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MACHISSENEFREGA!
Riflessioni semiserie e seminò di S, trentatreenne romano,
non particolarmente depresso, ex-speaker in radio, giornalista, blogger per caso, ex single convinto attualmente pentito, alla perenne ricerca del divertimento puro (e non il divertissement di Pascal), quello che in tutta una vita dura sì e no otto minuti e trentasei secondi
LE CREATURE



Lo spin off: ATARU GREATEST HITS

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martedì, 31 agosto 2004 |
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DISTRARSI
( on the air: Nada - Amore Disperato )
Uno squillo. Un saluto. Parole. Sigarette nervose. Un abbraccio. Lacrime. Arrivederci, sì questo è sicuro, per il resto nessuna certezza. Beffa atroce, poco dopo, mi ritrovo nel locale di quella (prima) volta, terribilmente kitsch, ma un bel kitsch. Cornice di quello che ora non c'è più.
Maaaaaaaaaa cambiamo discorso. Da oggi alle 16,15 su Italia 1 ogni martedì e giovedì, andranno in onda gli episodi mai trasmessi di Captain Tsubasa, volgarmente e squallidamente ribattezzato in Italia come Holly e Benji. Chi è cresciuto con questo cartone animato, sa bene quanto possa essere una droga. E quanto abbiamo aspettato per vedere l'ultima serie, quella in cui Mark Lenders ( quello scudetto non riesco proprio a toglierlo dalla maglia, dannazione! ) gioca nella Juve e quel fregnaccione di Holly va al Barcellona. Io sinceramente preferisco Mark. Anche se il mio pupillo in assoluto, resta Bruce Harper, lo sfigato. Soprattutto: questa serie non fa durare una partita per trentasei puntate, il pallone non assume la forma di una mozzarella rotante e non sta in aria per circa dieci minuti. Certo i colpi del supercafone del sol levante ci sono sempre, quelle coattate tipo il tiro della tigre, del drago e dell'oca giuliva o la mitica catapulta infernale dei nipoti dell'ispettore Derrick, i famosi gemelli Derrick. Non mancano neanche gli infarti, i distacchi della rètina e le ginocchia a pezzi. Però queste puntate, e mi rivolgo ai fans, ce le hanno fatte sudare. I maniaci che sono al lavoro, programmino il videoregistratore, avvertano parenti, amici e conoscenti, portinaio compreso, o accendano la tv se la hanno in loco. Per gli altri suggerisco nonostante la calda stagione: vestaglione di flanella, frittatone di cipolle, familiare di Peroni gelata e soprattutto rutto libero. Siamo già in trincea! Così ci ho messo dentro anche un po' di citazioni fantozziane. Bè, mi sono distratto abbastanza: ho bevuto, ho fumato, ho scritto cazzate un po' ovunque. Ora posso andare a tentare di fare un sonno decente. Ammesso che ci riesca.
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domenica, 29 agosto 2004 |
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DEL PERCHE' LE UMANE COSE VANNO IN CERTI MODI
( on the air: Keane - Everybody's changing )
Scrivere di getto di solito è una consolazione. Piuttosto magra di certo, ma pur sempre una consolazione. Non c'è trucco non c'è inganno, signori miei, Ataru è questo, prendere o lasciare. Riflettere o agire di impulso, ridere o piangere, essere testardi o lasciare che tutto scivoli addosso. Il mondo gira, concetto banale, ma tragicamente vero. Inutile credere che sia il sole a girare intorno alla terra quando le cose non stanno così. Quando avresti parole da spendere e sai di non poterlo e soprattutto non volerlo fare, perchè la cosa non riguarda nessuno qui presente o forse sì, perchè la cosa resta dentro, perchè non è giusto che tutto vada così. Perchè gridare contro un cielo domenicale sbiadito è una brutta abitudine, due domeniche su due da quando sono tornato nell'accogliente capitale d'Italia. Un'abitudine che non porta a nessun risultato tangibile, ma io scrivo e scrivo qui sopra. Non fatemi domande se potete, non chiedetemi più di quello che sto scrivendo ora. Non risponderei. Perchè questo stronzissimo agosto del duemilaeqquattro sta per finire. Meglio così, meglio non pensare, meglio non dire, meglio agire per non pensare, meglio muoversi piuttosto che stare fermi a consultare l'oracolo. Aspettare o forse meglio non aspettare e non aspettarsi niente. Di certo tacere. Perchè questo sarà l'unico sfogo che avrò. Non fatemi domande, scrivete ciò che volete, ma non fatemi domande. Dimenticare o mettere da parte un muretto, una domanda timida. E tutto. Perchè, lo sai anche tu, tutto scorre. Panta rei.
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sabato, 28 agosto 2004 |
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SIAMO FIGLI DI PITAGORA
( on the air: Temple of the dog - Hunger Strike )
La rubrica del post del sabato potrebbe essere giunta al capolinea. L'estate volge al termine, forse i negozianti si decideranno a tornare dalle vacanze e i farmacisti decideranno di fare finalmente dei turni dietro il bancone piuttosto che sotto l'ombrellone. Sarà più facile comprare un pacchetto di sigarette e sarà più facile mandare affanculo i guidatori del fine settimana, quelli che ti si mettono davanti e non te li schiodi più. Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno...no, questa l'ho già sentita....ma a proposito di canzonette, in questa calda estate, ha fatto furore un pezzo del diggei Gabry Ponte accompagnato dal supergiovane Little Tony. Il pezzo, con un testo impegnato nel sociale, faceva più o meno così:
Siamo figli di Pitagora e di Casadei di Machiavelli e di Totò cresciuti con una morale cattolica e con il rock'n'roll siamo figli di Pitagora e di Trinità di Michelangelo e Dario Fo' cresciuti con una morale cattolica e con il rock'n'roll
santità santoni e varietà l'italia è in vendita patria di boss ed atelier
eroi che fanno goal pensioni saltano veline ballano e Gabry Ponte il dj
Siamo figli di Pitagora e di Casadei di Machiavelli e di Totò cresciuti con una morale cattolica e con il rock'n'roll siamo figli di Pitagora e di Trinità di Michelangelo e Dario Fo' cresciuti con una morale cattolica e con il rock'n'roll
sexy shop Italia liscio e rock Iddio la creò schiava di Roma e dei talk show
da Scilla al Tanaro le radio suonano veline ballano e Gabry Ponte il dj
Siamo figli di Pitagora e di Casadei di Machiavelli e di Totò cresciuti con una morale cattolica e con il rock'n'roll siamo figli di Pitagora e di Trinità di Michelangelo e Dario Fo' cresciuti con una morale cattolica e con il rock'n'roll
Siamo figli di Pitagora e di Casadei di Machiavelli e di Totò cresciuti con una morale cattolica
E con i Depeche Mode
Allora, caro Gabry. Pitagora era greco e i greci sono in effetti nostri antenati, cominciamo bene. Casadei è romagnolo e balla il liscio, non ce lo vedo molto bene come papà. Ecco magari di Machiavelli ci si potrebbe pensare, quel ragazzo era astuto come una faina, mentre Totò, bè faceva ridere. In quanto alla morale cattolica, ora si spiega perchè in discoteca le italiane non si comportano come le svedesi. Bravo Gabry e bravo Little. Il rock'n roll detto come lo dice Little Tony, mi fa pensare più a Scialpi che a Elvis. E pensare a Scialpi non è bello. Trinità? Ma chi, Terence Hill? Allora siamo pure figli di Bombolo e Tomas Milian? Di Michelangelo non ho niente, vi sbagliate, non riesco a disegnare le astine. Dario Fo non lo vorrei come connazionale, figuriamoci come padre. Inoltre dovrei essere anche figlio di Franca Rame, ridatemi Scialpi!
