
SESSO, DROGA E MORTE
( on the air: Nada Surf - Popular )
Quando per cause contingenti, vieni abbandonato da tutte le persone con cui esci abitualmente, quando comunque sei già stato davanti al pc per tutta la giornata, quando un buon libro sarebbe forse la soluzione migliore, è lì che decidi di accendere la tv. Non lo faccio quasi mai, sarei anche giustificato. La prima serata mi propone Red Dragon, prequel della saga de Il Silenzio degli innocenti, buon film, ricordo di averlo visto al cinema. Ma prima c'è il ritorno di Striscia. Vuoi o non vuoi, un'occhiata gliela dai. Greggio e quel calabrotto uscito da non so dove, sono pietosi; le veline sono scialbe, c'è il solito tapiro a Fazio e il solito servizio scandalo sulle patenti e sui punti da recuperare. Niente di nuovo, insomma. Del resto non è certo scoop quello su Amedeo Goria porcone, argomento preferito anche di voi blogger nei giorni scorsi. Del resto Le Iene non hanno poi reso questo gran servizio alla società. Voyeur, nulla più, di un giornalista sportivo con un vizio cronico. Maiale lui, spioni da quattro soldi loro. Ma sticazzi non ce lo vogliamo aggiungere? Morbosi siamo, siete, ecco. E aggiungiamoci le foto di Kate Moss mentre tira di coca e Mentana che ci costruisce sopra una trasmissione per illustrarci il nulla, per giunta trito e ritrito. Ma torniamo al mio lunedì. Porca zozza, una volta che sto a casa, niente calcio e niente reality. Sembra quasi impossibile. Dribblo il solito Maidirenonsocchè, che ormai non si capisce cosa lo mandino in onda a fare, e pure Despereitausuaivs, perchè tanto io i telefilm non li posso seguire, non ne ho più la costanza. Però Marcia Cross mi inquieta da quando faceva la pazza a Melrose Place. Red Dragon. Vabbè, Hopkins è sempre lui, si mangia un flautista e lo serve per cena agli invitati. Edward Norton è platinato ma regge bene il confronto col dottor Hannibal Lecter. Il faccione consumato di Harvey Keitel e i fasci di muscoli tatuati di un cattivissimo Ralph Fiennes, completano il quadretto orrorifico, ma mi confermano che il film c'è e va bene. Morti, dicevamo, sì. Ma tanto ho deciso di passare immediatamente su Italia Uno per vedermi il sexy soft demenziale di American Pie 2, anche questo visto al cinema. E invece, dannato zapping, si passa a RaiDue, Tinto Brass si diverte a parlare dei suoi film, mentre compare il culo di Claudia Koll. Ebbè. Vedo Minoli, mi fermo su RaiTre, e continuo la serata dimensione-angoscia. Speciale Alfredino Rampi, il bimbo morto nel pozzo vicino Roma nell'ottantuno. Ricordavo vagamente quelle immagini da terzo mondo, con diecimila persone intorno al pozzo, i soccorsi complicati, Pertini con le sue solite manie di protagonismo. Un altro mondo. Ma primo evento mediatico, la prima morte in diretta. Cazzo, basta coi morti. Passo velocemente da Bruno Vespa, ma non reggo la riesumazione di Panatta e della Lambertucci che parlano di diete. E in più c'è miss Italia, che non mi piace e si chiama pure Edelfa, diobono. Via, da Mentana, che intanto per fortuna ha già finito col bambino Tremonti. Ma dopo Goria, dopo Kate Moss, ecco il nuovo caso umano: Paolo Calissano. Che per chi non lo sapesse, era un attore di soap, che ieri è stato arrestato perchè gli è morta una brasiliana dentro casa. Partita di coca avariata. E il caro Chicco, chi chiama a parlarne? Chicco (per omonimia!) Lazzaretti dei Ragazzi della terza C, che generalizza dicendo che quasi tutti nel mondo dello spettacolo si drogano, e secondo me è una generalizzazione giusta. Si incazzano gli altri ospiti. L'attrice fallita Patrizia Pellegrino e il Merolone! Proprio lui, che strepita, lamentandosi che alle feste cui partecipa lui, non si muore, al massimo, fa intendere, si tromba. Ma niente coca. Però il giro di mignotte, Merolone scandalizzato, ce l'avevi, se non sbaglio t'hanno pure arrestato. Eppoi c'è l'attrice (...) Mavi Felli, che difende il povero Calissano e tutti quelli dello spettacolo. Sapete, noi abbiamo tante pressioni, lui ha perso il papà, la fidanzata, noi abbiamo tutti questi soldi, non è una vita così dorata come sembra...mavaffanculo, aggiungo io. Anzi dalli a me, che ho fatto il botto con la macchina e devo sostituire lo sportello sinistro, o anche comprarmi una macchina nuova. Calissano che macchina ha? E Merolone? Andiamo oltre Morfeus-Mentana, che è meglio. E prima di chiudere, torniamo al sesso. Eva Henger, ospite di Belpietro su Canale Cinque. Lei, a quanto pare, è ormai un'ex pornostar. E pare si senta una fatina. Non faccio ironia sulla bacchetta perchè sarei triviale, ma stavano per farla loro in studio. Approfondimento giornalistico, sì. Ma sapete che la Ribas ha detto che la Falchi ce l'ha con la Ventura perchè parla troppo di Ricucci? Basta!
Dunque morte, sesso, droga. Ma soprattutto voyeur. Teoricamente, non dovrebbe fregare una ceppa a nessuno di tutto questo, eppure so già che chi non ha letto i commenti al post sotto, mi chiederà qualcosa sull'unica vera notizia che ho dato di me: quella della macchina. Anzi ora che l'ho detto, o non lo farete, o lo farete apposta. Ma non importa. Siamo tutti voyeur. E certe volte penso che se esistesse davvero il dottor Hannibal Lecter, dovrebbe mangiarsi un bel po' di gente in padella. Ammesso che la polvere bianca per cuocerla, sia farina. E che cominci con l'uccidere la famiglia del Mulino Bianco, che è più finta della bocca della Parietti. Ma attenzione! Hannibal Lecter, il tapiro, il cadavere di lady Diana, me stesso: uno di loro potrebbe essere la talpa. Aiuto, fermatemi.
Ma chi vede la tivvù tutti i giorni, si rincoglionisce così tanto? Dovrò chiedere a Dave.
Io intanto stasera esco. Anche da solo, se necessario.
PS: benvenuto al neonato blog Ciclosporina. Claudio, un altro lettore spinto da Ataru ad aprire un blog. Bello.
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