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MACHISSENEFREGA!
Riflessioni semiserie e seminò di S, trentatreenne romano,
non particolarmente depresso, ex-speaker in radio, giornalista, blogger per caso, ex single convinto attualmente pentito, alla perenne ricerca del divertimento puro (e non il divertissement di Pascal), quello che in tutta una vita dura sì e no otto minuti e trentasei secondi
LE CREATURE



Lo spin off: ATARU GREATEST HITS

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INSANE ELUCUBRAZIONI
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martedì, 01 febbraio 2005 |
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DECIMA (ed ultima) PROVA CONCORSO MISTER BLOG
( on the air: Prince - Kiss )
Hai ricevuto l'incarico di realizzare sul tuo blog la pubblicità di un prodotto.
1.
Scegli tra:
- un biscotto per la prima colazione
- un'automobile
- una crema idratante per il corpo
- un tour operator
- una banca
2.
Inventa un nome efficace per il prodotto (che ovviamente non sia un prodotto già esistente sul mercato)
3.
Descrivi le caratteristiche del prodotto stesso e quali tra queste ritieni di mettere in risalto nel messaggio pubblicitario.
4.
Elabora il messaggio pubblicitario liberamente, può essere più o meno breve, può essere in forma di dialogo oppure no, ma ricorda che:
a) non è un filmato ma una pubblicità su un blog
b) dovrai mettere ben in evidenza la frase chiave, quella che dovrà fissarsi bene nella mente dei consumatori (es: dove c'è barilla c'è casa; più lo mandi giù più ti tira su ecc.)
c) non dovrai disegnare o inserire un'immagine del prodotto, bensì dovrai utilizzare come parte integrante del tuo messaggio pubblicitario un'immagine scelta tra celebri dipinti o sculture (puoi anche solo linkarla)
N.B.: puoi ispirarti se vuoi a pubblicità note, ma ricorda che verranno premiate la creatività, l'originalità e la simpatia. Per questa prova non c'è un limite di caratteri da usare!
Buon lavoro.
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Premessa lagnosa: un virus si sta impossessando del mio pc. Un trojan per la precisione. E' altamente probabile che io debba dolorosamente formattare. Dunque, considerati anche gli altri impegni pressanti di questa settimana piuttosto impegnativa, avevo deciso di rinunciare all'ultima prova indipendentemente dai risultati già acquisiti o no. Alla fine mi sono convinto a scrivere ugualmente, anche se non garantisco su quello che ne uscirà.
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PLASMON LIMITED EDITION
Chi di voi, ammettetelo cari ragazzi, non ha mai mangiato da piccolo i biscottini Plasmon (o Nipiol)? E soprattutto, chi di voi, non ha mai avuto voglia di rubare i biscottini ai bimbi, una volta raggiunta l'età della ragione? Sì perchè diciamoci la verità, quei biscottini che si scioglievano con il latte nel biberon, avevano un gusto speciale, erano energetici come le noccioline di Superpippo, una volta mangiati quelli, le soluzioni erano due: o dormivi da Dio o avevi la forza per sbraitare e giocare fino al mattino successivo. Quasi una droga. Sono stato chiamato dalla Plasmon, proprio perchè da piccolo ero un gran consumatore di questi biscotti. Mi hanno detto che un blogger come me doveva rappresentare il trait d'union tra l'infanzia e la maggiore età. Insomma, chi meglio di un trentenne nostalgico degli anni '80 e un po' peter pan, per farvi scoprire le meraviglie di questo nuovo prodotto? I biscotti di cui vi parlo, sono una delizia. Sono Plasmon per adulti. In edizione limitata. Potete scegliere tra cinque diversi gusti, più una succosa novità solo per voi.
1) ChocoPlasmon: i vostri biscottini preferiti, diventano neri. Sì, cioccolato dark extrafondente, extraamaro, gusto adulto, con stile. Per chi vuol sentirsi ancora un po' bimbo, ma di classe.
2) Plasmuccino: sono i Plasmon al cappuccino. Da bimbi non vi davano il caffè? Eccovi l'occasione giusta per vendicarvi di mamma e papà. E non permettetegli di toccarveli! Quello che non avreste mai osato chiedere e che avete sempre desiderato, ora, è vostro!
