 2004

Bridget Fonda, Melanie in Quentin Tarantino's  "Jackie Brown", 1995



elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 17, 2004 13:26 // commenti (19)
venerdì, 16 gennaio 2004

O' GUERRIERO

( un grazie particolare ad alcuni blogger-fenomeno per avermi dato l'ispirazione. Io vi voglio così, continuate!)

Il Nostro Eroe è ormai sulla bocca di tutti. Si dice in giro che abbia una cerchia di amici pericolosi, che vada rubando la marmellata ai bambini altezzosi partecipanti allo Zecchino d'Oro del piccolo scrivano intelliGGIente, che offenda bloggers suscettibili ovunque capiti, che tenti di conquistare con ogni mezzo fanciulle urlanti di giubilo al suo passaggio, che rifiuti i controlli incrociati sangue-urine, che sia uno e trino e chissà cos'altro ancora. Il Nostro Eroe ha compiuto questa impresa in tre mesi. Mirabile impresa. Parla di me bene o male purchè ne parli....questo recita il vecchio detto. Del resto davanti al Nostro Eroe nessuno è mai stato indifferente; amato o odiato, ma l'indifferenza, temuta da molti, non riguarda certo Lui. L' Eroe, all'inizio divertito dalla bassa lega, molto bassa a dir la verità, di alcune dicerie, si è divertito come non mai, poi ha cominciato a sbadigliare, complice un periodo noioso della sua brillante vita. E così l'Eroe ha cominciato a rimpiangere quel suo piccolo campetto innevato, quell'isola felice dove poche persone accedevano per amarlo o odiarlo. L'Eroe ha capito suo malgrado di essere all'inizio della strada per diventare una blogstar, una specie di mostro con nove teste, lingue biforcute spruzzanti grappa e occhi iniettati di ketchup (e in alcuni casi, tette da urlo). Ora Egli vorrebbe fermarsi al MottaPavesiAlemagna, prendersi un Ciocorì, una confezione di ciucci e poi cambiare strada, ma è difficile farlo, lo attendono paludi putride, draghi sulfurei, gnomi stronzi, la regina Himìka, i Klingon, Gei Ar, Pacciani, Nek e Tiziano Ferro. Ormai il suo destino sembra segnato, è un Eroe decadente. La sua catarsi sarà evidentemente quella di tornare in quel campetto innevato, in quell'isola felice, in quella morbida balla di fieno (essendo un eroe, non è allergico). Stando ai dicitur, avrebbe perso i suoi poteri a causa della sua personale criptonite, che di solito ha sembianze femminili, ma c'è anche chi sostiene che ce la farà, che la catarsi è lì, dietro l'angolo. Quest'epica lotta contro il male avrà un vincitore. Deh lo avrà! Ma come i migliori personaggi ambigui, l'Eroe è affascinato dal male e tentato dalle sirene ( che si dice abbiano promesso di dargliela, ma anche qui il dubbio lo affligge, quella coda di pesce fa pensare più ad un branzino che non a sensuali creature). Chiederà consiglio all'Uomo Tigre che per antonomasia lotta contro il male ? Chi vivrà vedrà, lo sapeva anche Gianna quando Rino ne parlava e Berta filava. Che la fortuna ti arrida sempre, o Eroe, perchè come ti ha arriso finora la sfiga...insomma sarebbe pure il caso che il vento cambi. Musica tipo Morricone. Voce fuoricampo identica a quella del cinegiornale anni 60. Immagine dell'alba con l' Eroe che vede in lontananza il MottaPavesiAlemagna, inconsapevole di trovarsi, ahiLui, a RONCOBILACCIO.



elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 16, 2004 09:41 // commenti (4)
giovedì, 15 gennaio 2004

Comunicato

A parte preannunciare l'intervista a Maladoror che dovrebbe essere pubblicata questa sera o al massimo domani, rigorosamente senza censure, vorrei precisare che Ataru ha una leggera nausea da blog, schiacciato forse da troppa improvvisa e inaspettata popolarità, per la maggior parte, ci tengo a precisarlo, positiva. Se vado a rileggere i primi post con pochi commenti (era un blog più intimista), mi sale una leggera nostalgia, non so spiegarvene il motivo, ma per un po' potrei non avere nulla da dire. Io vi avverto, poi magari ci ripenso.Saluti.



elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 15, 2004 17:16 // commenti (21)
giovedì, 15 gennaio 2004

Ataru Moroboshi presents

L' ANGOLO DELLA RIFLESSIONE ESISTENZIALE SULLE DONNE

( De insanis puellis)

Questa notte per la gioia dei miei lettori, compresi quelli occasionali, e se siete occasionali, mi raccomando mettete un cappuccetto prima di passare qui sopra, dicevo, per la gioia dei miei lettori, tornerò a toccare un argomento scottante, di cui mai e poi mai ho parlato qui sopra: le donne! ( segue toccata e fuga di Bach o a scelta i cavalli che nitriscono quando viene pronunciato il nome di FRAU BLUCHER ). Non userò quei soliti vecchi stereotipi del tipo " le donne sono tutte troie ", ormai quello è assodato, perchè rivangarlo ? Bimbe non ve la prendete, si giuoca neh, non vorrei poi ritrovarmi orde di femmine incazzose per una frase banale e inesatta. Torniamo dunque a noi. I casi sono due: o io cerco donne fuori dal comune oppure sono tutte fuori dal comune. Non fraintendetemi, non vado a cercare le donne al km 133 della Pontina allo svincolo con la fettuccia de Terracina, parlo soltanto di donne che abbiano qualcosa di diverso dalla normalità. Posto che l'aggettivo "normale" è del tutto soggettivo, spiego il mio concetto di normalità: una ragazza semplice che ti voglia bene per quello che sei, senza troppi grilli per la testa, fedele, mediamente intelligente, senza picchi di acume o di stupidità, in poche parole: la ragazza ideale di molti di voi, ne sono certo. MA NON LA MIA. Almeno questo mi insegnano le mie esperienze. Io ho scoperto in base all'esperienza che la mia donna ideale:

1) ha di solito un Q.I. elevato, come minimo conosce più di una lingua, ha una vasta cultura su ogni tipo di stronzata, dal demenziale fino alla fusione fredda

2) ha un'ironia talmente tagliente che mi costringe spesso a tirar fuori il mio repertorio di battute più cattive, per bloccare la presa per il culo nei miei confronti

3) ascolta musica di ogni tipo, ma ci capisce parecchio e soprattutto non va a ballare salsa e merengue

4) è di solito di sinistra oppure se ne frega della politica ( tengo subito a distanziare questo blog da coinvolgimenti politici dicendo che non sono assolutamente di sinistra, più che altro me ne fotto)

5) è dolce, ma cazzuta, insomma non è di quelle che frignano ogni 2 minuti e che ti si vogliono appiccicare a tutti i costi, anzi di solito è inizialmente scontrosa e crea con me una sorta di rapporto conflittuale che termina con una risata. Poi se tutto va bene ci si diverte in altri modi.

6) Parla e ragiona come un uomo. Niente di più affascinante. Magari si veste anche molto casual e si trucca quel poco che basta...apprezzo tutto ciò perchè la femminilità esce fuori comunque alla distanza e la si apprezza di più. Insomma una che va in giro tutti in giorni coi tacchi e la minigonna è alquanto tediosa, non c'è neanche gusto a vederla sempre così, dopo un po' non mi attizza più.

7) Non ha tabù di nessun tipo: sessuale, religioso, politico o quant'altre amenità possano condizionare l'idillio col sottoscritto. E le piace imitare la bimba stupida.

8) Non è ipocrita. Mi spiego: se deve dirmi una cosa me la dice in faccia, anche se si tratta di corna ( vabbè magari la fedeltà mi piacerebbe, io poi sono possessivo) . Le ragazze che ho apprezzato di più sono quelle che mi hanno tranquillamente spiegato perchè era finita, senza usare quei simpatici sotterfugi del tipo " per me sei diventato come un fratello" ( ma va a cagà te e tu fratello! eppoi, no tu dimmi se ti sei mai trombata tuo fratello), " mi piaci però devo prendermi un periodo per riflettere" ( tanto lo sai che non torni indietro, cosa cazzo vuoi riflettere? mandami affanculo, fai prima), oppure " sei sprecato per me" ( eddai su, siamo seri...). La sincerità aiuta a prendertela in quel posto più rapidamente, il dolore si riduce di molto.