E ora passiamo alla denuncia sociale: santità santoni e varietà, chiaro l'attacco al clero e al maestro di vita Do Nascimento, senza dimenticare Wanna Marchi. L'italia è in vendita patria di boss ed atelier: l'amarezza si sposta su Berlusconi che scava gli anfiteatri nella roccia sarda e Giorgio Armani, Valentino e Dolce&Gabbana, forse per avversione nei confronti dei gay. Eroi che fanno goal, pensioni saltano, veline ballano: questo è chiaramente il temino di attualità della terza media di quest'anno, me lo ha confermato anche la piccola Lallina prima di recarsi ad un droga party. E Gabry Ponte il dj: quindi lui è il colpevole di tutto questo? Più probabilmente si autodefinisce a ragione un'altra piaga della società italica. E dopo il ritornello, diggei gabbri torna ad essere più graffiante che mai: sexy shop, italia liscio e rock Iddio la creò schiava di Roma e dei talk show: qui c'è di tutto, da Mameli ad affermazioni leghiste, dai sexy shop a Casadei fino a Costanzo. Da Scilla al Tanaro le radio suonano veline ballano e Gabry Ponte il dj: e qui il nostro si supera. Novello Manzoni del cinque maggio, invece che le Alpi le Piramidi il Manzanarre e il Reno, ci propina lo stretto ( chiaro il criptato riferimento al ponte) e il fiume emiliano. E chiude brillantemente con la parabola della sua ricchezza, le radio passano il pezzo, poi lo mandano a Veline e il gioco è fatto. Dei Depeche non parlo, magari Dave Gahan potrebbe chiedere un duetto con Gabry Ponte, tanto ha l'età di Little Tony. Insomma chi è che ha detto che le canzoni da discoteca hanno dei testi superficiali? De Andrè, Guccini, Gaber are nothing!
PS: questo post fa schifo, me ne rendo conto, ma ho sonno.
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venerdì, 27 agosto 2004 |
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DIO E IO
( on the air: The Hormonauts - Staying alive )
Stanco delle polemiche da quattro soldi, quest'oggi ho deciso di regalarvi un post originalissimo. Un'intervista doppia. Nessuno ci aveva mai pensato prima. Allora i due bloggers Ataru Moroboshi e Dio, hanno pensato bene di dare un calcio alla mediocrità e alla banalità. Calcio che ovviamente gli è stato restituito. Nota bene per chi sproloquia senza senno e senso sul sarcasmo, come questo povero ragazzino idiota: questo post contiene sarcasmo, caustico sarcasmo, quindi mi permetterò di insultare qualcuno e nessuno dovrà venire a piangere. Nel qual caso, potrei offendermi e chiudere il blog. Ah dimenticavo che chiunque non sia d'accordo con ciò che ho appena scritto è un imbecille e ha la faccia di velluto. Fatta la dedica ai paladini di sta minchia, possiamo anche cominciare con il faccia a faccia. Le risposte sono state date senza vedere quelle dell'altro.
Nome? Ataru: Simone Dio: Dio
Nome d’arte? A.: Ataru Moroboshi D.: Stefano
Professione? A.: quasi giornalista disoccupato e in attesa di sapere se è il caso di tirarmela con la mia vecchia radio D.: disoccupato
Età? A: 29 ancora per non molto D: 26... Cristo...
Stato Civile? A: celibe, ma felicemente fidanzato D: nubile o celibe, mi sono sempre confuso...
Ti fai le canne? A: sì D: non più
Se sì, quando l'ultima? A: una settimana fa D: febbraio 2004
Droghe pesanti? A: solo quando scrivo sul blog. No, scherzo, mai provate. D: una volta ho fatto una canna enorme, sarà pesata dieci grammi!
Tu e l’altro cosa avete in comune? A: i tormentoni sopra ogni cosa D: ben poco
Che cosa gli invidi? A: i capelli! buahahahhah...non ti incazzare eh! dai, forse il culetto d'oro... D: i capelli riccioluti
Che cosa proprio non ti piace di lui? A: che è perennemente stanco D: quei pantaloni a righine
Chi di voi due è più elegante? A: difficile rispondere, forse io, ma ci vestiamo entrambi da straccioni D: lui
Colto? A: ovviamente io D: io
Simpatico? A: lui D: io
Ricco? A: io, lui mi scrocca le sigarette D: lui
Sexy? A: non saprei... lui ha il fascino della pelata, io della pancetta D: se mi metto il tanga, io
3 aggettivi per definirti? A: demente, istintivo, testardo ed egoista. Lo so, sono quattro. D: simpatico, fregnone, bravo
3 aggettivi per definire l'altro? A: demente anche lui, altruista e stanco D: logorroico, simpatico, ritardatario
Quante sigarette fumi al giorno? A: dipende, facciamo una media di dodici o tredici D: in questo momento, quante ne riesco a scroccare, sto smettendo
Cosa pensi di Maladoror? A: è un coglione D: e chi cazz'è?