3) Jack Plasmon's: non riuscite a crederci? E invece è la realtà. I biscottini al Jack Daniel's. Se vi piace il whisky, non potete davvero perderli. Tutto il sapore del malto invecchiato dentro il vostro biscotto preferito. Ubriacatevi dal biberon.
4) Plasmon Gourmet: mettete insieme un tenero cuore di ricotta, un ammiccante pizzico di cannella, una punta acidula di yogurt e una calda spruzzata di peperoncino di Cayenna. Avrete il biscotto dell'intenditore. Il vostro palato rimarrà sorpreso dal sapore insolito. E buono, davvero buono. Per chi è davvero incontentabile.
5) ChiantiPlasmon: il top del top. Un vino toscano celebre in tutto il mondo irrora un biscotto altrettanto celebre. Dall'unione di due must del genere, può solo venire fuori il capolavoro del gusto, l'apoteosi del sapore, l'orgasmo del palato. E il bambino che c'è in te, tornerà fuori, vista l'intensa gradazione a quota tredici. Perchè fermarsi alle ciambelline al vino, quando potete avere di più. Molto di più.
6) Infine i Plasmon Classic Art. Non li riconoscerete dalla forma, ma una volta assaggiati non avrete dubbi. Sono loro, nel gusto classico, ma a forma di celebri pupazzetti dell'arte contemporanea. Abbiamo scelto colui che molto spesso nelle sue opere ha esaltato i bambini e molto spesso li ha fusi con i grandi. Keith Haring.
 
SE DA BIMBO L'HAI MANGIATO
NON SENTIRTI PIU' FRUSTRATO!
ORA TI PUOI RIVALERE
E I BAMBINI SBEFFEGGIARE!
Risveglia l'infante che c'è in te.
*disponibili in edizione limitata fino ad esaurimento scorte.
** l'opera rappresentata è Radiant Child di Keith Haring.
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E pure questa è fatta. Mi sono abbastanza divertito ad alzare polverone per questo concorso un po' truccato, ora è finita. Ringrazio tutti quelli che mi hanno letto e votato e vabbè diamo pure 'sta leccata alle giurate. Complimenti a Rigagnolo che ha vinto già da un bel po'. Ormai abbiamo scoperto che il primo premio è ciò che sognava da tempo: un contratto con il Bagaglino al posto di Martufello. Per l'ultima volta vi chiedo di fare il vostro dovere di bravi blog-cittadini e votare Ataru, il numero 12. Clikkando sul banner sottostante, e se non l'avete ancora capito, siete de coccio. Aspettatevi scottanti dichiarazioni dopo il concorso. Ho in programma un'intervista senza peli sulla lingua, ne saprete di più nei prossimi giorni, ammesso che il mio pc sia vivo, e ho dei seri dubbi su ciò.
VOTA ATARU NUMERO 12

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mercoledì, 26 gennaio 2005 |
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| NONA PROVA CONCORSO MISTER BLOG
( on the air: Marilyn Manson - I don't like the drugs but the drugs like me ) "Hai davanti a te cinque fotografie (di seguito linkate), impersonando un attento critico d'arte, trai tutte le considerazioni possibili per ognuna di esse, esprimi anche le sensazioni che singolarmente capti, infine assegna a ciascuna foto un titolo" Per questa prova devi linkare o direttamente riportare sul tuo blog ciascuna fotografia con il proprio titolo e critica/recensione (di max 300 parole ciascuna) rispettando l'ordine di gradimento (crescente). LE FOTO: foto n. 1: http://mrblog.altervista.org/foto1_nona_prova.jpg foto n. 2: http://mrblog.altervista.org/foto2_nona_prova.jpg foto n. 3: http://mrblog.altervista.org/foto3_nona_prova.jpg foto n. 4: http://mrblog.altervista.org/foto4_nona_prova.jpg foto n. 5: http://mrblog.altervista.org/foto5_nona_prova.jpg 
AMORE E VIZIO. L'IRREALIZZABILITA'. Nell'opera che osserviamo possiamo notare molti particolari. L'autrice pone in primo piano il cocco, che rappresenta l'amore tra i due possessori delle cannucce, che bevono in comunione di beni. Sulla sinistra si nota un bicchiere con una caipirinha, sulla destra invece, un posacenere. Opera realizzata prima della legge Sirchia, sta ad indicare che i due innamorati sono viziosi. Nonchè sullo sfondo, il pacco dell'uomo seduto, che sta a rappresentare il sesso, altro elemento di vizio. Ma il vero tocco di genio sta nella ciotolina di Yonkers. I deliziosi snack alla pizza sono praticamente introvabili nei pub. Qui l'artista, dunque, esprime il sogno di un amore vizioso, ma che resta irrealizzabile, come prendere dei gustosi anellini aroma pizza o formaggio in un pub. Assolutamente geniale. 
