BREVE STORIA DI FACCIALIBRO
(on the air: Franz Ferdinand - Lucid Dreams)
Adesso che c'è Faccialibro, tutto è cambiato, tutto è diverso. Non v'è alcun dubbio che Facebook, il re incontrastato del social network, abbia cambiato il nostro modo di interagire. Io, come voialtri iscritti a questo infernale aggeggio, ho ritrovato tutti. Ho ripercorso con precisione chirurgica ogni singolo periodo della mia ormai non più tanto breve esistenza. Da quando il ragazzino ciccione mi strangolava contro il termosifone dell'asilo ai falò sulla spiaggia dove se andava bene beccavi la più cozza, dalla prima cotta che magari adesso ha due figli e sembra la mia prozìa, al mio periodo blu (eh?), dal mio primo lavoro non pagato all'ultimo sottopagato, dalla prima chat rimorchiona al primo forum parolacciaro, fino al blog. E i parenti vicini e lontani, lo zio d'America e la nonna che non hai mai avuto. A volte mi sembra di aver vissuto più vite, pur avendo il comune denominatore di essere tutte piuttosto sfigate.
Facebook ha messo tutti d'accordo. Ha vinto qualsiasi concorrenza di altro sito e ha messo tutti sullo stesso piano. Dai vips ai poveracci, dai comunisti ai fascisti, dai cattolici ai musulmani, dai bimbiminkia ai radical chic, dai truzzi ai pariolini spinti. Magari li ritrovi tutti insieme appassionatamente raggruppati tra i fans di Madonna o nel gruppo Quanto me piasce magnà li facioli. Perché in fondo siamo tutti una grande famiglia globbbbale.
È l'unica moda del momento che si è estesa in modo così dirompente e in così poco tempo. Più dell'I-phone, più di Baraccobbàma, più di Carosello, più di Vasco Rossi Valentino Rossi e Cappuccetto Rossi messi insieme, più del formaggio con la marmellata, più delle morti bianche in prima pagina al tiggì e più financo della pallapazza che strumpallazza. Fossi un massmediologo (un mass..mechè??) seguirei il fenomeno. E penso che costoro lo stiano seguendo con attenzione. In pochi mesi abbiamo sdoganato tutto. Il nome e cognome su internet. Roba da demonio. Prima avevamo paura anche di scriverlo ad asterischi al posto della password. Ci hanno schedato. E ne siamo felici, perché nel contempo abbiamo ritrovato pure il compagno di banco di quella volta che ci imposero di stargli vicino per punizione. Ai tavoli dei ristoranti e dei pub, in fila alla posta, con mamma e papà, in sala d'attesa per operarsi di appendicite, non si parla altro che di Facebook. Anzi chi si operava quel giorno s'era messo d'accordo per incontrarsi in ospedale.
Ci sono anche i giochini e i test scemi su faccialibro. Sono sicuro che alla fine, pur di partecipare al quiz Sei o no più taccagno di Zio Paperone? forniremo senza indugi le nostre coordinate bancarie e il nostro PIN segreto inoltrandoli a tutti i nostri nemici, come espressamente richiesto per iscriversi.
Ma Facebook è molto di più. È soprattutto farsi con disinvoltura gli affari altrui:
Pettegolezzo standard: Giggetto ieri ha fatto la festa di compleanno e non ci ha invitato, c'erano le foto su feisbuc, ha invitato persino Gerlindo! Che sbafava tramezzini al tonno alla facciaccia nostra.
Pettegolezzo segreto: Pinca ha messo le corna a Pallino, l'ho capito da alcuni riferimenti su feisbuc...mi sa che anche Pallino l'ha saputo, s'è iscritto alla Nobile Causa contro le Donne Mignotte.
Pettegolezzo clamoroso: ma sai che su Feisbuc il Fungardelli è amico di Marika? Cioè dai, io e lui eravamo in classe insieme e non ci vediamo dal compito di algebra dell'esame di terza media, lei è quella sarda con cui mi scambio le email che vive in esilio in Lesotho dall'età di tre anni. Matteprego, il mondo è piccolo, altro che sei gradi di separazione! E lo sai? Il Fungardelli sta pure ner giro der Vichingo!
Pettegolezzo mistico: Enzo è diventato politeista. Ha cambiato la religione sulla pagina del profilo. Fino a ieri stava nel gruppo Amici di nostro crande papa tetesco, oggi lo ha mollato e s'è iscritto a Osiride non abbandona di certo il cane Anubi.
Pettegolezzo bastardo, ma lecito: fino a due anni fa firmava con la ics e pensava che l'inglese fosse una marca di carrozzine. Come fa ora a lavorare all'Herald Tribune? Ed è drammaticamente vero, ci sono pure le prove linkate e -per tutte le vacche anglofone!- la foto con la regina Elisabetta che gli dona le insegne di Gran Cronista di Cornovaglia e parte del Lancashire.
Pettegolezzo estetico tra amiche: hai visto le foto di Cippalippa a Formentera? Abbronzata, vabbè ma...le tette per terra, le occhiaie per terra, la pancia per terra, nella foto faccio fatica a distinguere lei dalla scamorza affumicata gigante adagiata sul tavolo del buffet del villaggio vacanze.
Pettegolezzo autolesionista (pronunciato singhiozzando): sai, ho visto le foto del/-la mio/a ex, s'è sposato/a. E pensare che fino a dieci giorni fa diceva di amarmi. Non ho fatto in tempo a cancellarlo/a dalla lista degli amici, checcazzo!
Pettegolezzo tanto per farlo: Gennarino è stato tutto il giorno collegato in chat, certo che non fa mai un cacchio eh? Il che implica però che tu sia stato a spiare le mosse di Gennarino minuto per minuto.
Che gente, che tristezza.
E ora scusatemi, vado di fretta. Devo andare su Facebook a controllare cos'è successo mentre scrivevo il post.
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