E di Adiastematica? A: mi fa quasi pena, dopo tutta quella storia. Se poi lei e Maladoror fossero clamorosamente la stessa persona, potrei addirittura regalargli almeno un link alla voce transessuali privi di spunti interessanti D: una blogger mediocre
E der Caccola? A: troppo volgare, ma non era giusto che gli chiudessero il blog, aveva il pregio di dire la verità. D: un genio, ovviamente.
E dei bloggers in genere? A: siamo malati di mente. E i peggio sono le cosiddette blogstars. D: psicolabili, fondamentalmente.
Ti piacciono le minorenni? A: ovvio D: alcune molto
Di che squadra sei? A: Roma D: Internazionale F.C., fanculo a tutti gli altri
Hai mai subìto avances sul posto di lavoro? A: una volta mentre ero in redazione in radio, una zanzara tentò di abusare di me. E ci riuscì. D: in effetti la pizzettara dove lavoravo quando consegnavo le pizze a domicilio, mi ha toccato il culo una volta
L'ultima volta che hai fatto l'amore? A: poco fa D: da solo o in coppia? l'altro avrà risposto oggi...maledetto...
Posizione preferita? A: una variante più acrobatica della posizione del missionario D: smorzacandela, assolutamente
Mai avuto rapporti omosessuali? A: decisamente no D: sì certo, a giorni alterni
Mai andato con una prostituta? A: no, però facevo il puttan tour e sapevo tutti i prezzi D: no, mai
Vi siete mai baciati? A: io e Dio? abbiamo tentato soprattutto quando ci facevano le foto insieme, ma alla fine mi ritraevo. Lui no. D: il solo pensiero mi disgusta
Sei fedele? A: è uno dei miei quattro nomi, dal nome di mio nonno. Più di così... D: sì
Credi in Dio? A: ma in Dio quello del blog? Sì diciamo che ogni tanto racconta qualche panzana, ma in linea di massima gli credo. Se intendete l'altro, allora dico no. D: ovvio
Bestemmi?
A: sempre troppo poco D: ovvio
La parolaccia che dici più spesso A: cazzo D: cazzo
Destra o Sinistra? A: mai a sinistra, ma ormai tanto non esiste più niente...meglio disertare D: sinistra
Dì qualcosa di sinistra: A: legalizza! D: vogliamo un'Italia migliore
Dì qualcosa di destra: A: ITTALIANI! D: vogliamo un'Italia migliore
Beatles o Rolling Stones? A: Rolling Stones D: Beatles
Del Piero o l'uccellino? A: l'uccellino D: l'uccellino
Il papa o Pacciani? A: entrambi sono innocenti come Cristo in croce D: Pacciani Papa
Naomi o Rosina? A: Naomi D: Rosina
Briatore o il Rufo? A: non rispondo, troppo difficile D: Rufo, Briatore lo odio
Ti piacerebbe essere l'altro? A: sì, per ventiquattro secondi sì. D: preferisco stare così
Ti piace il suo blog? A: ha ripreso a scrivere, spero continui stavolta. Sì mi piace D: sì
Piatto Preferito? A: risotto alla pescatora D: risotto alla crema di scampi
Dì qualcosa all'altro in 5 secondi: A: gnamme gnamme D: quest'intervista è di un'originalità unica
Salutatevi: A: cià D: cià
Fate un urlo: A: la carognettAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA D: LA CAROGNEEEEEEEEEETTTTTTTAAAAAAAAAAAAAA
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giovedì, 26 agosto 2004 |
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PERCHE'?
( on the air: Kings of Convenience - Misread )
Introduzione d'obbligo. Grazie a tutti coloro che in qualche modo mi hanno lasciato una traccia in un momento difficile che ho appena superato, ammesso che l'abbia superato. Grazie alla signorina V., che oltre ad essermi stata vicina, è arrivata anche sul blog e mi auguro sia una presenza costante. Grazie anche a Maladoror e/o Adiastematica, per avere una volta di più manifestato i loro gravi complessi di inferiorità mentale e il loro patetico tentativo di scalare invano l'inesistente aristocrazia dei blog. In particolar modo Maladoror, il maschio (?) della coppia, che nella sua deprimente parabola di blogger bollito e ormai privo di idee, ammesso che ne avesse mai avuta una decente in tutta la sua vita, non trova di meglio da fare che citare il sottoscritto per garantirsi due-tre accessi in più. Andate a visitarlo, fate il favore, prima che si metta a mendicare commenti nei sottopassaggi del metrò Lepanto. Fatta anche la mia buona azione con questi poveracci, passo finalmente al post.
Di ritorno dalla Sardegna, mi sono obbligatoriamente domandato alcune cose. Ad esempio:
Perchè a Bosa Marina, il carnevale lo festeggiano il 13 agosto, peraltro cospargendosi la faccia di pece, avvinazzandosi come ubriaconi e ballando la discografia completa di Dj Francesco?
Perchè a tavola in una pizzeria si attende un'ora, prima che ti portino da bere, e per mangiare una pizza ci vogliono all'incirca quattro ore, dopo le quali hai il culo quadrato e vuoi solo tornare a casa?
Perchè le tredicenni fanno le strafiche? Forse perchè lo sono?
Perchè nei pressi della bellissima spiaggia di Baia Chia, oltre ai fenicotteri rosa, si aggirano dei vermi con le pinne? Sono sanguisughe? E quindi ho rischiato la vita mentre passeggiavo allegramente nella melma?
Perchè a Roma, i chioschi ambulanti dei panini, comunemente ribattezzati zozzi, non fanno l'hamburger e l'hot dog ripieni di patatine fritte? E neanche la vaschetta wurstel e patatine?
Perchè io e Dio ci siamo fatti fottere un sacco di soldi dalla stramaledetta slot-machine Safari?
Perchè la gente porta sull'aereo i bambini piccoli, in particolare la piccola Lucrezia, beccata sia all'andata che a ritorno sul volo dell'Air One? E perchè questi frugoletti non fanno altro che urlare come aquile onde frantumarmi le palle senza soluzione di continuità?