RIGATONI PER FORZA L'artista è in un chiarissimo momento di dolore. La sua dieta a base di minestrone, sedani e insalata verrà infranta. Infatti la frutteria verdureria macrobiotica del signor Manda Rino, è chiusa per lutto perchè è Morta Della. Davanti ad un piatto di rigatoni alla zozzona, l'autrice del capolavoro si commuove. Pensa così alla sua dieta, ed immortala insalata e minestrone. Anche se molti di voi penseranno che siano semplici alberi, non fatevi ingannare. Chiunque conosca la biografia dell'autrice, sa il perchè di quest'opera così sofferta. Interiore. 
IL MALRIUSCITO MARE DI NOTTE Quello che a voi comuni mortali può sembrare un semplice e banale tramonto sul mare, con tanto di romantici passeggiatori, è in realtà qualcosa di molto più intenso. Bisogna calarsi nel work in progress dell'opera. L'autrice ha appena dipinto un quadro del mare notturno con persone che si accingono ad accendere un falò con piante di rosmarino e non le piace per niente. E' talmente nervosa, che accende non una, ma due sigarette. Fissa ancora l'opera, è indecisa se cestinarla, fin quando decide di bruciarla con le due sigarette, una all'altezza dell'orizzonte, l'altra del bagnasciuga. L'opera ultima e finita, quella che vedete qui, si ispira a cotale drammatico episodio. La furia espressa e trasformata in arte. 
L'ATTESA DI MARIA In questo splendido spaccato di vita, l'autrice esprime al massimo l'attesa. Le persone guardano verso la chiesa, il Natale è alle porte, come si nota anche dalla luminaria. Ovviamente non è così. E', ma guarda un po', una metafora. L'artista attende in realtà, la nascita delle sue piantine di marijuana. E si rivede nella folla che aspetta il Natale perchè non fuma erba da un anno. La luminaria rappresenta certamente il sole, che con il suo calore, fa sì che i semini diventino una gran bella realtà, che in seguito si sacrificherà per il bene dell'artista/folla. In un primo tempo, l'opera era stata progettata anche con pioggia copiosa, a rappresentare l'acqua per annaffiare. I troppi simbolismi e la prematura scomparsa delle prime due piantine, la convinsero a desistere. Quasi un atto d'amore e di fede. 
L'ESTREMO IMPOVERIRSI DEL PRAGMATISMO UMANISTICO Quello che sembra un banalissimo panorama di città, è in realtà un banalissimo panorama di città. L'artista ci sorprende ancora una volta. Nella sua ultima opera ci spiazza. Dopo i simbolismi, le parafrasi, le perifrasi e le metafore, abbandona tutto per tornare alla semplicità, subito dopo aver dato il titolo all'opera. Tutto questo è strabiliante. Il ritorno ad una tranquillità interiore, seppur disturbata dagli strani cilindri che si intravvedono prima della città. E che rappresentano sciocche preoccupazioni che generano soltanto il titolo dell'opera. Che infatti ha il sottotitolo di "Panorama". L'artista ha già annunciato il titolo della prossima opera: "L'espresso", che con "Panorama" va sempre bene. ------------------------------------------------------------------------------------------- Volete almeno mantenermi al quarto posto? Sapete che vincerà un tizio che si chiama Rigagnolo ? Inquietante davvero, ma è così. Però mantenetemi quarto, che voglio la medaglia di legno. Quindi votatemi pure quanto volete, anche più volte, così fate incazzare le giurate che devono ricontare, che poi che cacchio ricontano a fare che hanno già deciso? Macheccefrega, io ho sparato la minchiata numero 9. Ne manca una e poi ho finito. copia incolla da qui: Rigagnolo non è il mio mister blog, voto Ataru, numero 12. 
ATTENZIONE! Cliccare sul banner.
