
UNA DOMANDA AD ATARU
( on the air: Air - Universal Traveller )
Introduco il post con quattro cazzate sparse. Prima di tutto grazie per l'affetto dimostratomi per il post sottostante. Ogni tanto è giusto protestare, io l'ho fatto. Hanno ucciso Er Caccola, viva Er Caccola. Il grazie più grande va proprio a lui, che grazie a questo casino mi ha fatto frantumare i record di ascolto e di commenti. Per questo, merita che io applichi il suo adesivo anti-Splinder nel mio blog. Sarà fatto. Naturalmente chi vuole continuare la discussione, può tranquillamente rimpinguare i commenti del post precedente. Tanto leggo tutto. Dato ar Caccola ciò che è der Caccola, abbandono il caso dell'anno e torno alla mia vita. Non sempre facile, ma non vi spiegherò il perchè. Ci sono cose che al blog non si possono raccontare. Però ora (spero) va tutto bene. Ho concluso il mio tour al Fantafestival ( o se preferite, quest'altro link ), calando un tris d'assi: Il fantasma del palcoscenico di Brian De Palma, Labyrinth di Jim Henson ( quello dei Muppets ) con un grande David Bowie e ieri sera The Elephant Man di David Lynch, che sinceramente mi ha un po' appesantito. Peccato non chiudere degnamente con Frankenstein Jr. di Mel Brooks o in alternativa-suicidio, trilogia completa del signore degli anelli in versione integrale. Praticamente una maratona di dodici ore con cornetto caldo per i sopravvissuti, servito endovena all'alba. E sempre stasera in un altro cinema è in programma uno dei miei film di culto: Hollywood Party di Blake Edwards con il miglior attore di sempre secondo Ataru: Peter Sellers. Però è sabato e dopo un mese, tornerò a ballare il rock sulla spiaggia non pagando un cazzo, come da copione. Prossima settimana, dopo la visione spero non soporifera, vi farò il resoconto di Aurora, di Friedrich Murnau, film muto del 1927, che Truffaut definì il film più bello della storia del cinema, or ora restaurato. Poi, come ogni buon vip che si rispetti, andrò in Sardegna e chiuderò per ferie. Però, all'esatto opposto della Costa Smeralda.
Bene, fine dell'intro. Parafrasando la blogstar più glam dei Parioli, Kiki, aiuterò voi comuni mortali a conoscere meglio la vostra blogstar preferita. Parlo ovviamente di me medesimo. Come? Ovviamente ponendomi delle domande. Su ciò che volete. Cercherò di rispondere a tutti i quesiti, avete due giorni di tempo per farmeli, poi nella notte tra domenica e lunedì, il nuovo post riguarderà le mie risposte. Sarà naturalmente concessa una deroga per coloro che imperterriti continuano a tornare dietro la scrivania dal primo lunedì di agosto. Accetterò ogni tipo di domanda, però vi avverto, non mi piacciono le domande banali, quindi se possibile cercate di evitarle. Spero bene che non mi chiediate il numero di telefono, tanto la maggior parte delle ragazze linkate lo hanno già. Allora forza con la fantasia! La mia lettrice aficionada del sabato, Kela, sarà lieta di questo nuovo post sotto l'ombrellone. Anche se sabato scorso ha fatto sega. Occhio, non sono una bella gnocca come la Kiki, evitate dunque domande sugli assorbenti e sulle mie tette. Grazie e via con le domande.
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