Perchè Tore il gestore, andava dicendo che ormai ero cliente fedelissimo e che non mi avrebbe fatto pagare e poi al momento del conto non ha levato neanche cinque euro? Vabbè, questa era scontata.
Perchè questa cazzo di moda della musica (?) latino americana non sparisce una volta per tutte?
Perchè se vado in un pub non posso avere un menù?
Perchè ai pianobar cantano solo le canzoni di Concato e, se ti va di culo (pensa te), di Tiziano Ferro?
Perchè non mi ridate quell'erbetta che mi faceva ridere per ore e ore?
Perchè, se in gruppo dici che vuoi fare una cosa, ti propongono regolarmente di farne una diversa?
Perchè a Dio hanno chiesto di fare il cid per una infinitesimale strusciata su una Lancia Ypsilon color problemi intestinali?
Perchè se a una cameriera chiedi i gelati, continua ad illustrarti i piatti pronti?
Perchè le vongole le chiamano arselle ( dieci anni che ci vado e dieci anni che sento 'ste arselle)?
Perchè all'aeroporto di Alghero ti fanno pagare una bottiglia di mirto seppur artistica e ricoperta di sughero ben 28 euro, quando in giro costa meno della metà?
Perchè Alghero è così bella e io vado sempre a 50 kilometri da lì e per arrivarci devo affrontare una strada paesaggisticamente incantevole, ma popolata da aquile, mufloni, tori, pecore, pastori che si fanno le pecore, incendi dolosi, rocce pericolanti, precipizi sul mare e deficienti in bicicletta o di corsa che si suicidano facendo attività sportiva nelle ore di caldo sahariano?
E soprattutto, perchè quelle scritte che ho pubblicato in alto? Ora li sputtàno per bene. La prima, per chi non avesse letto bene: fatello in quello delle donne. E' ubicata nel cesso di un distributore Agip nei pressi di Cagliari. La seconda, si trova in una gelateria di Porto Alabe (Oristano), luogo in cui risiedevo. La terza è nei cessi di un ottimo (dico davvero) ristorante a Bosa Marina (Nuoro). La quarta si trova al supermercato Sisa, nei pressi del suddetto ristorante. La quinta l'hanno scritta all'albergo dove io stesso alloggiavo, ma il solerte Tore il gestore, l'ha fatta correggere. Un uomo che per avergli chiesto con larghissimo anticipo una pasta burro e parmigiano al posto di un ragù, mi ha risposto: mi sta scoppiando la testa. Un uomo che sudava le proverbiali sette camicie spostando in continuazione l'apparecchietto per pagare col bancomat. Un uomo per niente attaccato al denaro, come quando mi ha visto con un miserrimo pacchetto di patatine sarde Crocchias e mi ha chiesto subito, fulminandomi con lo sguardo di chi la sa lunga, se le avevo pagate o le avevo comunque fatte mettere sul conto. Pessimi lui e la sua diabolica moglie, detta Nicotina perchè ha la sigaretta facile. C'è un'altra scritta che purtroppo non sono riuscito a documentare perchè rischiavo la vita. Era dallo zozzo-numero-due di Bosa: ecceZZionali panini. Scuola Abatantuono, a quanto pare. Insomma una masnada di letterati.
Però, lo ammetto senza problemi, quest'anno sono stato bene. Sì.
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sabato, 07 agosto 2004 |
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ARRIVEDERCI
( on the air: The Hives - Walk idiot walk )
Ecco fatto. Pronto anche lo zaino con le cianfrusaglie e la roba del cesso. Ora posso dire che tutte le mie piccole comodità - qualsiasi donna non riuscirebbe a portare tutto ciò che porto io - sono a posto. Ataru vi lascia per un paio di settimane. E' stato certo più duro il saluto alla signorina V. un'oretta fa, però mi spiace anche salutare i miei guardoni fancazzisti preferiti. La bionda Sardegna mi attende e così sia. Avrò un po' di arretrati al mio rientro, ma cercherò di riprendere il filo! Ricordatevi che chiunque lasci un commento qui sopra e anche alcuni che non lo lasciano, sono sotto osservazione di Ataru, che essendo un curioso del web, non lascia nulla di intentato. Allora buone vacanze, augurandomi che Splinder non mi chiuda il blog nel frattempo. Comunque ho salvato tutto e ciccia. Peraltro a proposito di salvare, per aver messo una scheda Wind nuova sul cellulare al posto della mia abituale Tim, ho perso i cinquanta sms in memoria sul cellulare istesso. E ho cacciato il quadrato di cinquanta bestemmie per ogni sms irrimediabilmente perso. Ora mi levo dalle palle sul serio, l'aereo mi attende alle 13, magari in mattinata do ancora un'occhiatina. A presto! E ora potete anche non trattenere più le lacrime.