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giovedì, 20 gennaio 2005 |
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| OTTAVA PROVA CONCORSO MISTER BLOG
Riscrivi una scena di un film scegliendola tra quelle sottoelencate. Puoi reinterpretare i dialoghi a tuo piacimento, mantenendo fede all'ambientazione e alla "linea guida" della scena. Gli unici limiti sono: 1) utilizzare non più di 2500 caratteri (inclusi gli spazi); 2) indicare una colonna sonora che ispiri il tuo genio; 3) inserirti in un cameo come un novello Hitchcock nella sceneggiatura che vai scrivendo. n.d.r. Il ruolo cameo è una piccola parte in cui il regista (in questo caso te stesso) impersona passanti o personaggi di sfondo. Per meglio comprendere andare qui. Scegli tra le scene di questi film: a) "Ma... ma.... maradò... maradò... maradonna dell' incoroneta!" [L'allenatore nel pallone] b) "Ti-spiezzo-in-due" [Rocky 4] c) Scena dei due sulla prua della nave Titanic [Titanic] d) "Ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi" [Blade Runner] e) "Noio volevam savoir" o "Veniamo noi con questa mia a dirvi, addirvi una parola..." [Totò, Peppino e la malafemmina] f) "E' il Signore che vi manda!!" "No, passavamo di qui per caso." [Lo chiamavano trinità] g) "Quanti siete? Cosa portate? Un fiorino..." [Non ci resta che piangere] h) "Ahò ! Maccarone, m'hai provocato e io te distruggo!... Adesso maccarone, io me te magno, ahamm !..Sò amerecano io..." [Un Americano a Roma] i) "Wendy, tesoro, luce della mia vita! Non ti faro' niente." [Shining] l) Marty:"hey Doc dove siamo?" Doc:"ragazzo la domanda esatta è: quando siamo!" [Ritorno al futuro] m) Mandrake: "A Poma', c'hai 'na faccia...!" Pomata: "Sì, se ce n'avevo due già stavo all'università... sotto spirito!" [Febbre da cavallo] n) "La vita è come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita!" [Forrest Gump] o) "Non me ne frega un beneamato ca**o di quello che sai o non sai. Tanto ti torturo ugualmente e non per vere informazioni. E' che mi diverto a torturare uno sbirro" [Le iene] ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Piccola intro prima di tuffarmi in prova otto. Il casino sollevatosi sulle votazioni mi trova più che mai solidale. Difficilmente riuscirò a salire più su della quarta posizione, salvo ritiri eccellenti, però continuo, anche perchè questa prova mi piace. E per il momento basta polemiche, mi sono già espresso abbastanza. Alla fine è un gioco, anche se i meccanismi hanno inevitabilmente lasciato un po' a desiderare. Ok, basta pipponi, in anticipo sul previsto sequel, Ataru riscrive per voi:
L'ALLENATORE NEL PALLONE ( colonna sonora: Herb Alpert - A taste of honey...meglio conosciuta come sigla di Tutto il calcio minuto per minuto) Gennaio 2005. La Longobarda FC dopo anni di anonimato, è tornata in serie A, di nuovo condotta dal presidentissimo Borlotti, che, dopo aver passato qualche anno in galera per via del calcio scommesse, è tornato in sella ( e Cavallo - citazione ndr -), grazie a Silvio (Berlusconi, ovvio) che gli ha dato una mano. Però, dopo qualche mese di sofferenza e un conclamato ultimo posto, l'allenatore Crisantemi (ex bandiera portasfiga degli anni ruggenti della squadra) è stato esonerato. Al suo posto, a condurre il mercato di riparazione, è stato richiamato Oronzo Canà, artefice imprevisto della clamorosa salvezza di vent'anni prima. Con lui il suo vice allenatore brasiliano, ex campioncino dei bei tempi, Aristoteles. In tre settimane, Canà ha ridato mordente alla Longobarda con la sua bi-zona, modulo cinque-cinque-cinque, non più ispirata al vecchio barone Liedholm, bensì al nuovo idolo Zdenek Zeman, il cui santino troneggia nel salotto buono di sua moglie Mara, Mara Canà. Dopo tre vittorie di fila, l'inevitabile stop. Spogliatoi del