PROFUMI E ARMI DI DISTRUZIONE DI MASSA: TROVO LA RELAZIONE
(on the air: The Killers - Human)
Sarò breve. Cena romantica, ristorantino appartato, centro di Roma tra via delle Botteghe Oscure e Corso Vittorio, base ittica, vinello bianco. Megacquario di crostacei pronti a fare una finaccia. Pane caldo appena fatto, crudo di gamberi rossi, fauna marina e marinata, tortino di riso nero con calamari, risotto alla crema di scampi per la Noe, per me carbonara di pesc..c'è qualcosa che non va.
Tavolo accanto: si siede una coppia, fratello e sorella, lui pare Giuliano dei Negramaro dopo un brutto tamponamento contro un tir, lei sembra Ringhio il cane intelligggente, ma è decisamente vestita peggio. E soprattutto deve aver intrapreso un'immersione di circa due giorni in apnea dentro un oceanario di profumo dolciastro. Come rovinarsi una squisita cenetta e farsi trascinare via dalla nausea in una manciata di secondi.
Sturata finale con il Latte di Suocera, un centerbe che ti rimette al mondo e ti fa dimenticare per un attimo l'olezzo pestilenziale generato dall'ultimo profumo griffato dal cane di Paris Hilton.
Morale della favola. Care donne, ma anche uomini (acqua di colonia ed ettolitri di Axe non vi fanno sembrare più maschi...), perché abluire l'intera vostra persona nel profumo, che oltretutto costa spesso un fracco di quattrini? Perché compromettere la cena di due persone o un lungo viaggo in aereo, in treno, una giornata di duro lavoro, o a volte in casi estremi financo una gradevole passeggiata? Vi siete forse bruciati le narici da piccoli pippando coccoina? Avete un sudore letale? Volete scatenare, nel senso di farli incazzare, i feromoni di chi vi sta accanto? Spiegatemi perché. Perché io penso che alla donna per essere sexy basti una sola goccia di profumo e voi invece fate rifornimento direttamente dall'autocisterna.
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