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venerdì, 06 agosto 2004 |
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ALABEFUL
( on the air: Fool's Garden - Wild days )
Nove anni fa. Seconda volta in Sardegna, prima volta a Porto Alabe, all'incrocio tra le provincie di Nuoro, Sassari e Oristano, cinque chilometri da Bosa Marina, bandiera blu, e quaranta da Alghero, lo spagnoleggiante tempio del divertimento della costa sarda in direzione Ovest. Non sono un amante del mare, non lo sono mai stato, mi piace però l'atmosfera che si respira, soprattutto di sera. Non è un posto molto vivo, ma alla fine basta spostarsi un po' per fare un minimo di casino. Nove anni fa la mia iniziazione. A tavola di sera mi dissero: oggi comincia l'allenamento. Ed estrassero dal cilindro una bottiglia di Cannonau da due litri. Per chi non lo sapesse, il cannonau è un vino rosso sardo pesantissimo. E poi la birra sarda Ichnusa e il mirto rosso. Mirto che tutt'oggi, ormai cittadino onorario dal paesino, amo sorseggiare in compagnia dopo pranzo. Ci sono degli orari lì. Orari quasi imprescindibili per me. Mi sveglio presto nella stanza di uno dei sette nani, con richiami più tirolesi che sardi, nel solito alberghetto, retrobottega di un bar-ristorante, faccio colazione con un cannolo alla crema, un caffè, un bicchiere d'acqua e una sigaretta. Leggo il Corriere dello Sport e me ne torno in camera a cagare. Più tardi, dopo che avrò tentato un approccio con la donna delle pulizie che di solito entra in stanza quando mi metto il costume, scenderò al mare. Tipo a mezzogiorno. Un saluto a Tore il Gestore. Sono anni che vado in quella tana, eppure una lira o un euro di sconto, non me li ha mai fatti. Tipica faccia sarda, a volte gira a torso nudo, e con i peli che ha, sembra che indossi un maglioncino nero di Benetton. Dopo gli oltre cento scalini, si scende al Tramezzo, la nostra spiaggia. Sfigatissimo lembo di roccia, dove defluiscono tutte le correnti del mondo. Per chi non sta a galla, come il sottoscritto, una maraviglia della natura. Nessun bar, tutto estremamente selvatico. Peccato che Ataru invece adori sgargarozzarsi le bibite ghiacciate. Gli ombrelloni a righe che in anni passati erano stati oggetto di guerra tra opposte fazioni; gli amici, oltre a noi romani maledetti, quelli di sempre, sardi milanesi, torinesi, in un perfetto mix di coppiette, scazzati cronici, antipatie neanche tanto nascoste, amori impossibili e qualche rincoglionito. Da qui il titolo del post: invece di Beautiful, Alabeful. Una volta si faceva il falò, ora quando alcune ragazze provano a proporlo, per poco non gli si sputa in faccia. Cazzo, siamo sempre gli stessi, qualcuno è uscito pure di scena, il falò di Ferragosto si fa sostanzialmente per rimorchiare, se non c'è più nessuno, che gusto c'è? Sempre la stessa cazzo di chitarra, lo stesso cazzo di Canzoniere e lo stesso cazzone stonato che canticchia i motivetti di De Gregori, seguito dalle due coriste di turno. Di solito una non la dà perchè è fidanzata, anche se lui non c'è, e l'altra è un cesso e manco beve. Meglio una cena di pesce e una scorribanda in qualche discoteca di Alghero o dell'oristanese. I falò da diciottenni, lasciamoli ai dodicenni. C'è anche la signorina M., una specie di ex per me. Sangue sardo, ma torinese dalla nascita. Ogni anno combina guai, non passa un anno senza che non mi ci incazzo per qualche motivo. E il bulletto romano? Ormai emarginato, torna nei pressi del nostro ombrellone con un ombrellino piccolo e cerca di scoattare portando la troietta di turno. Le tradizioni si rispettano. La gita a Stintino, in mezzo al bordello che oserei definire riminese. Però il mare lo definisco senza alcun problema un mare caraibico. Mi piace troppo quel mare. E detto da uno che non ama il mare alla follia, è un bel complimento. Il megapranzo di Ferragosto a casa dei signori Dio. Ti alzi barcollando, ma non si capisce se è per quanto hai bevuto o per quanto hai mangiato. Il giro serale per i locali di Bosa, che ogni anno ce n'è uno che tira e gli altri vanno in malora. Mi auguro solo che la moda latino americana, lì in voga da soli due anni, sia finalmente morta. Da poco hanno anche scoperto che sulla spiaggia si balla bene. Io volevo aprire un locale così, quando ancora lì c'erano solo due sedie da giardino, peccato la mancanza di fondi. C'è anche gente che incontri regolarmente soltanto una volta nelle due settimane. E' scritto nel copione. Gente che magari dieci anni prima faceva parte del gruppo. Avrei mille storie e mille modi per ammorbarvi e rompervi i coglioni, avrei da dirvi che ogni anno vorrei cambiare posto, ma per motivi contingenti, si finisce ad andare sempre lì. Dal '95 ho saltato solo un paio d' anni in cui sono stato in Calabria. Tra atroci raffreddori e antipatìe verso gli indigeni. Avrei però da dirvi quello che disse una volta, una ragazza cagliaritana che ha casa lì. Questo posto ha qualcosa di magico. Io sinceramente non ho mai capito cosa cazzo fosse st'elemento magico, però lei, l'anno prossimo, sposerà il mio migliore amico.
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giovedì, 05 agosto 2004 |
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QUINDICI POST PER QUANDO VI MANCHERO'
( on the air: Clinic - D.P. )
Questo terzultimo post prima dell'agognata vacanza, precede gli ultimi due. Ve li annuncio. Uno sui ricordi vacanzieri del posto in cui anche quest'anno mi recherò, l'altro sui saluti e le raccomandazioni. Ma occupiamoci di quello di oggi. Ad ottobre questo blog celebrerà in pompa magna il suo primo compleanno. Esattamente il 18 ottobre. Questo blog è del segno della bilancia, come la signorina V. e altre fanciulle che in tempi passati hanno ammaliato Ataru come le sirene con un novello Ulisse di inizio millennio. E divago. Ecco perchè poi i post vengono lunghi. Insomma è tempo di qualche consuntivo, perchè di solito prima di partire finisce l'anno. Massì alla fine viviamo condizionati da scuola, università, lavoro, calcio, e a settembre è come se cominciasse un nuovo anno. Allora uno, massimo due per mese, vi illustrerò i compiti per le vacanze, le letture sotto l'ombrellone, le cazzate da raccontare agli amici, insomma quindici post per non farvi sentire la mia mancanza, ammesso che qualcuno, da sabato, la senta. Questo post è ad alto contenuto autocelebrativo, soprattutto perchè scorrendo l'archivio per scegliere i post, mi sono accorto che alcuni mesi (li vedrete segnalati) li rileggerei per intero. Ma del resto, si sa, sono vanesio. Voi fate ovviamente come volete.
Cominciamo con ottobre: quando ancora Ataru non sapeva bene cosa cazzo fosse un blog e scriveva roba terra-terra. The Big One, ricordo di una delle prime serate con la Nanni. Tragico compleanno in discoteca di un vicedirettore cazzeggione con tanto di ospiti vips e gente quantomeno strana. Per la prima volta, Ataru fa vedere la sua vena ironica sul blog.