Delle Alpi di Torino, dopopartita Juventus - Longobarda, terminata 2-1 per i padroni di casa, con rete irregolare di Ibrahimovic al novantottesimo, ma guarda un po'. Canà è infuriato con Luciano Moggi (direttore generale della Juve, per chi lo ignorasse), che intanto parla di mercato con Borlotti: " Caro Borlotti mi piace quel suo centrocampista, Falchetti si chiama, me lo dà? Le offro due gianduiotti, la comproprietà degli scarpini di Nedved e al limite quel bidone di Del Piero ". Canà, già nervoso per il furto subìto in campo, ascolta Moggi e sbotta: " Moggi, ma tu proprio ammè vuoi prendere per il culo? Io ti ho visto nascere, ti ho visto che facevi il casellante a Civitavecchia e adesso mi vuoi rifilère Del Piero, ma io ti spezzo la noce del capocollo! " Moggi, laconico: " Io con nonno Libero non ci parlo, non ho niente da dichiarare ". Nel mentre, Ataru, travestito da magazziniere della Roma, riaccende i monitor dello stadio. Sullo schermo, l'arrivo a Cuba di Maradona, ormai pesante 200 chili. Canà: " Ma... ma.... maradò... maradò... maradonna benedetta dell' incoroneta, come chezzo s'è ridotto! " ----------------------------------------------------------------------------------- Quando Lino Banfi era Lino Banfi. Questa prova è più un omaggio a uno dei cult più cult della storia del cinema comico italiano degli anni '80, che non una vera prova di mister blog. Chi non ha visto il film non coglierà di certo tutte le citazioni. In realtà ho puntato su FranFiorini, giurata ideatrice del cimento, che poi è pure gobba ( leggasi juventina ), e non la prenderà tanto bene. Se vi è piaciuta, votate pure: Ataru, numero 12. Che poi era inevitabile che avessi il dodici, questo numero non mi è nuovo, è incredibilmente ricorrente nella mia vita. Vabbè, semplicemente, andate qui sotto e fate il vostro dovere. 
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domenica, 16 gennaio 2005 |
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| SETTIMA PROVA CONCORSO MISTER BLOG ( on the air: Queen – I want to break free)
Scrivi una storia che abbia per (s)oggetto principale oltre a te stesso una (e una sola) tra le seguenti cose: -la lampada al neon -la matita -la carota -la bacchetta magica -l'antenna delle auto -lo spazzolino da denti
La storia dovrà avere un suo titolo, una struttura principale fissa e tre finali diversi: 1) lieto fine 2) fine tragico 3) fine comico
Il totale delle parole deve essere compreso tra 300 e 800. --------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
NON TI SPEGNERE
Corridoio. Dietro, solo il buio. Davanti, una luce. Fioca. E’ una lampada al neon sul soffitto, che si accende a intermittenza. Non ricordo perché mi trovo qui, non so come ci sono capitato. I miei passi riecheggiano nel vuoto del corridoio, intorno a me solo pareti bianche, nude, fredde. La lampada continua il suo ondivago illuminarsi ed emette un ronzio spezzettato. In fondo al corridoio, una porta. Mi viene da correre, ma sento fatica, troppa fatica. La porta sembra irraggiungibile, è quasi come se il pavimento fosse un tapis roulant che mi cammina contro. E la porta è sempre distante.
Cosa ci fai qui? C-chi ha parlato? La voce viene dal soffitto. Da quella fottuta lampada. E quando la voce, di donna, un po’ metallica, ha proferito quelle quattro parole, la luce si è mossa a tempo, come l’equalizzatore di un altoparlante. Mi fermo. Brividi. Allora, cosa ci fai qui? I-io n-non lo so…chi sei? Sono la luce che stai guardando. Se non sai cosa fai qui, perché sei qui? Non dovevi arrivarci. Ma io non ricordo nulla, fammi uscire di qui, ti prego! Sto impazzendo! Non mi è concesso di farlo, mi dispiace. Ma da chi? Che volete da me? La lampada si spegne e resto al buio. Buio claustrofobico. Paura. Cerco le pareti, di cui non mi fido.
