NON PIOVE
(on the air: The Tuss - Rushup I Bank 12)
Vi illustrerò ora una giornata come un'altra, un martedì, oggi, in macchina, andata e ritorno dall'ufficio. Succede più o meno sempre così, che parlo da solo come da corsivi. Il resto lo penso.
ANDATA
Mattina, garage: è tardi - occhio alla colonna- vabbè è tardi ma chi se ne fotte, non ho pubblicazioni mattiniere, oddio devo "strillare" i focus entro le dieci, ma insomma si fa in tempo. Per l'esattezza dovrei essere in ufficio alle nove e sono le nove meno quattro. Considerando che in media ci metto venti minuti, fate i conti voi, io non sono bravo.
Mente locale: ho tredici sigarette, direi che bastano, nonostante i colleghi cazzeggioni mi abbiano contagiato la mania della doppietta, ovvero due sigarette di fila. Ho i soldi, niente passaggio al bancomat. Mm oggi pausa pranzo in trattoria, che prendo? Bo! E le sigarette? No ci ho già pensato, che rincoglionito. Dunque...soldi...sigarette...ah...benzina! Ce n'è poca ma mi basta anche per il ritorno ed eventuale uscita serale. Ma stasera che faccio? Uhm..c'è la Lazio, sento che Mr Wolf mi darà buca, al massimo birretta dopo la Lazio appunto, ma sarà dura. Mh.
(passa una macchina tendente al taglio della strada). Te guarda sto coglione!
Accendo la radio? No quel cd m'ha stancato, ci sono canzoni che entrano pericolosamente in testa e non vanno più via tutto il giorno. Ma che caldo fa? 26 gradi e non riesce a scappargli di piovere, mortacci sua. Si soffoca di umidità.
Traffico traffico traffico, ma non potevano restare tutti al mare e annegarci? (ma ti muovi, S-T-R-O-N-Z-A?)
SMS dell'ANSA-sport a quest'ora? Subito dopo sms della Noe, e subito dopo doppietta dell'ANSA, anzi della TIM. Vuoi la suoneria più cool del momento? invia maiale al 12345 oppure corona al 6789 o anche cane ruttone al 31885 o gatto spaccamaroni al 383910 o donna nuda direttamente a casa tua. Eliminare messaggio? Sì. Al semaforo che si fa verde solo quando hai qualcosa da armeggiare dentro la macchina. Altro semaforo. Macchina a due all'ora, passa col giallo, io resto lì. Mavaff*%&$, sempre così!
Chissà se oggi il caporedattore (cognome, ndA) arriverà in ritardo normale, in superritardo, o non verrà proprio. L'impatto col suo sorriso può avere due effetti: o ti schifi per la falsità o la prendi a ridere a crepapelle cogli altri. Toh guarda il cielo, forse pioverà, mah ci credo poco, magari mi si lava la macchina. Macchè, tempo bastardo, non piove!
Questa potrebbe essere una giornata di merda. L'ipotesi può tramutarsi in realtà, ma anche no. È singolare come svegliandoci presto la mattina, noi tutti possiamo - testa di minchiaaaa!- avere un grafico della giornata, di come essa prenda pieghe prevedibili più che imprevedibili. Difficile risollevare l'umore, difficile a volte anche farlo crollare. Ognuno ha il suo personale colonnello dell'aeronautica che sta lì con la bacchetta a indicare se è una giornataccia. Vediamo un po'..."sì, oggi per te sarà una giornata di merda, non leggere gli oroscopi, sono tutte baggianate. La vedi questa perturbazione? È solo la sfiga che avrai oggi. Non ho detto variabile, è stazionaria come un encefalogramma piatto. E tranquillo, la tua macchina resterà sporca perché non piove." Uh l'ennesimo camion delle lavanderie d'albergo! E giù a pensare agli asciugamani bianchi degli alberghi, che passano da quei camion e arrivano a destinazione in camera dove qualche tedesco imbolsito nel migliore dei casi si asciugherà le mani in un hotel di Castro Pretorio. Ma quant'è brutto Castro Pretorio? Eccomi, c'ho messo più di venti minuti. Ma anche sticazzi, basta che non siano già andati a fare la megapausa colazione.
RITORNO
Toh, la macchina non s'è lavata per niente, nonostante abbia piovuto un po'. Tempo brutto ancora. Pioverà? Sono ancora sti maledetti 27 gradi di umidità. Mi rendo conto di essere noioso quanto un vecchio sull'autobus, me ne compiaccio, pago il parcheggio, vado via. Plic. Una goccia sul vetro. Dieci minuti dopo, ploc. Altra goccia sul vetro! Accidenti, il diluvio universale mi coglierà che non avrò neanche il tempo di spegnere la sigaretta e chiudere il finestrino! Adesso arriva l'uragano Gavino direttamente dalla Sardegna. Rido. Adoro narcisisticamente il mio sarcasmo demenziale arricchito da otto ore davanti a un piccì, accanto a colleghi burloni, e la trattoria a pranzo, bruschetta appena pescata (è salata come un litro d'acqua del Mar Caspio nelle sue zone di massima salinità, visto che qualcuno potrebbe obiettare che esso è un lago salato e dunque meno salato di altri mari), pasta e fagioli piccantina anzichenò, vino bianco ignorante, vino rosso che fa acidità e amaro che stura. Cosette leggère, non da tutti i giorni. Infatti dopo un po' l'umorismo è quello di Alvaro Vitali, altro che punta di fioretto. Traffico, cheppalle, un condensato di imbecilli. Statevene a casa...ve devono levà la patente! Pluc. Vicino casa. Terza goccia sul vetro! cazzo, adesso davvero si rischia l'alluvione. Compro le sigarette, che le doppiette costano care, e me ne vado a casa. Alla fine stasera mi attende un ricco zapping da Mr.Lance: per il martedì di coppa val bene anche rinunciare a Ugly Betty.
E forse ma forse si può sperare anche che la Lazio perda, anche se io mi giocherei il due fisso. Non piove.
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