Novembre: il giorno 21, Ataru si chiese: IL SOTTOSCRITTO STA DAVVERO CERCANDO LA DONNA? E fu subito successo. Le ragazze si scatenarono. Ataru, in quel periodo era più single che mai e cominciava a scoprire che le bloggers possono essere molto affascinanti, soprattutto quando le colpisci nel vivo con un post da scapolo impenitente.
Dicembre: Ataru gioisce per una conquista splinderiana, ma si gioca il vecchio pc, e tutt'ora non sa se il suo antico hard disk è recuperabile. Poi si scaglia come sempre contro le festività e partorisce: CHI MI HA FATTO LE CARTE MI HA CHIAMATO VINCENTE..., livoroso pamphlet antinatalizio. Prendete la lente di ingrandimento, perchè il font era microscopico.
Gennaio: mese di scazzi, mese di trentuno lunedì, come Ataru ama definirlo da sempre. Delusioni, serate altamente alcoliche, polemiche con altri bloggers e due post degni di nota. Come faccio a segnalarne uno solo? Io linko quello del 15: L' ANGOLO DELLA RIFLESSIONE ESISTENZIALE SULLE DONNE ( De insanis puellis). Perchè? Perchè si parla ancora di donne. E si descrive la donna ideale di Ataru. Che dopo aver conosciuto la signorina V., ha capito che il punto 10 di quel post, era molto sbagliato. Se poi scrollando il vostro mouse, vi viene da dare un'occhiata all'11 gennaio, sappiate che ci si chiede se sia meglio il sesso, l'alcool o la droga.
Febbraio: il mese dell'irrealtà. Ve lo consiglio tutto. Compaiono i dialoghi tra l'io numero 1 e l'io numero 2, il diario segreto di Maladoror (un pezzo di satira piuttosto acido a inizio mese), la recensione del signore degli anelli e quello stronzo di Frodo Baggins, una distinzione sui generi umani che affollano Roma, una spiegazione sui blog e una sulla satira ma soprattutto, all'indomani di un'altra storia passeggera splinderiana, compare l'Ataru intimista, serio, quasi poetico nel senso più tetro del termine. E siccome non so scegliere se farvi ridere o riflettere, ne linko due: SAN VALENTINO: perchè?, esilarante apologo sulla festa degli innamorati che fece impennare le visite sul blog, e uno dei post cui sono più affezionato: Avanti, dillo che è così!, amara riflessione esistenziale scritta nell'insano e inesistente giorno ventinovefebbraio.
Marzo: mese che fa rima con la parola insano, inclusa in tutti i post. Il mese dell'intervista doppia tra l'io numero uno e l'io numero due, di alcuni racconti di vita vissuta (che adoro rileggere), ancora qualche post amaro, qualche racconto di fantasia, insomma anche marzo, fossi in voi lo leggerei tutto. Scelgo però un post storico sulla tv e i venticinque dubbi da togliermi post mortem.
Aprile: mese fiacco, illuminato dal post sul viaggetto pasquale a Rimini, dalle recensioni su Kill Bill volume 2 e sulla Passione di Ataru. Voglio però premiare UNA FAVOLETTA, perchè ci sono affezionato doppiamente. E non dico di più.
Maggio: mese più ispirato. I post del 12 e del 13 sono, a mio giudizio, imperdibili (non è questione di essere presuntuosi, il contenuto è soltanto vita vissuta, non conta come scrivo, o almeno conta solo in parte). Uno sulle meteore che si affacciano di tanto in tanto nella nostra vita, l'altro sul bimbo delle barrette Kinder e sui dialoghi surreali. Però Le Ricorrenze, è speciale perchè racconta seppure molto brevemente del mio reincontro fatale dopo quattro anni (e non due come erroneamente scritto nel post), con la signorina V. Poi consiglio Troy, perchè ancora oggi mi chiedo quale droga avessi preso per scrivere una cosa così. E' il post che mi fa più ridere in assoluto. Ancora oggi, se sono triste, me lo vado a rileggere.
Giugno: mi piace. E non solo per il ritorno di io numero uno e io numero due, alle prese con la conquista della signorina V., avvenuta subito dopo quel post. Polemiche a non finire solo per aver detto che io alle urne non ci vado ed aver criticato qualsiasi schieramento politico. L'unico articolo da giornalista scritto qui sopra, riguardante la debacle dell'Italia calcistica agli Europei e altre cazzate sparse. E Harry Potter e le pubblicità estive. Però Che ne sarà di noi, lo considero il post più vero che abbia mai scritto qui sopra. E' anche quello che mi piace di più, nonostante non sia stato definito tra i migliori. E poi ci tengo a Morte di una Marlboro Medium, ispirato da una sigaretta da me buttata su un marciapiede.
Luglio: arriva l'estate e arrivano i post inutili del sabato. Il clamoroso fidanzamento di Ataru condiziona il blog e ne esce Signori si chiude, conferenza stampa-burla del Moroboshi. Eppoi come non citare I gadgets della blogosfera? Mi rammarico solo che poche blogstars abbiano partecipato ai commenti. Visto che prendevo per il culo proprio loro.
La cronistoria è finita. Praticamente mi sono autorecensito tutto il blog e non so quale interesse possa sorgere in voi davanti alla più alta celebrazione del mio ego. Ne avete abbastanza? Mi fermo qui. Se volete, buona lettura.
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martedì, 03 agosto 2004 |
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LE RISPOSTE DI ATARU
SECONDA PARTE
( on the air: Pixies - Where is my mind )
Rieccomi. Viso lucido di sudore, espressione assente, pensiero rivolto alla partenza. Rispondo alle restanti domande formulatemi dai miei fidi lettori.
Domande pungenti...Ma le tue piantine grasse adesso hanno i fiori? Ce metti er concime fatto apposta per loro? Di solito come le bagni? Una cascata d'acqua a terra secchissima o poche gocce razionate durante la settimana? ^_^"
aoi77
Cara Aoi, alcune li hanno adesso, ma dipende dalla specie. Alcune fioriscono anche a marzo o in inverno. Il concime, soprattutto per le cactacee è molto importante. Non so che stagione sia ora da te, visto che sei negli States e non mi ricordo la città, però di solito in estate puoi anche dargli parecchia acqua, l'importante è non esagerare e non tenere sottovasi pieni che le farebbero marcire in poco tempo.
quale è il tuo barbapapà preferito? io avevo un debole per quello gnocco di barbabarba, che calvo nun ce deventa sicuro... ma come si fanno i peli a barbabarba nel pupazzo?
laclauz
Laclauz, prima di tutto benvenuta sul blogghe. Anche il mio preferito era Barbabarba perchè era diverso dagli altri. Il pupazzo semplicemente non è liscio, ha dei rilievi che riproducono molto bene i peli.