LIETO FINE Cado a terra. Un raggio di sole filtra improvvisamente nel corridoio. Sono sdraiato e sento il pavimento ammorbidirsi sotto di me, fino a risultare un soffice letto. Apro gli occhi. Davanti, una finestra e una scrivania. La mia finestra e la mia scrivania. Niente di più scontato di un brutto sogno. L’orologio segna le nove di mattina. Mi stropiccio gli occhi, abbozzo un sorriso inquieto e vado a sciacquarmi la faccia: mi aspetta una nuova giornata, non voglio pensarci più, a quella lampada. Anzi, ora che mi ricordo, mi aspetta una colazione fantastica, con i cornetti caldi e il caffè più buono del mondo. E la mia ragazza mi accoglie a tavola con un bacio mozzafiato. Mancano solo gli uccellini che cinguettano, anzi ci sono anche loro! Che bella la vita.
FINALE TRAGICO Il mio respiro, l’unico rumore che sento. Devo arrivare a quella porta, maledizione. La lampada si accende d’improvviso.La porta è lontanissima, il corridoio mi porta nella direzione opposta, fatico a capire.Non dovevi arrivare qui! Era troppo presto! Ma ormai non posso farci niente. C-cazzo, vuoi dirmi dove sono? Stai andando via da quella porta, perché non ti appartiene più. Quella porta era la tua vita. Il sangue si gela nella vene. Mi lascio trasportare via dal corridoio, senza più un barlume di speranza. La luce si spegne di nuovo. Per sempre. Non so come, non so perché, ma è evidente che sono morto.
FINALE COMICO
Io: Allora che scherzo è questo? Avanti, riaccenditi! Luce: Ma ti dico che non posso obbedire ai tuoi comandi!
Io: La accendiamo o no? Luce: Ma chissei, Gerry Scotti? Trova quel cazzo d’interruttore, imbecille!
Io: Delicata la signorina! Ma se non lo sai tu, chi lo deve sapere dove sta ‘sto benedetto interruttore… Luce: Senti, o lo trovi o non ne usciamo.
Io: Ma allora non sei la luce, tu. Luce: Sì, vabbè, m’hai preso per il mago Otelma? No caro, sono Giancornelia, la tua nuova vicina, ero in vena di scherzi, insomma sì dai, tipo Scherzi a parte, figo no? Solo che ora non trovo più l’interruttore, io questo posto non lo conosco bene!
Io: Uhm…sei una vicina teledipendente a quanto sento…vabbè, ma dove siamo? Vicina: Senti, tu hai bevuto troppo stasera, e si sente dall’alito da alcolizzato, manco fossi un barbone di Invisibili... sei nel corridoio delle cantine del tuo palazzo! Tuo palazzo. Sai cosa significa?
Io: Passaparola! Ehm…oh porc…lo sapevo che non dovevo esagerare con tutti quei cocktail, ecco perché si muove tutto…uff…in queste condizioni, non lo troverò mai… Vicina: Mmmm, l’ottimismo è il profumo della vita…
Penso. [Oddio ma respiri col tubo catodico?] Trovato. Ecco, accendo eh. Accendo la luce. La vicina è lì, direi abbastanza vicina. Mi parla sorridendo. E intanto apre quella porta, che per la cronaca, sarebbe quella dell’ascensore. Vicina: Diciamo all’amministratore di cambiare quel neon? Lampeggia troppo! Ciccio, io ora vado a casa, che inizia Uomini e Donne e c’è anche quel figo di Costantino! Io: Ah…bene…ciao eh… Rinsavisco di colpo. Tra me e me penso che come vicina, mi è capitata una deficiente. Son cose.
- fine - Vi piacque? Votatemi, prometto che se mi fate salire in classifica, la pianto di rompere le balle, in caso contrario, diventerò sempre più cattivo nei confronti del concorso. Perchè io sono uno che sa perdere con stile. A voi la decisione. Vuoi votarmi? Istruzioni: Premi il tasto sinistro del mouse sul banner sottostante. Una volta arrivato/a sul blog, fai star zitta la musichetta dei Village People. Clicca sui commenti dell'ultimo post. Digita: voto il geniale e sopraffino Ataru, numero 12. Grazie. 
