
BIRRA, LUCCHETTI E YUPPIES
(on the air: Sophie Ellis Bextor - Catch You)
Vedevo con gli occhi a cuore il finale di Yuppies e pensavo: cazzo, questo film ha più di vent'anni! Ho visto gli ultimi cinque minuti e mi sono immalinconito, è la prima volta che noto che il film in questione è veramente vecchio. E per questo ancora più fascinoso. Massimo rispetto per le commedie italiane anni ottanta.
Bene, detto questo, ho birra in corpo sufficiente per far finta di essere brillo. Ghigno e ghigno non poco, per il crollo del lampione di Ponte Milvio (cara Repubblica, c'è un evidente refuso nel titolo...SCHIACCHIATO?), tutti i lucchetti degli innammmorati giacciono ora sul fondo merd...ehm melmoso del Tevere. L'unico per cui davvero mi dispiace è quel povero lampione, che stava lì da secoli ed è morto nel modo più idiota. Giusto un paio di settimane fa, si faceva da guida a Elica e Mari sul ponte. E la gente si faceva fotografare davanti a quell'obbrobrio aggrovigliato, più simile ad un alveare che ad un pegno d'amore. In realtà i lucchetti sono ormai sparsi ovunque sul ponte, quindi non cambierà niente, ma certo che metterci sopra un lucchettone da cinque kili e ottanta euro non era stato propriamente geniale. C'era anche quello, e anche quello è finito nel fiume. Chissà di chi era. Ecco, io adesso vorrei qui la coppia che ha messo quell'affare pesantissimo sul lampione, quell'affare che adesso le pantegane giganti utilizzano come Skavnafjottur. Sì vabbè, un nome fittizio per indicare una poltrona dell'Ikea. Con su scritto Io e te, tre metri sotto il cesso.
Io commosso per un film anni ottanta, la Tennent's Super meno in circolo di prima, i lucchetti a fondo. Avrei finito questo post più inutile dell'inutile.
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