Domanda: ma chi è Estella Warren?
Geena
Geena, anche tu sei ovviamente la benvenuta. Ricordi la pubblicità di Chanel numero 5? Quella del lupo e cappuccetto rosso? Lei era cappuccetto rosso. Ricordi la pubblicità del Samsung e-700? Lei era quella che si strusciava su una macchina facendosi fotografare da un belloccio. E' una modella canadese..oh ma insomma basta...ti presento Estella e faccio una pausa in bagno.

ma tu stai a roma?! ah, conosci mica uno che si chiama marco?!?
;)) (penserò tutta notte a una domanda intelligente)(o forse dormirò...) (ma grazie dell'onore! ma che bello! ^_^)
sophieapart
Aehm..mi riprendo un attimo. Qualche Marco lo conosco, ma sai Sophie, il paese è piccolo e la gente mormora!
Ataru, chi ha ucciso Kennedy?
Rocketeer
Rocketeer! Ma davvero l'hanno ucciso? E quando?
Come si fa a sopravvivere alla solitudine?
utente anonimo
Caro utente anonimo, lo sai a che ora me so svejato stamattina? Alle settemenunquarto! Ops, non sono Quelo. Comunque prova a comprare un cubo di Rubik o fai un corso di cucina afghana. Di più ninzò. Domanda troppo seria.
Io sono linkata -grazie monsieur- ma non ho il tuo numero, come la mettiamo, eh? ;) la mia domanda è: preferisci il parmigiano sui maccheroni o li prendi senza? saluti Rosa.
Lapeaudouce
Rosellina: vuoi il mio numero? Scrivimi! ;) Adoro la pasta burro e parmigiano, di conseguenza anche nel sugo abbondo. Anche se non ho mai capito cosa sono i maccheroni.
Io nè sono linkata nè ho il tuo numero , come la mettiamo???
simona1982
Simona, come sai, ti ho dato il permesso di molestarmi.
Ti chiederò invece:
Chi pensi sia più forte tra l'orso bruno e l'orso bianco?
e ancora
Pensi sia giusto riaprire le case chiuse?
e ancora
Che fine ha fatto Kirk Cameron?
iosonoDio
Dio, gli orsi li hai creati tu! Escludendo il tuo candido Bobo, direi che forse gli orsi bruni e in particolare i grizzly sono più forti. Le case chiuse? Assolutamente sì, anche se mi dispiacerebbe non fare più il puttan tour. Kirk Cameron, noto solo per essere stato il protagonista di Genitori in blue jeans, si è sposato con l'attrice che nel telefilm faceva Kate, la sua fidanzata, suppongo, visto che io non lo vedevo. Hanno cinque figli di cui quattro adottivi. Nel 2002 era ridotto così, non so se sia peggiorato.

Cmq....la mia domanda per te so é:
Se dovessi essere un'altro Blogger chi vorresti essere?
Per il resto so già tutto e non mi va di comprometterti costringendoti a rispondere ad altre domande... Ma concludiamo con:
Fatti una domanda...e datti una risposta.
A.liena
Aliena, un altro si scrive senza apostrofo, ti perdòno perchè vieni da un altro pianeta. Non vorrei essere nessun altro blogger, ho già troppi sdoppiamenti di personalità. La domanda me la ero già fatta da solo, a proposito della provenienza di qualcuno qui sopra da un post mai letto, su Macchianera. Mi sono anche risposto. Vedi sotto.
mi sono divertita moltissimo :-)) domande: 1. ma ataru e il caccola sono la stessa persona? se no, chi è il caccola? 2. ma ataru e cuore matto sono stati a letto assieme? 3. di chi è l'alter ego aliena?
kela
Kela, Ataru e il Caccola NON sono la stessa persona. Il Caccola è...mantengo il riserbo, nonostante le voci, non c'è nessuna ufficialità su chi sia in realtà, ma non sono io. Ataru non ha mai visto Cuorematto neanche in foto. Aliena era un alter ego, ora è solo lei.
Domande a bruciapelo: 1) Non so... ma mi sento che sei un "piagnone", intendo un romanista che piange i rigori dati ai gobbi... Pensi che la Juve acquisterà Totti? Sei anche tu come il resto dei giallorossi che si farebbe inculare pur di non sentir parlare male della roma? Se sei laziale... pazienza... in fondo non sei interista... 2) Vai a Ostia... sei un coattello? 3) Cosa c'é di vero nel tuo blog? 4) Pensi che lo ZTL a Trastevere abbia risolto tutti i problemi del pianeta? 5) Oltre che a Ostia vai anche all'Alien? Indossando quelle magliettine "Molti nemici molto onore" o "Vendo Cocaina ai bordi delle strade"? 6) E' più scorrevole il traffico sulla Cassia o sulla Pontina? 7) E' più carina Crazyheart o Selvaggia Lucarelli? ;) 8) In che radio stai? Se è troppo personale cambio domanda con... che radio della capitale ti piace? 9) E' vero che al Tierra Caliente ci sono tutte le strappone della capitale? 10) La V. (immagino la tua ragazza oramai) sa del tuo blog?
Un saluto... e volemoce tutti bene...