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martedì, 11 gennaio 2005 |
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SESTA PROVA CONCORSO MISTER BLOG
( On the air: Culture Club – Do you really want to hurt me )
1) Scrivi un post di disaccordo o di stima nei confronti di un concorrente di mister blog (la scelta deve cadere preferibilmente su un concorrente che stimi o non stimi, ancora in gara) MAX 300 PAROLE
2) Scrivi poi un post di disaccordo o di stima nei confronti di una giurata di mister blog MAX 300 PAROLE
3) Aggiungi un'immagine (creata da te o recuperata in internet) per raffigurare il concorrente e la giurata, come li immagini, vorresti o temi che siano.
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Intro. Dunque, intanto sto scrivendo su Word, perché Splinder con le sue innovazioni di merda, ha tolto il georgia, il mio font preferito. Il post su Berlino ci sarà stanotte, almeno credo. Ora vediamo di essere un po’ cattivi, darò risalto ad uno solo, ma parlerò anche di altri, perchè voglio fare un po' il punto con tanto di pagelle, su ciò che penso.
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1) Voglio prima introdurre colui di cui voglio parlare bene: Larry Lawyer Gorman (voto 8). A dispetto di chi ce l'ha con lui, credo sia fenomenale. Come tutti coloro che non vengono capiti. E faccio il tifo per lui, mi piace come picchia duro, anche se so che uscirà con questa prova, del resto alcune giurate non mi convincono proprio, ma ne parlo dopo. Intanto vorrei anche dire, e non l'ho mai detto, che Alex Eating (voto 8) non merita la posizione che ha. E vaffanculo, è un peccato, lui e Giopope (voto 7,5) mi piacciono quasi da invidiarli. E bravo Nemecsek (voto 8,5) che secondo me merita la vittoria anche se lo stanno "commercializzando" troppo. Posso essere cattivo ora? Pupasso (voto 5) è uno specchietto per le allodole per le donne, che stanno tutte lì ad ammirare un essere blu che parla come un bimbo lagunare che scrive sempre del succhero sul pindoro. Perchè lui sì e Larry no? Del resto se hanno dato del genio a me, di rincoglioniti ce ne sono tanti in giro. Non mi piace Lucignolo (voto 4,5), che invece di pensare ai suoi post, pensa a quelli di Carrie Bradshaw (voto 5, perchè ultimamente è lagnoso), accusandolo di fare la vittima e poi è vittima pure lui. E non mi piace, per niente, Rigagnolo (voto 6,5 per il blog, 4 per le reazioni). Che appena gli si dice che ha fatto il furbo, ti dice che rosichi. Bleah. E ora propongo di votare per il Gorman, affinchè non esca, non firmate petizioni qui, andate a votarlo e basta. E votate anche Alex Eating, cazzo! Al limite sennò votate me, che sono sesto e non mi va di stare dietro al Pupasso e al Rigagnolo ( non rosico, no, però la competizione c'è, sì).
2) Le giurate. Non mi piace Belynda (voto 3). Non me ne voglia. Probabilmente non era adatta a questo concorso. Sono convinto che faccia parte di quella schiera di giurate che vota solo lo zucchero (non necessariamente quello del pindoro). Temo che anche Daisi (voto 5) sia un po' così, ma mi è più simpatica perchè perlomeno ha un po' di senso dell'umorismo, anche se quegli smile glieli farei saltare in aria tutti insieme con venti kili di tritolo. Belynda mi sembra bacchettona, magari sbaglio, ci sono stato poche volte da lei, però temo che sia così. I miei sono giudizi superficiali e come tali vanno presi. Però incazzarsi come s'è incazzata lei, dopo due giorni di concorso perchè qualcuno diceva le parolacce e perchè si facevano (azz!) troppe domande, ed essere recidiva, perchè anche a miss blog era impelagata in qualche casino di pessima risma, mi fa pensare che le cose stiano come dico io. Inutile dire che stimo molto Erbasalvia (voto 7, grazie per questa prova) e Franfiorini (voto 7), che attendo per la prossima prova. Permettetemi anche di dire che la prova migliore, e anche se non la conosco, ha la mia stima, è stata quella proposta da Aras (voto 8, solo per quella prova). Ora mi becco un crollo in classifica, sicuro. Però almeno ho detto quello che mi frullava da un po' su questo concorso. Grazie Erba per avermelo permesso anche se la prova l'ho fatta un po' a modo mio.
Ed ecco a voi, Larry Torrance

e Belynda Goretti.
 
Non vi resta che votare Ataru (avete davvero creduto che volessi far votare qualcun altro? ahahah), mi raccomando Ataru, numero 12!