9) è bella, carina, passabile, anche non troppo carina... il cervello è più importante, certo la bella presenza non guasta.

10) è tendenzialmente pazza e volubile, di conseguenza incontrollabile, di conseguenza difficilmente coinvolgibile in storie che durino una vita, di conseguenza indipendente, di conseguenza che va d'accordo con me.

Ne ho trovate un po', tutte fatte con lo stampino, e ho capito che sono io a cercarmele così, non è mai stato un caso, mi ci è voluto parecchio per capirlo, ma le cose stanno così...ora la riflessione si fa più delicata: in molte di queste circostanze sono andato a cercarmi la storia con queste simpatiche mattacchione e ovviamente mi è andata male...allora cos'è che cerco? ho capito che la stabilità non è il mio forte, eppure quando trovo una tipa del genere cerco di bloccarla il più possibile, mi rimbomba in testa la frase che mi detta spesso il mio sub(s)conscio: " tu cerchi qualcosa di normale con una persona strana". E' evidente come i due concetti cozzino sul nascere e come a questo punto io sguazzi come una papera gialla di gomma nella vasca da bagno, in queste contraddizioni. Resta da capire se è vero quello che molti mi dissero in passato e che confermano oggigiorno -" Ti piacciono le stronze"- oppure se le stronze non sono effettivamente tali. Anzi, la stronza è quella che se la tira, e non mi pare di aver incluso nei 10 punti dell'elenco che mi piacessero quelle che se la tirano. E' un altro tipo di stronza. Cosa fare dunque? Io aspetto e continuo a dissertare su tutto questo, per capire l'arcano di questi miei gusti esigenti e, fatemelo dire, raffinati.

Questo post non era preparato, non sapevo cosa scrivere, ma volevo scrivere qualcosa e sono tornato su un argomento già ampiamente trattato due mesi fa (gli aficionados di queste pagine ricorderanno certamente che mi riferisco al sondaggio per la ricerca della mia donna ideale, altrimenti c'è l'archivio). Scorrono i titoli di coda, vorreste come sigla finale la melensa Quello che le donne non dicono, ma la Mannoia m'annoia, quindi vada per Tutti i miei sbagli dei Subsonica, mi sembra adatta.

...e il naufragar m'è dolce in questo mare....

(cazzo c'entra?)



elucubrato da AtaruMoroboshi // gennaio 15, 2004 03:51 // commenti (32)
mercoledì, 14 gennaio 2004

Ascolto Mirwais - Disco Science: cani che corrono, scommesse, zingari, Brad Pitt, The Snatch

Serata ad alto disfacimento alcolico presso il Baja, solita festa Erasmus, solite gnocche straniere (complimenti al cugino del Rufo che ha quagliato con una molto esotica brindisina), ero partito con intenti belluini di grandi bevute, naturalmente rispettati a pieno. Tanto da passare 5 minuti nel cesso del locale a decidere se era il caso di sboccare o no ( dopo votazioni a scrutinio segreto dentro il mio stomaco, ha prevalso il no) e passare poi altri 10 minuti a guardare il Tevere dalla barca."Cazzo, hai quasi trent'anni e ancora ti riduci in quel modo? "- tuonava la mia coscienza annebbiata. E io le ho risposto seraficamente: " Sì! " Dopo le 4 eravamo fuori da lì e un amico del Piace, fissato coi rave e l'Insane, ci offre anche da fumare, a quel punto stavo già benone, le pizzette dal fornaretto vicino casa mia, sono state il tocco di classe finale. Alle 5 a letto, la testa girava ancora.

Stex era ridotto malissimo, si era innamorato di una spagnola stronza e a quanto pare sta ancora male...a Stè, non c'hai il fisico! Io ero incantato da una leggiadra ed eterea fanciulla che avevo già visto altre volte, ma che ieri stava particolarmente bene, dolce tortura, me la ritrovavo sempre davanti... e ora che ho il suo numero? Mah...se ne riparlerà, o forse no.

Noto che nelle ultime uscite i discorsi che si fanno toccano spesso l'argomento blog , tralascio quello che dicono su Medo per non offenderne la suscettibilità