Mark_Rentboy
Mark, qui mi diverto. 1) sono romanista e antijuventino, nonchè antilaziale. Ogni tanto mi lamento per qualcosa che è quantomeno sospetto..i gobbi restano i gobbi. Lavorando nell'ambito giornalistico non mi piace essere parziale come tutti quelli delle radio che hanno tanto successo nella Capitale. Sono un tifoso molto critico e spesso attacco più la mia squadra che le altre. 2) Suppongo che la domanda sia provocatoria! Con i cosiddetti coattelli non ho un buon rapporto, anzi non ce l'ho proprio. A Ostia vado al Radiorock Village, lì di coattelli ce ne stanno pochi. Loro preferiscono la unza-unza. 3) Tutti i fatti che racconto nel mio blog, intendo quelli della mia vita di tutti i giorni, sono assolutamente veri. Quindi diciamo che un buon 90% del mio blog è vero. 4) La ZTL a Trastevere è un'emerita minchiata. 5) Non vado all'Alien da almeno sette anni. Ultimamente indosso solo camicie a maniche corte perchè sto più fresco. 6) Non bazzico molto la Pontina, sulla Cassia ci passo ogni tanto di notte. Non so rispondere. Anche se la mia netta preferenza per Roma Nord, mi fa dire che la Pontina è peggio. 7) Hanno entrambe le tette grosse. Ma di Crazy non ho mai visto una foto. Però me lo ha detto lei. 8) La mia radio o ex radio, visto che non so se ci lavorerò ancora, si chiama Radioroma. Era più famosa negli anni ottanta. Ascolto volentieri Radiorock. 9) Non sono mai stato al Tierra Caliente, ma sapevo questa leggenda delle strappone. 10) La signorina V. ( sì, è la mia ragazza e ogni volta che la vedo, mi chiedo come una tale gnocca possa stare con me ) è al corrente del blog, ma non mi ha mai chiesto l'indirizzo. Nè sapeva cosa fosse un blog, nonostante coi computer ci sappia fare.
ho una domanda per ataru: ma la signorina V. lo sa che vai in giro per blog a chiedere numeri di telefono alle signorine??? :)))) a parte le battute, una domanda seria: arrivato a 30 anni senza una storia duratura alle spalle, non ti senti un po' inesperto? insomma non hai paura che sia tardi per imparare certi meccanismi che visti dall'esterno ti saranno sempre sembrati "solo routine"? perchè io sono convinto che i single convinti alla fine si creino una specie di corazza, si abituino troppo a stare con sé e a fare tutto quello che gli va, e quindi finiscano per allontanarsi da persone o situazioni in nome dell'indipendenza. Ho finito, scusa la lunghezza ma soprattutto LA PESANTEZZA (me so' cascate le palle pure a me mentre scrivevo, figurati...). Buone vacanze eh!
giotto81
Giotto è partito, ma tanto gli avevo già risposto. La signorina V. sa di miei precedenti internettiani alquanto pericolosi, ma si fida. E per il momento fa bene. L'esperienza si acquisisce anche vivendo le storie degli altri, degli amici. Certo, non è la stessa cosa, però ho accumulato tutti gli errori che hanno fatto loro e ho fatto io con pseudostorie, per non rifarli. La corazza del single è vera, ma siccome anche la signorina V. è stata single per molto tempo (e vista la sua bellezza, davvero non me lo spiego), andiamo d'accordo su tutto, ed è incredibile la facilità che abbiamo avuto a costruire finora questa storia. In futuro vedremo se cambierà qualcosa, però per ora ci riteniamo due ex-single molto fortunati. Scusate la risposta da posta del cuore di Bella o Gioia, ma le cose stanno così.
ma davvero ti sei fatto la maggior parte delle tue linkate? (meno male che sono nuova!;-P) Pinkluna
Pink, no, tutte no. Ma non voglio dire di più.
chi è stato il primo personaggio dei cartoni di cui ti sei innamorato?
FeV
Cara, ho rimesso le mani su questo html, solo per te. Questa domanda è stata aggiunta dopo la pubblicazione del post. Mi innamorai di Gigì. Il nome completo del cartone era Il magico mondo di Gigì, lei mi piaceva perchè quando si trasformava si vedeva nuda.
atà, c'è voluto un po' ma ci sono: visto che ne sai mille, cosa pensi del blog, ontologicamente parlando?! cioè: se il signor trentamarlboro usava l'immagine del tamagochi, per dire che il blog, se non lo coccoli, muore, e io tempo fa pensavo alla smemoranda (il diario su cui scrivevi canzoni, attaccavi foto, cartacce di chewingum del tuo amore e così via...) per poi impazzire definitivamente chiedendomi se il mondo intero non sia un grande blog&viceversa, per te COSA E' IL BLOG?! luogo o non luogo?! sfogo delle proprie paranoie o baretto virtuale? finestra sul mondo o palestra di scrittura?!
fi -ni -to. fiuuuù! ^:^
sophieapart
Sophie,chiudo con te, e mi è pure rimasto il grigio sotto, non ne voglio sapere il motivo, ma non si toglie. Ecco perchè Word di solito lo evito.Scrivo allora in corsivo. La similitudine del signor Trentamarlboro, quella del tamagotchi, non è poi così lontana dalla realtà. Il blog va curato. Io a volte amo definirlo come un'evoluzione della chat o del forum, qualcosa di meno inutile. Comunque una forma di comunicazione. Ora che sto quasi per partire, sai cosa mi farà strano? Lasciare il blog totalmente in balìa dei passanti virtuali. Come se lasciassi la mia stanza aperta e potesse entrare chiunque. Dunque luogo sì, ma pur sempre non luogo. L'uso del blog è disparato, posso dirti che io lo uso come sfogo e come baretto a seconda di come mi gira. Scrivere mi piace e questo è un buon allenamento. Finestra sul mondo? Possibile, anche se ogni tanto sento qualche spiffero...
Spero siate soddisfatti, anche perchè io continuo a sudare e non mi si leva più sto cazzo di grigetto.
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lunedì, 02 agosto 2004 |
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LE RISPOSTE DI ATARU
PRIMA PARTE
( on the air: Frankie goes to Hollywood - Relax )
Eccoci al momento tanto atteso. Ataru risponde alle domande formulate nel precedente post. E dopo aver scoperto che Ciccsoft, intervista i bloggers, magari chiederò un'intervista con lui. Mi scuso se ultimamente sono comparse intemperanze nei commenti. In realtà la mia anima biscardiana ne gode, quella umana, un po' meno. Premetto che siccome sono le cinque e un quarto di mattina e ci metterò un po' per rispondere, eviterò di linkare i signori che mi hanno fatto le domande e me ne scuso fin da ora. Però farò i nomi. Basta preamboli, si parte.
Hai mai rubato della roba all'autogrill?
alessandromagno
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