Rècati immantinente qui e dammi la tua predilezione

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sabato, 18 dicembre 2004 |
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QUINTA PROVA CONCORSO MISTER BLOG
( on the air: Gianni Morandi - Banane e lampone)
Hai comprato il regalo di natale per la tua dolce metà, PucciPucci. Ti telefona un tuo amico, Gianselmo, quello che proprio non riesce mai a farsi i fatti suoi, e ti dice di aver saputo che anche PucciPucci ha un blog. Gianselmo, avendo tutti i giorni la possibilità di accedere al computer di PucciPucci conosce anche l'indirizzo del blog e non esita a comunicartelo.
Tu curioso, appena puoi, vai a leggere il blog, lì... fra i vari riferimenti, racconti, descrizioni... riconosci PucciPucci, però ti soffermi in particolare su un post di qualche giorno prima:
"Il mio rapporto non funziona più, non so se l'amo ancora e nel frattempo continuo a vedermi di nascosto con X."
Ora:
- in 400 parole descrivi la tua reazione;
- posta o linka la foto del regalo che hai comprato scrivendo cosa decidi di farne.
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Cara Puccettina, come avrai saputo dai commenti e dalle email che ho spammato ovunque, ho aperto anch'io questa roba che chiamate blog. L'ho fatto perchè volevo che mi leggessi qui, davanti a tutti. Esattamente come tu mi hai trasformato in una specie di zimbello della rete. Certo se Gianselmo si fosse fatto i cazzi suoi e fosse andato in Tibet a trovare suo cugino Giandolfo, io non avrei mai saputo nulla di tutto ciò. Ma Gianselmo i cazzi suoi non se li è mai fatti e tu, che evidentemente non brilli per acume, glielo hai fatto sapere. Sospettavo qualcosa da quando mi hai cominciato a parlare di quel corso di cucina uzbeka che facevi in parrocchia dalle 11 alle 3 di notte. Per giunta tre volte a settimana. Un po' mi chiedevo cosa cazzo mangiassero in Uzbekistan, un po' pensavo a questi preti così moderni e un po' finocchi, un po' mi chiedevo perché proprio quella minigonna inguinale che con me indossasti solo la volta che volevi far ingelosire il tuo ex. Ora lo so, ti vedi con qualcuno. Ma perché non mi hai detto che le cose non andavano bene? Perchè leggo i commenti e vedo che Minkietta87 t konsiglia d mandare affankulo ql palloso dl tuo rgzz? E chi è questo Ataru che ti dice che al limite può fare il terzo incomodo? Qual è il nostro problema? Ti ho riempita di coccole, di regali, di attenzioni. Non dirmi il sesso, perché dopo averti fatto provare anche la posizione dell'iguanodonte martellatore, non credo potessi desiderare qualcosa di più. Forse stai troppo bene. Sul blog lui lo chiami X. Cosa sono per te, una lettera dell'alfabeto? Se sì, abbi il coraggio di dirmi quale. Che poi mi farò il conto degli altri ventidue, zoccola. Forse esagero, ma capiscimi, sono andato in giro tutto il santo giorno, in mezzo a gente rincoglionita e colpita dalla sindrome del regalo di Natale a tutti i costi. E in mezzo a questa massa di idioti, dovevo destreggiarmi per trovare quel dannato regalo che mi avevi chiesto. Che poi dico, non potevi fartelo regalare da X? Non potevi chiedermi un gioiellino, un libro, un completino intimo? Scegli tu cosa fare adesso. Un coltello da cucina piantato dietro la schiena? Fulminata dal filo del tuo fottuto computer? Oppure dolcemente soffocata nel sonno dal cuscino leopardato kitsch, regalo di zio Giancùlo (o almeno così sostenevi) ?
 
Cosa ci faccio ora con questo affare pagato la bellezza di 90 euro? Credo che lo rivenderò a 91 euro a Gianselmo, che prende spesso l'influenza e almeno non ha la tua stramaledetta allergia a tutto il creato. Zoccola.
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Visto che è sabato e si vota, credo, fino a domenica, temo che stavolta avrò meno fans. Solo che sinceramente non avevo voglia di postare prima e anche adesso avrei preferito di no, per motivi di profondo scazzo. Aggiungo che se avessi | |